Intrecciat3/ Verso il 25 novembre
La rete Intrecciat3, anche quest’anno, promuove e organizza per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza di genere del 25 novembre numerose iniziative nel territorio di Como.
(altro…)La rete Intrecciat3, anche quest’anno, promuove e organizza per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza di genere del 25 novembre numerose iniziative nel territorio di Como.
(altro…)I consultori sono sempre stati, fin dalla loro costituzione, delle oasi sicure per la crescita, la salute e la consapevolezza del proprio corpo, soprattutto dal punto di vista femminile: spazi vivi in cui prevenzione, autodeterminazione, medicina specialistica, supporto psicologico e accompagnamento alla nascita vengono dati e ricevuti senza (quasi) ostacolo e/o discriminazione.
Il progressivo smantellamento del sistema sanitario pubblico ha inevitabilmente comportato anche continui, inesorabili tagli ai fondi stanziati per lo sviluppo e la vita stessa dei consultori – sdoganando al tempo stesso la diffusione di quelli privati, spesso, ad esempio, apertamente obiettori di coscienza nell’interruzione volontaria di gravidanza.
Proprio quest’ultima (o meglio, l’impedimento di essa), eterna croce e delizia della politica nazionale e non solo, sembra essere alla base dell’emendamento di legge che di fatto apre le porte dei consultori alle cosiddette “associazioni pro-vita”.
Questi due segnali preoccupanti di messa in discussione – in maniera più o meno esplicita – di quella legge 194 così potente, all’avanguardia e salutare soprattutto per le donne, hanno spinto la rete Intrecciat3 a voler dare un segnare forte in difesa e supporto dei consultori pubblici, nella mattinata di venerdì 7 giugno, con un presidio, rivolto soprattutto a studente/i, proprio davanti alla sede del consultorio pubblico di Como in via Gramsci.
La sorellanza è un sentimento non esclusivo: abbraccia, accogliendo, chiunque voglia esserne abbracciato.
Un cerchio di donne non è mai un circolo chiuso, c’è sempre spazio per una persona in più, disposta a tenerne in mano un segmento anche piccolo.
«La rete Intrecciat3 anche quest’anno, promuove e organizza per il mese di Marzo iniziative su tutto il territorio del comune di Como per favorire riflessioni e condivisioni sulla giornata internazionale della donna.
(altro…)La rete Intrecciat3 ha presentato, nella mattinata di lunedì 4 marzo, il calendario delle iniziative condivise per la Giornata internazionale della donna all’interno della rete dalle esperienze che la compongono: cultura, riflessioni e condivisioni sui vari aspetti delle questioni di genere in senso quanto più possibile intersezionale, transfemminista.
Dal linguaggio, alle politiche economiche, passando attraverso i movimenti che chiedono il cessate il fuoco, la volontà comune è quella di illuminare, in occasione dell’8 marzo (per cui è previsto un presidio in piazza San Fedele dalle 17,30), la forza instancabile delle donne nel lavorare incessantemente nel cambiare alle radici il presente sistema patriarcale.
Si è svolta giovedì 7 dicembre, organizzata da FuoriFuoco, Donne della porta accanto e Strade e pensieri per domani, la serata Decostruiamola: dialogo sulla violenza di genere, un evento di riflessione sul tema della violenza di genere e su come viene raccontata.
(altro…)Ci sono momenti in cui il silenzio è eloquente, pesante come un macigno. Ci sono altri momenti in cui servono voci, parole, rumore assordante: in piazza San Fedele, venerdì 24 novembre, questi sono stati più forti del brusio quotidiano.
Il presidio in piazza organizzato dalla rete Intrecciat3 ha coinvolto molte persone: forse l’eco degli ultimi femminicidi è stato così forte da aver destato qualche coscienza in più, scuotendo da un torpore indolente con colpi di tamburo, parole affilate. Quelle della rete stessa, quelle dei titoli di giornali cambiati per restituire una visione non colpevolizzante di chi è vittima di violenza, quelle delle Donne in nero, capaci di sottolineare la necessità di espungere la brutalità della guerra dalla storia, quelle di Elena Cecchettin, lette durante il presidio, e quel lungo, doloroso elenco di nomi di donne vittime di femminicidio nel 2023.
E soprattutto, quel «minuto di rumore» per Giulia Cecchettin e tutte le altre donne uccise, protrattosi molto più oltre dei canonici sessanta secondi, trasformato in un urlo, sofferto e liberatorio insieme: «No, non è mai un raptus!».
Intrecciat3 è una rete di associazioni, sindacati, realtà collettive e persone «in lotta per l’eliminazione della violenza di genere»: essa passa attraverso testi, azioni (in piazza, nei quartieri) e, soprattutto, parole.
Il percorso che, instancabile, la rete ha costruito in vista della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza di genere del 25 novembre, ha proprio come punto focale la riflessione sul linguaggio, ed il peso che ha nella società: a darne misura con il proprio metro, in un incontro partecipatissimo, mercoledì 22 novembre, nella sala della biblioteca di Como, la sociolinguista Vera Gheno, che dal podcast Amare parole a decine di saggi, articoli e interventi da molti anni unisce militanza transfemminista e studi sulla lingua italiana, per la prima volta a Como su invito della Cgil per la rete.
Guarda tutte le foto di Beatriz Travieso Pérez, ecoinformazioni e tutti i video di Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni.
Il reportage fotografico di Beatriz Travieso Pérez, ecoinformazioni, a “Potere alle parole” il 22 novembre in Biblioteca a Como con Vera Gheno e Alessandra Ghirotti per Intrecciat3. Guarda anche i video.
(altro…)«La rete Intrecciat3, anche quest’anno, promuove e organizza per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza di genere iniziative su tutto il territorio del comune di Como.
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