l’isola che c’è

20 settembre/ Lidia Menapace a L’isola che c’è

Menapace2Alla Fiera delle relazioni e delle economie solidali L’isola che c’è sarà possibile incontrare Lidia Menapace, femministra e pacifista, tra le più significative personalità della cultura e della politica italiana. L’incontro è aperto a tutte e tutti e si svolgerà al tendone della Casa dei popoli dell’Arci alle 17,45 di sabato 20 settembre. Sarà presentato l’ultimo libro della Menapace Io, partigiana. La mia Resistenza [Manni editore, 2014]. L’incontro è organizzato dall’Arci provinciale in collaborazione con Anpi provinciale di Como, Anpi Sezione di Como, Donne in nero, Comitato comasco in difesa della Costituzione, Emergency, Istituto di storia contemporanea P. A. Perretta, Libera Como.  Scarica e diffondi la locandina

Già sul blog News km zero tutti gli articoli, le foto, i video, degli incontri del 20 settembre alla Fiera delle relazioni e delle economie solidali de L’isola che c’è a Villa Guardia. Vai sul blog NKm0.

L’isola che c’è/ Como eco-solidale 2014

loghi mappa
Il numero 460 estate di ecoinformazioni è la nuova edizione integrata e aggiornata della mappa Como eco solidale realizzata per l’undicesima edizione della Fiera delle relazioni e delle economie solidali. La mappa è stata realizzata con ecoinformazioni da
Maria Grazia Gispi, Ilaria Mantegazza, Magda Morazzoni, Samuele Parravicini, Marco Servettini. Sfogliala on line. #lisolachece2014
(altro…)

Cinegiornale ecoinformazioni/ Pasolini, L’isola che c’è, Menapace, Nkm0

cinegiornaleAnticipiamo il Cinegiornale di ecoinformazioni a cura di Andrea Rosso in proiezione dal 16 settembre allo Spazio Gloria dell’Arci Xanadù di Como. In questa edizione:  Una disperata vitalità, L’isola che c’è che si svolgerà a Villa Guardia nel Parco comunale il 20 e 21 settembre (programma), Lidia Menapace, News km zero.

Fiera delle economie e delle relazioni solidali/ Aperte le iscrizioni

isolacheceMesse appunto le novità, nell’assemblea del 12 giugno con una partecipazione particolarmente ampia di soggetti interessati a collaborare alla progettazione e alla gestione della Fiera, e avviato il programma dei dibattiti, si sono aperte le iscrizioni per gli espositori alla prossima Fiera L’isola che c’è che si svolgerà il 20 e 21 settembre nel Parco Comunale di Villa Guardia (Co) e vedrà coinvolti e partecipi tanti soggetti della Rete comasca di economia solidale (e non solo) da mattina a sera, in un vortice d’impegno, passione, energia e fatica. Ecoinformazioni, come di consueto, curerà alcuni aspetti dell’informazione con la nuova edizione della Mappa dell’economia solidale e animerà News km zero.Tutte le indicazioni, dal comunicato de L’isola, nel seguito del post

«La Fiera L’isola che c’è si svolgerà il 20 e 21 settembre nel Parco Comunale di Villa Guardia (Co).

Le iscrizioni sono aperte e resteranno aperte fino a venerdì 4 luglio 2014.

Tutti coloro che desiderano esporre alla manifestazione sono invitati, entro tale data, a compilare, con cura e accortezza, il Form d’iscrizione sul sito de L’isola che c’è, dopo aver letto attentamente la nostra Carta dei Principi (affinché siano condivisi i valori che animano la Fiera e sia chiaro e conosciuto il senso del percorso in cui questa s’inserisce) e le Modalità di partecipazione.

Chi può partecipare

La Fiera si rivolge in prevalenza alle realtà del territorio comasco, ed è aperta a realtà esterne solo per settori in cui non ci sia già una significativa presenza locale e, nella selezione, sarà data priorità alle realtà che collaborano attivamente nel percorso della rete comasca di economia solidale. Sono ammesse alla manifestazione:

  • associazioni, cooperative e organizzazioni locali senza finalità di lucro attive nei settori indicati nelle Modalità di partecipazione;
  • imprese locali che si distinguono per modi di produzione o per offerta di prodotti e servizi di alto valore ambientale e sociale, preferibilmente con certificazioni del settore.

La selezione degli espositori ammessi è di competenza del comitato organizzatore: visto lo spazio limitato e le numerose richieste di adesione, non saranno accettate domande che non rispettino tempi e modi indicati.

