ARCI COMO WebTV/ “Èstate con noi”/ Palinsesto 24 giugno 2020/ Celeste Grossi
Dalle 13/ Con la conferenza di Celeste Grossi e Manuela Serrentino è iniziato il 14 febbraio 2017 al Chiostrino Artificio, in Piazzolo Terragni a Como, il ciclo Agli occhi dell’altro, sei conferenze sul tema dell’immigrazione, organizzate dagli Studenti senza frontiere. Già on line sul canale di ecoinformazioni i video di Lorenzo Baldino dell’iniziativa.
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L’11 aprile al Chiostrino Artificio di Como c’è stato il quinto incontro del ciclo Agli occhi dell’altro, organizzato da Studenti senza frontiere. Questa volta si è parlato di cause ed effetti delle migrazioni in Europa e nel resto del mondo. Ha parlato per primo Carlo Antonio Barberini, descrivendo gli effetti economici delle migrazioni sui paesi europei, definendo i migranti un importantissima e necessaria risorsa economica in particolare per l’Italia. L’Italia, essendo un paese vecchio ha assoluto bisogno di migranti, in Italia i lavoratori che vanno in pensione sono più del doppio dei giovani che entrano a far parte del mondo del lavoro, di conseguenza i migranti costituiscono per l’economia italiana ed europea un ondata di forza lavoro mediamente giovane. Inoltre, è stata sfatata l’idea secondo cui i migranti vivono a spesa degli italiani e siano quasi tutti malintenzionati, dato che il tasso di criminalità è praticamente identico tra reati compiuti da extracomunitari e dai cittadini italiani, inoltre è grazie ai piccoli contributi dei migranti che più di seicento mila anziani italiani hanno una pensione. Barberini ha parlato anche della futura integrazione dei migranti nella società, le prospettive sono negative e positive allo stesso tempo. Il governo non sta indicando le giuste normative per far sì che l’integrazione avvenga, ma, allo stesso tempo, il contesto per l’integrazione nelle future generazioni migliora dato che i giovani, crescendo in una società già ampiamente formata da culture differenti, è molto più semplice l’integrazione. Ha proseguito Claudio Fontana, che ha intrattenuto un discorso riguardo l’atteggiamento della popolazione nei confronti dei migranti e in particolare del fatto che molti stereotipi o problemi riguardanti i migranti sono solo frutto di paure infondate o di autoconvinzioni dovute al fatto che ognuno preferisce credere alla verità che si aspetta piuttosto che a quella reale. Già on line sul

