Alfonso Lissi

5 ottobre/ CubaVSBloqueo

L’incontro sarà preceduto da una cerimonia che avrà luogo nel vicino cimitero di Rebbio: l’occasione è data dalla concomitante celebrazione del 75°mo anniversario della caduta in combattimento del partigiano Alfonso Lissi. Alle 15, durante una breve cerimonia, la Rivoluzione cubana renderà omaggio alla Resistenza italiana, con la deposizione di un omaggio floreale, ed un breve discorso delle compagne cubane, e successivamente ci sposteremo nella sala dove avverrà l’incontro pubblico. Seguirà una cena presso il Ristorante La Cornucopia di piazzale Venini (Stazione Como San Giovanni). La cena avrà un costo di 25 Euro. Per prenotare chiamare 3475434711

L’Anpi ricorda il partigiano Alfonso Lissi

La famiglia Lissi

 

«Si è svolta nella mattina sabato 7 ottobre presso il cimitero del quartiere di Rebbio a Como la commemorazione del compagno partigiano Alfonso Lissi, nel 73° anniversario della sua uccisione avvenuta durante uno scontro a fuoco contro i nazifascisti il 3 ottobre 1944 nella cosiddetta “battaglia di Lenno”.

Partigiano, segretario politico della 52esima brigata Garibaldi “Luigi Clerici”, la commemorazione di Lissi ha avuto anche quest’anno una qualificata partecipazione con almeno una cinquantina di presenze tra famigliari, amiche/i, compagne/i, Associazioni, Sindacati e Partiti.

Dopo la breve introduzione del Presidente della Sezione cittadina dell’Anpi Nicola Tirapelle, che ha sottolineato come tenere viva la memoria del partigiano Alfonso Lissi sia un omaggio ideale a tutte/i le/i partigiane/i cadute/i per la libertà, è stata data lettura dell’orazione ufficiale da parte di Tommaso Fasola, membro del Comitato direttivo dell’Anpi sezione di Como.

L’intervento ha reso onore all’esempio di Alfonso Lissi, ma ha anche posto l’attenzione sull’attuale emergenza dei diritti del lavoro, sul dramma dei migranti e sul pericoloso ritorno di rigurgiti neofascisti e xenofobi, sollecitando le Istituzioni ad intervenire per il rispetto dei diritti umani dei  migranti e per difendere e far vivere i valori e principi cardine della Costituzione.

Si sono susseguiti poi gli interventi delle nipoti del Partigiano: Grazia Lissi, che ha dato lettura dello scritto di Antonio Gramsci contro l’indifferenza e sull’essere invece attivamente partigianoi e cittadini; e Patrizia Lissi, consigliera comunale di Como, che ha ringraziato tutte e tutti per la partecipazione ed ha sottolineato come sia importante oggi impegnarsi ed essere vigili contro i rigurgiti neofascisti e contro i razzismi.

Ringraziamo vivamente tutte e tutti le/i cittadine/i che hanno partecipato a questo appuntamento, i famigliari di Alfonso Lissi, le Associazioni i Sindacati e i Partiti presenti.
Contrariamente a quanto accaduto nelle recenti commemorazioni, registriamo purtroppo l’assenza di un rappresentate della Giunta comunale.»

[Anpi sezione di Como – foto jl, ecoinformazioni]

Tommaso Fasola interviene per l’Anpi sez. di Como

Le rappresentanze di associazioni, partiti e sindacati presenti

7 ottobre/ L’Anpi ricorda Alfonso Lissi

Sabato 7 ottobre la sezione Anpi di Como, invita come ogni anno alla commemorazione del partigiano Alfonso Lissi, caduto durante lo scontro a fuoco contro i militi fascisti nella cosiddetta “battaglia di Lenno” il 3 ottobre 1944. Con l’occasione oltre a Lissi verranno idealmente ricordati tutte le partigiane e i partigiani caduti per la libertà. L’appuntamento è fissato per le 10.30 al il cimitero del quartiere di Rebbio (Como), in via Ennodio.

Alfonso Lissi/ Partigiano per la libertà

Nella mattinata di martedì 25 aprile, la sezione Anpi di Como ha, come ogni anno, celebrato al cimitero di Rebbio la figura di Alfonso Lissi, partigiano caduto durante la battaglia di Lenno il 3 ottobre 1944.

Nonostante la pioggia, un numeroso gruppo di cittadini e cittadine, esponenti di istutuzioni, partiti ed associzioni hanno assistito all’orazione di Marco Biraghi a nome della sezione. A seguire, un breve intervento di Grazia Lissi concluso con la lettura di alcuni passi da Se questo è un uomo di Primo Levi. I saluti sono infine stati lasciati al presidente Anpi Nicola Tirapelle.

Presenti oltre ai familiari di Lissi, le consigliere comunali Patrizia Lissi e Celeste Grossi, il consigliere regionale Luca Gaffuri, il segretario cittadino del Pd Stefano Fanetti, una delagazione del Prc provinciale e rappresentanze di Sinistra italiana, Como senza frontiere, Arci, Cgil, Associazione Lissi, Associazione Italia Cuba e Comitato soci Coop. [jl, ecoinformazioni – foto Fabio Cani]

Gia on line sul canale di ecoinformazioni i video di tutti gli  interventi.

I familiari di Alfonso Lissi

Un momento della celebrazione a Rebbio

Attuare la Costituzione per cambiare l’Italia/ 25 Aprile con l’Anpi a Como/ Tutti gli appuntamenti promossi in città

«La Costituzione, di cui quest’anno ricorre il settantesimo anniversario dell’approvazione, è nata dalla Resistenza che è il fondamento storico dello Stato nel quale viviamo, della Repubblica, della democrazia in Italia. Tutti gli articoli della Costituzione rivelano la preoccupazione, sentita dai Costituenti, di non ricadere negli errori e nella vergogna provocati dall’avvento del fascismo nel nostro Paese. Ma dalla Costituzione emerge netta anche la volontà, l’impegno di trasformare il presente, di camminare nella direzione di un profondo cambiamento del Paese.

A settant’anni di distanza dalla data della sua approvazione, la nostra Carta Costituzionale attende ancora di essere pienamente attuata nei suoi princìpi fondamentali. Siamo di fronte, nel nostro Paese, travagliato da una gravissima crisi economica, ad una pesantissima caduta dell’etica pubblica, al manifestarsi quasi quotidiano di fenomeni di corruzione. La conseguenza inevitabile di questa deriva è costituita dalla perdita di fiducia e dal diffondersi di un acuto disinteresse da parte dei cittadini nei confronti delle istituzioni e della politica. Il distacco dei cittadini dalle istituzioni e dalla politica va affrontato con una profonda rigenerazione della politica che favorisca anche, in ogni forma, la partecipazione, che è il vero sale della democrazia.

Al lavoro, valore fondante della Repubblica, deve essere restituito il suo ruolo e la sua dignità, eliminando il contrasto stridente tra i princìpi costituzionali e la durissima realtà del nostro Paese. I giovani, in particolare, avvertono drammaticamente il disagio di non poter accedere al mondo delle professioni, di dare dunque fattivo sviluppo alle proprie capacità in coerenza coi sacrifici messi in campo per studiare e ottenere competenze. Occorre ribadire ancora una volta che i valori a cui ispirarsi sono solo e sempre quelli di una democrazia fondata sulla rappresentanza, sulla partecipazione, sull’equilibrio dei poteri, sul rispetto della persona umana e della legalità, da parte di tutti.

Non è più tollerabile, inoltre che si ripetano, con sempre maggiore frequenza, nel nostro Paese, manifestazioni di movimenti neofascisti, antisemiti e xenofobi, in netto contrasto col principio di eguaglianza e col carattere antifascista della Costituzione repubblicana. Nella ricorrenza del settantaduesimo anniversario della Liberazione e del 70° anniversario dell’approvazione della Costituzione Repubblicana, dobbiamo assumere l’impegno solenne a realizzare gli ideali per cui tanti sacrifici sono stati compiuti dai Combattenti per la Libertà e a tradurre nella realtà i valori contenuti nella nostra Costituzione, consegnando ai giovani la speranza di un futuro migliore, in un’Italia libera e democratica e in un’Europa unita e sociale. Il nostro Continente attraversato da un pericoloso rifiorire di movimenti antisemiti, xenofobi e razzisti deve ritrovare lo spirito che fu, sessant’anni fa, all’origine della sottoscrizione dei Trattati di Roma in nome dei grandi ideali di pace, di libertà, di democrazia, ponendo al primo posto, il dovere della solidarietà e dell’accoglienza nei confronti delle centinaia di migliaia di esseri umani che fuggono dalle guerre e dalla fame e che cercano rifugio nei Paesi europei.