3 novità per l’esposizione 2014

Come già comunicato nel primo incontro organizzativo, a causa della crescita strutturale della Fiera, da quest’anno dobbiamo organizzarla (con nostro dispiacere e con nuove difficoltà burocratiche!) non più come “attività pubblica di raccolta fondi”, ma come “attività commerciale”.
Pertanto, ci sarà un biglietto d’ingresso e tutte le quote d’iscrizione degli espositori sono comprensive di Iva (anche quelle delle associazioni): l’aumento delle quote per le realtà no-profit è comunque quasi nullo, in quanto L’isola che c’è ha deciso di farsi carico dell’entrata minore. Tutte le animazioni in programma all’interno della manifestazione (laboratori, concerti, dibattiti, etc.), resteranno gratuite e aperte a tutti i visitatori.

Volendo rendere la Fiera ancora più bella e ricca di significato, abbiamo deciso di premiare gli standpiù comunicativi, interessanti ed esteticamente gradevoli: cari espositori datevi da fare per realizzare un allestimento ancora più piacevole e coinvolgente del solito! Con l’eventuale conferma della vostra accettazione, vi forniremo maggiori indicazioni sui criteri di valutazione!

Per aiutarci a misurare l’impatto economico e sociale che la Fiera ha sul territorio e rendere più chiaro e quantificabile a tutti il suo valore e la sua importanza, nel Form d’iscrizione sono stati aggiunti tre nuovi campi relativi alle vostre attività (numero di dipendenti, volontari e fatturato): compilateli per favore con riguardo». [L’isola che c’è]

 

8 giugno/ Cohousing Camnago Volta

CHCam_Invito8giugno14_webIncontro pubblico di presentazione, con visita all’edificio individuato come sede di Cohousing, domenica 8 giugno alle 14.30 alla ex Circoscrizione di Camnago Volta, in piazza Martignoni 2 a Como.

 

Programma:

Alle 14.30, ritrovo in Circoscrizione, presentazione di Ilaria Marelli, architetto e docente del Politecnico di Milano, esperta di Cohousing e promotrice del primo progetto realizzato in Italia:

Dalle 16 alle 18, visita all’immobile e merenda lungo la passeggiata voltiana: ognuno è invitato a portare qualcosa da condividere.

Partecipazione libera, è gradita la conferma della presenza a info@lisolachece.org, per informazioni tel. 031.4451154, 331.6336995 Internet www.lisolachece.org. [md, ecoinformazioni]

Cohousing a Camnago Volta

loghinirid_okPrende piede il primo progetto di cohousing promosso sul territorio comasco. I soggetti promotori L’Isola che c’è, Ilaria Marelli Studio e cooperativa di Abitazione comense hanno organizzato un primo incontro di presentazione aperto alla cittadinanza: domenica 8 giugno ore 14.30 a Camnago Volta (Sala ex Circoscrizione, Piazza Martignoni 2). Leggi il volantino

Scrivono i promotori: «Cohousing Camnago Volta nasce dall’incontro tra l’associazione L’isola che c’è, che già da alcuni anni promuove un percorso di sensibilizzazione sul Cohousing (con il progetto LuoghicOmuni), l’architetta comasco Ilaria Marelli e la cooperativa di Abitazione comense, proprietaria dell’immobile a Camnago Volta individuato come sede di Cohousing. Si tratta di un edificio storico a poca distanza dalla passeggiata Voltiana, da ristrutturare mantenendo quanto più possibile della struttura esistente e puntando sul miglioramento delle qualità energetiche, con 110 mq di corte interna, una zona boschiva di proprietà alle spalle e, soprattutto, 155 mq di spazi comuni da utilizzare secondo i desideri e le esigenze dei futuri cohousers.
Nel progetto preliminare si prevedono 9 unità immobiliari, dal bilocale al loft, secondo una flessibilità che consentirà di decidere le dimensioni della propria unità abitativa in base ai nuclei familiari che aderiranno e nel rispetto dei vincoli dettati dall’esistente. Il prezzo medio previsto dalla Cooperativa di Abitazione Comense è di 2.000 euro/mq (+ 8% per la quota degli spazi comuni) e sarà aggiornato in base alle richieste frutto del processo di co-progettazione, dove ogni scelta sarà anche quantificata economicamente per consentire una valutazione dei costi/benefici. Il risultato finale – la destinazione degli spazi comuni e il taglio definitivo degli appartamenti – sarà frutto del coinvolgimento dei partecipanti, opportunamente seguiti e informati.
La ristrutturazione dovrebbe durare circa un anno dalla firma dei contratti preliminari, con consegna indicativa delle unità abitative nella primavera-estate 2016.
Per permettere ai futuri cohouser di conoscersi, “scegliersi” come vicini e costruire insieme la loro casa,con spazi e soluzioni desiderate, sono stati previsti due cicli d’incontri formativi: un workshop di conoscenza per capire meglio cos’è il cohousing, cominciare a condividere idee e scelte, conoscere le possibilità di finanziamento a disposizione e valutare servizi e opportunità energetiche (4 incontri di una giornata nel weekend, da settembre/ottobre 2014); un workshop di co- progettazione, riservato alle famiglie che avranno deciso di proseguire il percorso e prenotato un’unità immobiliare, per co-progettare insieme i lavori di ristrutturazione e modifica dell’immobile (4 o 5 incontri nel fine settimana tra novembre 2014 e gennaio 2015).
Dal sito http://www.lisolachece.org è possibile scaricare la presentazione completa  e accedere a un questionario conoscitivo, che tutti coloro seriamente interessati ad aderire al progetto sono invitati a compilare.
Per illustrare il progetto e far visitare l’immobile è previsto un primo incontro di presentazione aperto alla cittadinanza: domenica 8 giugno ore 14.30 a Camnago Volta (Sala ex Circoscrizione, Piazza Martignoni 2). L’appuntamento è a ingresso libero, previa prenotazione via e-mail a info@lisolachece.org». [aq, ecoinformazioni]

– Rifiuti + Valore. Pratiche per una Como più sostenibile

- Rifiuti + ValoreParte il progetto finanziato dalla Fondazione Cariplo per 98mila euro che coinvolgerà il mercato di via Mentana, scuole e cittadini.

 

L’obiettivo del progetto è di «prevenire e ridurre la produzione di rifiuti coinvolgendo commercianti e cittadini». «Si tratta di un positivo esempio della validità e del significato profondo del modo di operare in rete» ha dichiarato Gisella Introzzi, assessora alle Attività produttive del Comune di Como, seguita dal collega all’Ambiente Bruno Magatti, «La partenza di questo progetto insieme al nuovo servizio di raccolta serve ad attivare la sensibilità necessaria», e da Fausto Cancelli, responsabile operativo di Aprica spa (la società che gestisce la raccolta rifiuti),  «La contemporaneità del progetto con l’avvio del nuovo servizio di raccolta rifiuti è un’occasione da cogliere». «Il progetto vuole potenziare e diffondere quelle azioni, individuali e comunitarie, che possono ricreare valore, portando vantaggi ambientali, economici e sociali al territorio, attraverso la riduzione dei rifiuti alla fonte, il riuso e il riciclo – ha affermato la coordinatrice del progetto per L’Isola che c’è Marzia Loria –. Obiettivo finale è arrivare al -15 per cento di rifiuti prodotti e al 75 per cento di raccolta differenziata (rispetto al campione coinvolto)».

Si tratta di un investimento di: «165mila euro, finanziati dalla Fondazione Cariplo con 98mila e 500 euro; la quota a carico del Comune di Como ammonta a 22mila euro (sotto forma di personale e attività); le quote restanti sono a carico di L’isola che c’è e Rete Clima».

Il progetto si svolgerà attraverso percorsi formativi in sei scuole cittadine, la scuola dell’Infanzia di via Salita dei Cappuccini e le scuole Primarie di via Fiume, via Perti, Civiglio, Breccia e Prestino, attività di animazione nei quartieri con eventi e laboratori a Como-Borghi e Sant’Agata e nei quartieri di Camerlata, Rebbio, Breccia e Prestino.

Per quanto riguarda il mercato coperto invece «Con i commercianti è in corso un’attività di analisi della attuale gestione e produzione di rifiuti, attraverso interviste e questionari; per la riduzione degli imballaggi e degli sprechi si stanno valutando sia la possibilità di usare imballaggi riutilizzabili e biodegradabili, sia la possibilità di recuperare gli alimenti invenduti per fini sociali».

Verranno poi organizzate campagne specifiche «per far conoscere e sostenere le forme di riuso già attive in città» e promosso in collaborazione con Acsm-Agam, il consumo dell’acqua del rubinetto, per ridurre la quantità di bottiglie di plastica.

Palazzo Cernezzi lancia anche un invito ai cittadini per: «Partecipare e collaborare al progetto, in particolare tramite dei questionari di monitoraggio per le famiglie attraverso i quali verificare le proprie abitudini nella gestione dei rifiuti e misurare i benefici apportati dalle proposte portate dal progetto».

