Leonard Cohen

“I’m your Man”: Belcastro e Poggioni con Leonard Cohen

2018-05-04 11.04.20 1.jpg

I grandi artisti non muoiono mai. Cinema e teatro piangono la recente dipartita di Ermanno Olmi, Paolo Ferrari e Paolo Taviani, fratello di Vittorio. Della riproducibilità tecnologica dell’opera d’arte ha diffusamente scritto Walter Benjamin già nel 1936 (Das Kunstwerk im Zeitalter seiner technischen Reproduzierbarkeit, edito in Italia da Einaudi), nei suoi aspetti positivi e in quelli negativi. Non bisogna però dimenticarsi dell'”altro” modo per tenere viva la sensibilità poetica di chi non c’è “fisicamente” più, e cioè quella del tributo, mai identico alla versione originale dell’artista e della sua opera, ammesso di versione ne esista una sola, una “versione Alfa”  (e spesso non è così, o se ne è persa ogni traccia), mai però impoverito, perché ogni opera d’arte è frutto di contaminazioni e suggestioni, della somma di introspezione e di ispirazioni esterne, a volte trascendentali e mistiche, a volte materiali e sensoriali, a volte universali e a volte, viceversa, strettamente personali.

(altro…)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: