Creature simili

Spazio Gloria per la prima volta dark/ Creature simili, djset e Nosferatu

Molto interesse e ampia partecipazione per la prima serata dark dello Spazio Gloria il 4 marzo. Ad anticipare la proiezione della versione restaurata del capolavoro dell’espressionismo tedesco Nosferatu di Friedrich Wilhelm Murnau la presentazione di Creature simili, il dark a Milano negli anni ’80; i due autori Simone Tosoni e Emanuela Zuccalà, dialogando con il giornalista de La Provincia Alessio Brunialti, hanno coinvolto la platea in una suggestiva riscoperta della controcultura dark, fornendo spunti di riflessione e aprendo uno sguardo nuovo su un fenomeno spesso incompreso.

Creature simili riempie uno spazio lasciato vuoto in Italia: lo studio delle subculture, l’analisi delle diversità e i tentativi di interpretarne i significati. Il libro sottolinea come, infatti, il dark non fosse solo una scelta estetica ma al contrario un’istanza etica di lotta e resistenza contro l’edonismo sfrenato degli anni ’80, contro quei valori simbolo dell’apoteosi del benessere del dopoguerra che portavano l’individuo a esaurire il suo valore in quello delle marche che portava addosso; con la base nera, rigorosamente personalizzata, si voleva esprimere un dissenso profondo nei confronti di questi valori, ricercando una via differente, allontanandosi dal colore dominante anche nel consumo culturale.

sdr
sdr

Il libro racconta, per la prima volta in Italia, questa realtà: una delle meno comprese tra le controculture urbane degli anni Ottanta. Lo fa attraverso il dialogo con i protagonisti di quella stagione, partendo dagli autori stessi e dirigendo lo sguardo verso le sue molte sfaccettature; la musica, i locali, le fanzine, le scelte etiche e le pratiche di resistenza, quattordici capitoli tematici che restituiscono il clima della Milano schizofrenica degli anni Ottanta.

Dopo la presentazione e la proiezione, il dj set: rigorosamente dark. [m.b., ecoinformazioni] [Foto Marisa Bacchin]

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: