Diana De Marchi

No diritti/ No vacanza

Forse nella scelta del luogo in cui passare le vacanze la situazione del rispetto dei diritti umani fondamentali (per i cittadini e non) del paese di destinazione non è certo la priorità, soprattutto se tali violazioni avvengono lontano dai luoghi turistici. Tuttavia, nel caso di paesi come l’Egitto, meta principale di export di armamenti italiani e località turistica molto gettonata ma da tempo dittatura repressiva, è il caso di lasciare da parte l’indifferenza e prendere una posizione decisa. Contro le dittature che violano i diritti umani fondamentali è necessaria l’azione, pacifista e nonviolenta. Per Giulio Regeni, per Patrick Zaki e per tutte le persone incarcerate ingiustamente.

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8 ottobre/ Migranti: sfide globali e politiche locali

pdsfideglobabliIl pd di Como  invita giovedì 8 ottobre alle 21 nella ex Circoscizione di Lora in via di Lora 22 a Como all’incontro Migranti: sfide globali e politiche locali. Interverranno Nicola Danti, europarlamentare Pd, Jacopo Scandella,  consigliere regionale Pd; Diana De Marchi, responsabile Diritti e legalità Pd Lombardia, 
Bruno Magatti, assessore alle Politiche sociali del Comune di Como. Introdurrà Stefano Fanetti, segretario cittadino Pd. Modererà Michele Sada, giornalista de La Provincia.

In mille per le primarie regionali del Pd a Como

16 febbraio primarie pdAlfieri è il più votato nel Comasco. «È la prima volta che le primarie regionali sono separate da quelle nazionali – giustifica la bassa affluenza la segretaria del Pd Marelli, che precisa – Sulla limitata partecipazione, hanno influito anche le recenti vicende nazionali».

Le primarie regionali del Pd di domenica 16 febbraio hanno visto a Como l’affermazione dell’esponente renziano Alessandro Alfieri che ha raccolto 604 preferenze (57,09 per cento), contro le 454 voti (42,91 per cento) della civatiana Diana De Marchi (4 le schede bianche, 1 nulla), fra i 1.063 votanti.

Il dato comasco non si discosta da quello regionale lombardo dove Alfieri ha raccolto 13.660 voti (57,19 per cento) e De Marchi 10.225 (42,81 per cento) su 24.172 (bianche 224, nulle 63).

Molto bassa l’affluenza, nel Comasco si parla di 16 volte meno rispetto alle primarie del dicembre scorso per la segreteria nazionale del partito, che hanno visto l’affermazione di Matteo Renzi, a cui hanno partecipato più di 16mila votanti.

«La bassa affluenza anche nel comasco è spiegata dal fatto che sia la prima volta che le primarie regionali sono separate da quelle nazionali – afferma la segretaria provinciale del Pd comasco Savina Marelli –. La scelta del segretario regionale è sicuramente meno sentita di altre e suggerisce la necessità di apportare delle modifiche in futuro».

«Inutile dire che, sulla limitata partecipazione, hanno influito anche le recenti vicende nazionali – conclude Marelli –. Nella nostra provincia ha vinto Alessandro Alfieri, ma è di tutto rispetto il dato raccolto da Diana De Marchi. Ringrazio ancora sentitamente tutti i volontari che hanno permesso lo svolgimento delle Primarie regionali» (il voto Comune per Comune). [md, ecoinformazioni]

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