Istituto di storia contemporanea Pier Amato Perretta

30 agosto/ percorso sui luoghi della Resistenza a Como

Nell’ambito di Risonanze – Percorsi in musica attraverso la città, organizzati dalla Casa della Musica e dal Comune di Como per gli eventi estivi di Como Live, si terrà domenica 30 agosto 2015 il percorso dedicato ai luoghi della Resistenza a Como, in occasione del 70° anniversario della Liberazione.
Dalla Tintoria Comense, una delle fabbriche dello sciopero del marzo 1944, ai luoghi del potere (Questura, Provincia, Casa del Fascio), ai luoghi della parola e dell’incontro (piazza Duomo, piazza Cavour) fino al Monumento alla Resistenza Europea, inaugurato nel 1984 alla presenza del presidente della Repubblica Sandro Pertini, già esponente di punta dell’Antifascismo e della Resistenza.
Il ritrovo per la partenza della visita è fissato alle ore 15.15 all’ex Ticosa (di fronte alla questura).
Interventi musicali del Canzoniere Popolare della Brianza.
Il percorso, guidato da Fabio Cani (Istituto di Storia Contemporanea), si concluderà alle 18.30 in piazza Martinelli con un concerto del Canzoniere Popolare della Brianza che presenterà il suo recente lavoroCosa importa se ci chiaman banditi, dedicato alle canzoni partigiane.
In collaborazione con: Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta”, Anpi, Arci.

Approvato il Piano finanziario dei rifiuti

COMO COMUNE 3Passa a Palazzo Cernezzi il documento propedeutico alle nuove tariffe della Tari, un po’ più di sostegno all’Istituto Perretta, la segnalazione sulla carta d’identità se un cittadino è un donatore di organi.

 

Preliminari

Per primo Luca Ceruti, M5s, nelle preliminari al Consiglio comunale di Como di lunedì 8 giugno, ha denunciato la nascita di una baraccopoli attorno all’edificio cosiddetto Santarella nell’area ex Ticosa chiedendo cosa abbia intenzione di fare l’Amministrazione, mentre Luigi Nessi, Paco-Sel, ha risposto alle provocazioni xenofobe di Giampiero Ajani ricordando normali reati commessi da italiani, l’esponente leghista continua a elencare misfatti commessi da immigrati prima di ogni seduta. Marco Butti, Gruppo misto, si è lamentato per il mancato accesso agli atti sulla questione dei nuovi controlli dell’Anac sul cantiere delle parati e la mancanza anche di una risposta oltre ad annunciare una interrogazione sulla vicenda della casetta smantellata lungo la passeggiata a lago. Un argomento per cui anche Laura Bordoli, Ncd, ha presentato un’interrogazione sulle «conseguenze legali per comportamenti del tutto approssimativi utilizzati dal Comune e dei danni di immagine che ne conseguono». La consigliera ricorda che per «le operazioni di smontaggio e trasporto inizialmente sia stata incaricata una società riconducibile a Ballerini, già fallito e con debiti verso il Comune di oltre 100mila euro e anche verso una partecipata», «che è stata forzata una serratura, chi l’ha autorizzato?», che erano presenti mezzi di Csu e si chiede a che titolo. Del Notiziario comunale si è lamentata Ada Mantovani, Adesso Como, per la mancanza di notizie sull’andamento dei lavori dei rappresentanti di Anac in Comune e sulle trattative con Multi per l’area ex Ticosa. Anna Vernonelli, Fi, ha annunciato la consegna ai consiglieri di una nuova versione dello Statuto, frutto dei lavori della Commissione speciale per la riforma dei documenti fondamentali comunali, mentre l’assessore Luigi Cavadini ha ricordato il documentario sul Lario, fatto con riprese aeree, di Yann Arthus-Bertrand.

 

Piano finanziario rifiuti

La discussione si è quindi spostata sugli emendamenti alla delibera che delinea il Piano finanziario anno 2015 del servizio di gestione integrata del ciclo dei rifiuti. Dichiarati inammissibili molti degli ordini del giorno proposti da Ajani e bocciati gli ultimi due rimasti si è arrivati alle dichiarazioni, scontate, di voto. Nonostante gli interventi nelle sedute precedenti la maggioranza si è allineata e ha votato il documento, solo Raffaele Grieco, Pd, si è astenuto, mentre Gioacchino Favara, Pd, e Vincenzo Sapere, Paco-Sel, sono usciti dall’aula, contraria l’opposizione.

 

Istituto Perretta

L’aula ha quindi affrontato la mozione di Ceruti per un maggiore sostegno all’Istituto di storia contemporanea Pier Amato Perretta, che ha incontrato il supporto di praticamente tutto il Consiglio. Si sono espressi a favore ricordandone l’operato Andrea Luppi, Pd, e Luigi Nessi e anche il sindaco Mario Lucini, che ha confermato «l’assoluta attenzione e l’intenzione di collaborare» con la struttura culturale comasca. Il primo cittadino ha ricordato come la su amministrazione abbia ripreso a pagare con puntualità la quota associativa, «che era ferma al 2008», ribadendo l’intenzione di «mantenere gli impegni assunti», anche se «molto più complesso è destinare ulteriori risorse». Al voto solo Sergio Gaddi, Fi, si è astenuto.

 

Donazioni di organi

Approvata anche a maggioranza, con solo una modifica, la proposta, sempre di Ceruti, di segnalare sulla carta d’identità se il cittadino è un donatore di organi o meno.

 

Immigrazione

Bocciata invece la proposta di Butti di invitare Villa Saporiti a non utilizzare la ex caserma dei carabinieri di via Borgo Vico come luogo di accoglienza per profughi. «Il Comune di Como fa già tanto per l’accoglienza» ha affermato il consigliere invitando la Provincia a cercare soluzioni alternative. Con lui i leghisti, Diego Peverelli ha invitato la Chiesa cattolica, dal papa in giù, a prendersi in carico gli immigrati, e Adesso Como. «Como ha già fatto a sufficienza» ha detto Alessandro Rapinese per cui non possono essere accolti tutti indiscriminatamente. La maggioranza si è espressa invece in maniera contraria ricordando le esperienze di accoglienza del passato, Patrizia Liss, Pd, e Luigi Nessi, «com’è possibile stare sereni in queste situazioni di disagio?»

Arrivati alle 23.15 all’ordine del giorno c’erano ancora due argomenti, ma da solo 4 giorni, mentre a regolamento ne servono altri due per poter essere discussi e la seduta è quindi stata aggiornata al lunedì successivo. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

30 maggio/ Il corridoio umanitario italo-svizzero tra il 1943-45 e il ruolo della Guardia di Finanza

110515_Programma MoltrasioSeminario sabato 30 maggio dalle 9 alle 13 all’Hotel Imperiale di Moltrasio, apertura lavori Carmela Ioculano, sindaco di Moltrasio, relazioni Tullio Montagna, presidente Anpi regione Lombardia, Gerardo Severino, direttore Museo storico della Guardia di finanza – Roma, Patrizia Di Giuseppe, diretttice Istituto di storica contemporanea Pier Amato Perretta, Lega di cultura di Piadena, Canti della Resistenza, Giuseppe De Luca, Anpi Seprio, Valter Merazzi, Associazione Schiavi di Hitler, Corpo musicale Moltrasio, coordinamento Anpi Seprio, organizzato, per il 70° anniversario della Liberazione, da Comune di Moltrasio, Anpi Seprio, Istituto Perretta, Associazione Schiavi di Hitler con la Direzione del Museo storico della Guardia di finanza – Roma, Anpi provinciale e regionale.

28 marzo/ Adolfo Vacchi nella Resistenza

logo_anpi_011Sabato 28 marzo alle 9 presso la sala del consiglio comunale di Veniano, la sezione Anpi di Seprio, il comune di Veniano, l’Istituto di storia contemporanea Perretta e l’Anpi provinciale di Como organizzano in occasione del settantesimo anniversario della Resistenza, un seminario sul ruolo di Adolfo Vacchi (ucciso a Camerlata – Co il 5 settembre 1944) nella Resistenza italiana. Interverranno: Graziano Terzaghi, sindaco di Veniano; Giuseppe De Luca, presidente Anpi di Seprio; Fabio Cani, vice presidente Istituto Perretta. Ingresso libero.

5 marzo/ Primavera di bellezza?

050315 ponte lambroI giovani tra fascismo e antifascismo, mostra parlata, relazione di Giuseppe Calzati, presidente Istituto Pier Amato Perretta, e dibattito giovedì 5 marzo alle 21 nella Sala consiliare di Ponte Lambro, organizzano Anpi territorio erbese, Associazione Erbattiva con il patrocino del Comune di Ponte Lambro.

21 febbraio/ Un confine tra Lario e Ceresio 1943-1945

Liberazione 21.02.15Convegni di studi, prima sessione, con Marino Viganò, ricercatore del Laboratorio di storia dell’Università della Svizzera Italiana, Roberta Cairoli, ricercatrice Istituto Pier Amato Perretta, Giuseppe Calzati, presidente Istituto Pier Amato Perretta, sabato 21 febbraio dalle 15 all’Auditorium dell’Istituto comprensivo di Menaggio, organizzano Cittadini insieme – Porlezza e Vali, Comuni di Menaggio e Porlezza, Cgil, Cisl, Uil, Anpi.

11 febbraio/ 1918-1921: la guerra vinta, la pace persa; dopoguerra e guerra civile in Italia

isc veroIncontro con Giuseppe Calzati, presidente Istituto di storia contemporanea P.A. Perretta, mercoledì 11 febbraio alle 21 alla Biblioteca comunale di Lezzeno. Per informazioni tel. 031.306970, e-mail isc-como@isc-como.org.

27 gennaio/ Giorno della memoria – Schiavi di Hitler

giornata della memoria«Martedì 27 gennaio il Teatro Sociale ospiterà alle 9 e alle 11 Come sorelle spettacolo teatrale della Compagnia Teatrale Mattioli, liberamente ispirato al racconto di Lia Levi Sorelle e dedicato alle scuole secondarie di primo grado. In scena, la storia di due famiglie italiane, una delle quali di origine ebrea, le leggi razziali fasciste e lo sterminio del popolo ebraico – annuncia il Comune di Como –. Sempre martedì 27 gennaio alle ore 11, a Villa Olmo, si svolgerà la cerimonia di commemorazione dei 70 anni dall’abbattimento dei cancelli di Auschwitz e la cerimonia di consegna delle medaglie d’onore ai cittadini deportati o internati. Per l’occasione un riconoscimento sarà consegnato ad Ines Figini. Interverranno Giuseppe Calzati dell’Istituto Pier Amato Perretta, Valter Merazzi di Schiavi di Hitler, Paola Fargion autrice di Diciotto Passi».

4 novembre/ I disastri della guerra

In occasione del 4 novembre e del centenario del primo conflitto mondiale, l’Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta” ha pubblicato, in collaborazione con le Acli di Como, la ricerca di Giorgio Cavalleri dedicata all’Ossario del Cimitero di Camerlata, dove sono tumulati i resti mortali di tutte le persone morte negli ospedali militari di Como durante la guerra, compresi – caso piuttosto raro – anche i soldati “nemici” cioè i prigionieri dell’esercito austro ungarico.

La ricerca ricostruisce questa interessante vicenda mettendo l’accento soprattutto sulle tracce delle storie personali di questi soldati provenienti dalle più diverse regioni dell’impero asburgico.

Croci vicine terre lontane viene presentato il 4 novembre 2014 alle ore 21 in un Consiglio provinciale delle Acli di Como aperto a tutti  presso il salone di Confcooperative in via M. Anzi 8 a Como. Saranno presenti Giorgio Cavalleri, autore della ricerca, e Giovanni Bianchi, presidente dei Partigiani Cristiani.

Per visualizzare e scaricare il PDF della ricerca clicca OssarioCamerlata01

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