Per informazioni L’Isola che c’è tel. 031.4451154, 331.6336995, info@lisolachece.org, Internet www.lisolachece.org (il depliant informativo). [md, ecoinformazioni]

Economia/ La posta in gioco per Marco Bersani

jpg_logo10anni_1_scalato235 miliardi di euro, spicciolo più, spicciolo meno. E’ questa la cifra attualmente a disposizione della Cassa Depositi e Prestiti, una potenziale fonte di risorse divenuta però simbolo delle storture di un sistema. Si può riassumere così  Quale è la posta in gioco? , l’incontro organizzato da Attac Lomazzo, in collaborazione con L’isola che c’è e il Nodo di Como Alba, presso il salone Bertolio nella serata di mercoledì 19 marzo.

Un incontro che ha avuto come ospite  Marco Bersani, studioso ed esponente nazionale dell’associazione, che partendo proprio dalla Cdp ha svolto un’attenta analisi della situazione del nostro Paese, tra crisi e proposte per uscirne.

Per Bersani la catastrofe economica in atto ha precisi natali, e precisi mandanti:  «si deve parlare- ha riferito Bersani – di una vera e propria impasse da sovrapproduzione, dove l’enorme quantità di denaro originata dalla finanza trionfante ha avuto due soli sbocchi, bolle speculative o continua privatizzazione, anche di libertà e diritti, creando così enormi storture poi esplose nelle stesso momento»  . Il risultato, a partire dall’anno di disgrazia 2008, è stata così una crisi totale, finanziaria, economica e sociale, in cui certi soggetti hanno cercato di aumentare a dismisura il proprio potere d’interdizione. «Banche, poteri forti, multinazionali- ha continuato lo scrittore- il loro obiettivo è l’abbattimento di ogni ostacolo al profitto, che siano i contratti nazionali di lavoro, il welfare o lo stesso bene pubblico. Una prova di ciò può essere la discussione per la creazione di un area di libero scambio tra Usa e Ue, condotta in gran segreto all’opinione pubblica italiana ed europea»  .

In un contesto del genere, l’Italia assume quasi un ruolo esemplare, un Paese che ha conosciuto negli ultimi periodi una deregolamentazione liberista selvaggia, senza ricavarne alcun reale beneficio. Bersani a tal proposito ha snocciolato qualche cifra: « la percentuale di banche controllate dallo Stato, nel nostro Paese, è pari a zero, contro il 30% della Francia e il 40% della Germania. Banche che detengono una parte consistente di quei 7mila miliardi di euro che costituiscono la ricchezza privata degli italiani».

Oltre a ciò, l’Italia è rimasta anche vittima di una vera e propria “strategia della tensione”, atta a criminalizzare il debito, inteso come spesa necessaria per il funzionamento di uno Stato, e ad usare l’austerity come arma per il controllo. «Default, spread, crisi del debito- ha insistito Bersani – sono tutti modi di creare emergenze ad hoc, per far passare riforme e leggi socialmente devastanti, rendendole agli occhi dell’opinione pubblica necessarie alla sua stessa sopravvivenza. Nessuno sa che dal 1861 il nostro stato ha affrontato circa quattro ristrutturazioni del proprio debito, quattro “fallimenti”, senza quasi risentirne»  .

La Cassa Depositi e Prestiti ha così assunto un valore simbolico, da ente pubblico a Spa agli ordini solo del proprio consiglio d’amministrazione, contro ogni interesse pubblico. «Prima del 2003, anno della sua privatizzazione, la Cassa poteva finanziare gli enti locali a tassi agevolati per opere di ogni tipo, mentre oggi si comporta come una normale banca, stritolando gli stessi comuni e trattenendo enormi quantità di ricchezza»  . Risorse che, secondo Bersani, potrebbero essere usate per sbloccare la crescita, creare lavoro, ridare respiro ai cittadini: «la Cdp dovrebbe tornare alla sua funzione originaria, mentre a livello europeo i nostri governanti dovrebbero gettare la maschera. Se vogliamo sopravvivere, non possiamo pagare il debito a queste condizioni»   Tutto questo, insieme ad una rinnovata attenzione per il bene comune ed a una classe dirigente finalmente attenta ai bisogni dei cittadini, potrebbe fornire gli strumenti adeguati al superamento della crisi e dei limiti del sistema neoliberista, ha concluso poi Bersani.

Appuntamento quindi  giovedì 20 marzo per il secondo appuntamento settimanale di Attac, con la presentazione alla Cna di Ufficio di collocamento, una proposta per ricominciare a vivere, con ospite Paolo Errani. [Luca Frosini, ecoiformazioni]

Sull’Isola non c’è conflitto d’interessi

lisolachece-como-2009Nuovo capitolo della campagna di stampa in corso contro l’assessora Gisella Introzzi. Per Become accuse anche al Des comasco, al consigliere di Amo la mia città  Marco Servettini e per  – Rifiuti + Valore all’assessore all’Ambiente e alle Politiche sociali Bruno Magatti.  Giacomo Maria Giovanelli, presidente dell’associazione L’isola che c’è,  con una articolato documento rigetta le accuse diffuse da una parte della stampa locale chiarendo che per il progetto della manifestazione Become non è previsto alcun compenso per l’associazione, che il progetto – Rifiuti + Valore è finanziato dalla Fondazione Cariplo, che l’impegno amministrativo di Marco Servettini rappresenta una scelta strettamente personale di un dipendente del sodalizio e che l’Associazione ha i suoi organi democratici d’amministrazione. Leggi il testo del comunicato.

«Con dispiacere e stupore, abbiamo letto l’articolo uscito oggi su “Il Corriere di Como”, nel quale si pongono seri dubbi di trasparenza sulla nostra collaborazione con il Comune di Como, privi di fondamento. L’Associazione “L’isola che c’è”, attiva dal 2004 sul territorio comasco, nel corso degli anni ha lavorato, con ottimi riscontri, insieme a numerosi comuni e altri enti locali, indipendentemente dal partito politico della maggioranza governante, compreso il Comune di Como prima dell’attuale Amministrazione. Punti cardine del nostro lavoro sono sempre stati la professionalità e la ricerca di partecipazione per promuovere alla cittadinanza, in una rete sinergica di attori e soggetti locali, i temi della sostenibilità ambientale e sociale nei loro vari ambiti. Collaborare con chi amministra la città di Como, pertanto, è in coerenza con la nostra mission e con il nostro modus operandi, indipendentemente dalle singole persone ieri o oggi in Consiglio Comunale. Rispetto ai casi concreti citati nell’articolo, abbiamo messo a disposizione le nostre competenza su due iniziative di crescita e sviluppo sostenibile per il territorio:

– L’evento beCOMe, una nuova manifestazione che rilancerà i temi di Expo 2015 (a noi cari da sempre) che sarà presentata ufficialmente il prossimo mese (per la costruzione di questo evento non è previsto a budget un solo centesimo per la nostra Associazione);

– Il Progetto “- Rifiuti + Valore”, un progetto volto a prevenire e ridurre la produzione di rifiuti, al momento in fase organizzativa (le attività saranno promosse da marzo e continueranno per tutto il 2014), co-finanziato da Fondazione Cariplo, che prevede un’azione a carico del Comune di Como (partner progettuale) per un valore di 55mila euro (di cui 33mila arriveranno dalla Fondazione al Comune stesso – beneficiario del progetto e non stanziatore di fondi a “L’isola che c’è”).

Infine, precisiamo che l’impegno amministrativo di Marco Servettini rappresenta una scelta strettamente personale di un dipendente e che l’Associazione ha i suoi organi democratici d’amministrazione. All’interno della relazione di positiva collaborazione creata in questi anni con la stampa locale, ringraziamo dell’attenzione e restiamo a disposizione per fornire altri eventuali chiarimenti». [Giacomo Maria Giovanelli, presidente de L’isola che c’è]

Uno stage all’Isola

isolacheceL’associazione L’isola che c’è è alla ricerca di una/o stagista addetta/o al supporto segreteria, comunicazione e organizzazione eventi. La proposta prevede una collaborazione part-time in forma di stage con durata di 3 mesi (prorogabili), per il supporto alle attività di segreteria, comunicazione e organizzazione di eventi all’interno dell’associazione e della rete in cui opera. Si ricerca una persona motivata, che voglia accrescere le proprie competenze per il ruolo cercato e sia interessata al settore d’intervento. Per lo stage è previsto un rimborso spese mensile. Le mansioni e i requisiti richiesti sono elencati a questo link. Inviare il proprio Curriculum vitae entro venerdì 31 gennaio all’indirizzo: info@lisolachece.org. Per informazioni e candidature, tel: 031.4451154 o 331.6336995.

Ecoinformazioni è un circolo Arci

Anche ecoinformazioni in Pressenza