Decreto salvini

Razzismo per legge: un oltraggio all’umanità

Dopo aver messo a tacere con la fiducia alleati di maggioranza e Parlamento, il ministro della paura raccoglie il frutto avvelenato del razzismo istituzionale: trasformare in legge la campagna di criminalizzazione del diritto d’asilo e, più in generale, dell’immigrazione. L’odio verso i migranti su cui Salvini ha costruito la sua carriera personale e le crescenti fortune della Lega sono diventati Legge per la Camera dei deputati. Leggi l’articolo sul blog Effetti collaterali.

La “sicurezza” di Salvini è sicurezza per le mafie

Sbaglia chi crede che il decreto Salvini sia solo uno strumento anticostituzionale di oppressione razzista contro i migranti. Il governo fascioleghista ha obbiettivi ancora più devastanti. L’azione governativa è contro i diritti di tutti e a favore delle mafie e della malavita organizzata. Basti notare come il Decreto Salvini attacca in nome della “sicurezza” la legalità per favorire le mafie e apre la strada alla restituzione al clan mafiosi di quanto la giustizia anche grazie all’eroismo civile di cittadini, cittadine e forze dell’ordine aveva sottratto alla violenza criminale. Una vergogna contro la quale si mobilitano Acli, Arci, Articolo 21, Avviso Pubblico, Centro Studi “Pio La Torre”, Cgil, Cisl, Uil,  Federazione Nazionale della Stampa Italiana, Legambiente, Libera Associazioni, nomi e numeri contro le mafie e Usigrai. (altro…)

La bella Como contro il decreto xenofobo e anticostituzionale

L’incontro del 21 novembre contro il decreto Salvini, organizzato da Csf, Amnesty e Osservatorio giuridico per i diritti dei migranti,  ha avuto il giusto inizio. I circa 150 partecipanti, preso atto dell’impossibilità di contenerli della sala dell’Oratorio di Rebbio, hanno “migrato” nel vicino Teatro nuovo. È stata un serata importante nella quale gli interventi di Fabio Cani (portavoce di Csf), Pamela Blumetti (Amnesty International), Daniela Padoan (scrittrice), Antonio Lamarucciola (avvocato, Osservatorio giuridico per i diritti dei migranti) e il dibattito hanno presentato le caratteristiche del decreto “sicurezza” oppressivo, non solo per i diritti dei migranti ma per tutte/ i, integrando l’analisi del provvedimento con l’indispensabile riferimento al contesto che lo ha preparato e ne rafforza la barbarie e con l’analisi dello scenario internazionale nel quale agisce la destra eversiva di governo in Italia e a Como. Già on line sul canale di ecoinformazioni tutti i video dell’iniziativa.  (altro…)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: