Arci servizio civile

Servizio civile/ Un anno all’Arci di Como/ Scadenza 23 aprile

arcicomoÈ stato pubblicato il nuovo bando ordinario (in ritardo) che offre a Como un posto per un/ a  ragazzo/ a che opererà  con l’Arci per 12 mesi nel settore della comunicazione (Arci ecoinformazioni e Arci Xanadù). Per questa nuova opportunità che come la precedente offre 430 euro al mese per dodici mesi per ragazze e ragazzi dai 18 ai 28 anni le domande devono essere consegnate entro giovedì 16 aprile alle 14  [prorogata al 23 Aprile alle 14]. Leggi il Bando nazionale. Leggi il progetto di Arci Servizio Civile che verrà realizzato a Como dal ragazzo, ragazza selezionato/ a e in molte delle sedi Arci della Lombardia. Per informazioni Arci di Como tel. 328.6461062 e se vuoi, fissare un appuntamento per saperne di più. Vai sul sito di Arci servizio civile Lombardia per tutte le informazioni. Si precisa che questo bando è altra cosa dal Bando straordinario per Expo, già scaduto,  per il quale, completate le selezioni, i due posti per l’Arci di Como sono in via di assegnazione.

Cinegiornale ecoinformazioni/ Un’altra difesa è possibile, Expost

EXPOST 5-2Cinergiornale ecoinformazioni a cura di Andrea Rosso in proiezione allo Spazio Gloria dal 9 marzo 2015. In questa edizione lo spot della Campagna per Un’altra difesa è possibile e per Expost, servizio civile all’Arci per in non profit. Leggi tutte le informazioni per partecipare a Expost.

Salvare il servizio civile

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Per la prima volta il servizio civile nazionale a rischio chiusura un appello lanciato al mondo dell’associazionismo, agli enti locali e ai singoli cittadini per una raccolta firme on-line su www.arciserviziocivile.it

«Con il taglio drastico del 42% delle risorse economiche a disposizione per il Servizio civile nazionale, si passa dai 299 milioni stanziati per il 2008 dal precedente esecutivo ai 171 previsti nella finanziaria per il 2009, il peggiore della storia recente del Servizio civile nazionale.
Cifre che mettono addirittura a rischio la possibilità per i giovani italiani di partecipare nel 2009 a questa importante opportunità.
Già quest’anno il servizio civile ha avuto una battuta d’arresto rispetto al 2007 scendendo da 50.000 a 32.000 volontari.
A nulla sono valsi gli appelli che ormai da anni gli Enti continuano a lanciare sulla necessità di stanziamenti pubblici complessivi di almeno 400 milioni l’anno per avere un sistema di servizio civile nazionale che ne faccia un ‘opportunità per i giovani, invece che un privilegio, oltre che una risorsa per le comunità locali.
Tutte le ricerche effettuate in questi anni hanno dimostrato la positiva efficacia nei risultati educativi, sociali e economici. Ogni euro di denaro pubblico investito ci sono ritorni per 2 euro.
Ci sono molti aspetti del servizio civile nazionale che vanno riformati, e da tempo il Terzo Settore ha avanzato proposte a riguardo, ma l’abbattimento delle risorse è un errore che ha come unico effetto l’aggravamento dei nodi esistenti e non la loro risoluzione.
Siamo favorevoli ad aprire un tavolo per la revisione delle regole, ma siamo contrari a che questo significhi ripensare il sistema in funzione di risorse così limitate, sancendo l’idea di un servizio civile di nicchia e sul piano culturale sminuendone alcune finalità e la sua storia (l’educazione dei giovani, la difesa della Patria e il legame con la nonviolenza). Criteri questi in antitesi con un servizio civile popolare e di reale impatto educativo e culturale sulla società civile.
Per questo chiediamo che siano introdotti emendamenti alla legge finanziaria dando al Servizio Civile Nazionale nel 2009 le stesse risorse del 2008 e che siano superati gli impieghi inutili di risorse statali oggi esistenti (Inps e Irap).
Per questo chiediamo che entro il mese di Gennaio 2009 siano definiti, con un percorso di piena consultazione dei giovani e degli enti, i contenuti della riforma legislativa per avere dal 2010 un nuovo quadro di certezze».

Ecoinformazioni è un circolo Arci

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