Invitiamo quindi a partecipare alle seguenti iniziative che la sezione Anpi di Como ha organizzato o ha collaborato ad organizzare:
-23 Aprile
ore 9.30 – celebrazione dei partigiani  GIUSEPPE FRANGI “LINO” e GIOVANNI NEGRINI  al cimitero di Maccio a Villa Guardia
ore 11.00 – celebrazione del partigiano PERUGINO PERUGINI e ricordo con deposizione di un fiore sulle lapidi degli altri partigiani che riposano presso il cimitero di Albate a Como
-24 Aprile
deposizione di un fiore sulle lapidi che ricordano i partigiani  fucilati in Viale Innocenzo XI, Camerlata e Como.
-25 Aprile
ore 9.30 – celebrazione del partigiano ALFONSO LISSI presso il cimitero di Rebbio a Como
ore 11.00 – celebrazioni ufficiali a Como al Monumento alla Resistenza europea. La sezione di Como sarà presente con il gazebo informativo
ore 21.00 – Spazio Gloria di via Varesina 72 a Como, in collaborazione con Arci Xanadù, Arci-ecoinformazioni, Teatro Gruppo Popolare e Istituto di storia P.A. Perretta: presentazione film/documentario sulla vita della partigiana Lidia Menapace NON SI PUO’ VIVERE SENZA UNA GIACCHETTA LILLA, con la presenza di una delle registe e con un contributo video di Lidia Menapace. Ingresso libero. La sezione di Como sarà presente durante la serata con il banchetto informativo.
-26 Aprile
Durante la giornata, Spazio Gloria di via Varesina 72 a Como: spettacoli di impegno civile dedicati alle scuole a cura del Teatro Gruppo Popolare
ore 21 – Spazio Gloria di via Varesina 72 a Como, in collaborazione con Arci Xanadù, Arci-ecoinformazioni, Teatro Gruppo Popolare e Istituto di storia P.A. Perretta: spettacolo musicale con la partecipazione del gruppo rock-folk nazionale MODENA CITY RAMBLERS e dei musicisti Giamba dei Sulutumana e Alfredo Scogna.  Ingresso libero.
La sezione di Como sarà presente durante la serata con il banchetto informativo.»

[Anpi sezione di Como “Perugino Perugini”]

Como ricorda Alfonso Lissi

lissi-2016ott08-01Sabato 8 ottobre, come da tradizione ripristinata ora mai da qualche anno, l’invito della sezione Anpi di Como, ha radunato un gruppo di cittadini e rappresentanti di Istituzioni ed Associazioni al cimiterio di via Lissi a Como-Rebbio, per commemorare e ricordare il partigiano Alfonso Lissi, caduto durante la battaglia di Lenno il 3 ottobre 1944. L’introduzione a cura del presidente dell’Anpi cittadina Nicola Tirapelle ha sottolineato come questo appuntamento «ci aiuti a ricordare, a capire il passato ed a sentirci parte di un percorso che i partigiani hanno iniziato e che noi abbiamo il dovere di continuare oggi». La parola è poi passata a Francesco Dalla Mura che ha letto un breve intervento a nome della sezione (leggi qui il testo). L’assessore Marcello Iantorno, non potendo essere presente, ha inviato un messaggio a nome dell’amministrazione comunale che è stato letto durante la cerimonia (leggi qui il testo). Don Giusto Della Valle, parroco di Rebbio è intervento in seguito incentrando il suo ragionamento sulla libertà di movimento delle persone, diritto ad oggi negato a molti migranti provenienti dal Sud del mondo. Dopo una breve lettura tratta da uno scritto di Giuseppe Dossetti che ha voluto portare Grazia Lissi (nipote di Alfonso) ed il ricordo dell’Associazione Alfonso Lissi per parola di Giuseppe Caruana, l’intervento conclusivo è stato affidato a Renzo Pigni che con la lucidità e la passione che lo contraddistingue ha ricordato Lissi, mettendo in guardia i giovani sul futuro e sui preoccupati rigurgiati nazifascisti che si fanno sempre più pericolosi nell’Europa di oggi. Presenti alla commemorazione i familiari di Lissi, tra i quali il fratello Erminio, i consiglieri comunali Patrizia Lissi (nipote di Alfonso), Andrèe Cesareo e Luca Ceruti, l’Anpi provinciale di Como, rappresentanti dei partiti Prc, Pd e Psi, alcune sigle sindacali della Cgil quali la Funzione Pubblica oltre a rappresentati di Arci, Como senza frontiere, Italia Cuba, Isituto P.A. Perretta e Soci Coop di Como. [jl, ecoinformazioni – foto Fabio Cani e Francesco Dalla Mura]

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L’Introduzione del presidente dell’Anpi cittadina Nicola Tirapelle

 

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Erminio Lissi e la moglie Vanda

 

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Grazia Lissi e Renzo Pigni

 

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don Giusto

8 ottobre/ Commemoriazione di Alfonso Lissi a Rebbio

lissi2016mailL’Anpi, è da sempre impegnata nel promuovere iniziative pubbliche rivolte alla valorizzazione della memoria della Resistenza partigiana e dei valori democratici che scaturirono dalla lotta contro il nazifascismo. La sezione di Como dell’Associazione nazionale Partigiani d’Italia, invita a partecipare sabato 8 ottobre alla commemorazione del partigiano Alfonso Lissi, caduto durante lo scontro a fuoco contro i militi fascisti nella cosiddetta “battaglia di Lenno” il 3 ottobre 1944. Verrà deposto un omaggio floreale seguito da una breve orazione. Con l’occasione si ricorderanno idealmente tutte le partigiane e i partigiani caduti per la libertà. L’appuntamento è per le ore 10.30 al cimitero del quartiere di Rebbio (Como), in via Ennodio.

Alfonso Lissi/ Caduto per la Libertà

Lissi-blog-01Nella mattinata di sabato 3 ottobre, sotto una pioggia tipicamente autunnale, un folto gruppo di persone su invito della sezione Anpi di Como, si è ritrovato al cimiterio di via Lissi a Como-Rebbio, per commemorare e ricordare il partigiano Alfonso Lissi, caduto durante la battaglia di Lenno il 3 ottobre 1944. L’introduzione del presidente dell’Anpi comasca Nicola Tirapelle ha sottolineato come la commemorazione di Lissi non fosse retorica, ma un invito a tenere viva la memoria per riaffermare i valori e gli ideali per i quali tutti i partigiani persero la vita ed ha proseguito invitando l’amministrazione comunale a prendersi maggior cura del Monumento alla Resistenza europea. La parola è poi passata a Ilaria Belloni che ha letto un breve discorso di ricordo e incitamento ad una “battaglia culturale” a nome della sezione (leggi qui il testo). L’amministrazione comunale ha portato i saluti e i ringraziamenti di palazzo Cernezzi attraverso l’intervento dell’assessore Marcello Iantorno, seguito da una breve orazione di don Giusto Della Valle, parroco di Rebbio che ha ricordato l’importanza della parola Resistenza costestualizzandola nel periodo che stiamo attraversando ed ha invitato all’aggregazione, alla solidarietà e soprattutto all’accoglienza. Presenti alla commemorazione i familiari di Lissi, tra i quali il fratello Erminio, i consiglieri comunali Patrizia Lissi (nipote di Alfonso) e Luigi Nessi, l’ex assessora Gisella Introzzi, l’Anpi provinciale di Como, rappresentanti dei partiti Prc, Pd e Psi, alcune sigle sindacali della Cgil quali la Filt e la Fiom oltre a rappresentati di Arci, Italia Cuba, Isituto P.A. Perretta e Soci Coop di Como. [jl, ecoinformazioni – foto Fabio Cani]

 

Marcello Iantorno

don Giusto

La desposizione di un omaggio floreale

 

 

3 ottobre/ Commemorazione di Alfonso Lissi

Alfonso_LissiSabato 3 ottobre alle 11 al cimitero di via Lissi a Como-Rebbio, l’Anpi sezione di Como rende omaggio al Partigiano Alfonso Lissi, nella ricorrenza della sua morte avvenuta il 3 ottobre 1944 durante lo scontro a fuoco contro i militi fascisti nella cosiddetta Battaglia Lenno.

Un settantesimo degno della Liberazione

Nonostante un po’ di pioggia, la celebrazione ufficiale del settantesimo 25 aprile si è svolta degnamente: con molta gente, ricordi appassionati e approfondimenti meditati, il doveroso omaggio al Monumento alla Resistenza Europea (finalmente riportato a una condizione adeguata alla sua importanza ideale, grazie anche alla collaborazione di molti enti e associazioni antifascisti), l’inaugurazione della targa commemorativa degli internati e degli “schiavi di Hitler” e soprattutto il ringraziamento alle persone che concretamente hanno operato per la Liberazione (tra le altre, oltre al comandante partigiano Mario Tonghini, che ha parlato dal palco, erano presenti, circondate dall’affetto della città, Ines Figini e Rosalinda Zariati).

Ecco alcune immagini della mattinata, a cominciare dalla cerimonia di Rebbio, in ricordo di Alfonso Lissi, per continuare con quella del Monumento alla Resistenza Europea di Como. [Fabio Cani, ecoinformazioni]

 

Rebbio: omaggio ad Alfonso Lissi.

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Como: la deposizione delle corone al Monumento alla Resistenza Europea.

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Como: l’inaugurazione della targa ai deportati e agli “schiavi di Hitler”.

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Mario Lucini, sindaco di Como.

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Giovanni Bianchi.

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Mario Tonghini, nome di battaglia “Stefano”.

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Ines Figini e Rosalinda Zariati.

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Valter Merazzi, Centro studi “Schiavi di Hitler”.

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Carlo Della Torre, deportato in Germania.

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In alta uniforme al Monumento alla Resistenza Europea.

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