Luigi Nessi

Luigi Nessi con don Giusto

Pensando a don Giusto, allo striscione di Forza Nuova, mi accorgo che come sempre  i fascisti sono fuori dalla realtà. Come si fa a scindere la Chiesa dal mondo? Dovrebbero aggiornarsi con qualche predica di Papa Francesco… Mi vengono in mente le parole di don Nicolini, assistente delle Acli, rilasciate la scorsa settimana a Trieste, durante un Convegno nazionale: «La politica è una cosa seria, con cui si giocano partite importantissime; Gesù  si nascondeva dentro i più poveri, dentro gli emarginati,gli stranieri, gli anziani soli».

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Luigi Nessi/ L’immagine della vergogna civile: a Como si dorme nei cassonetti

Trasmetto a tutti questa “immagine” che mi ha colpito il 7 settembre. Torno, dopo tanto tempo a dare le colazioni, seguendo don Roberto (uno dei Santi della nostra città, l’altro è Giusto), arrivo presto a San Francesco. Anche stamane c’è l’idropulitrice; anche stamane solite proteste di chi dorme sotto il portico, solito comportamento comprensivo e positivo degli operai della ditta incaricata alla pulizia e  dei nostri Vigili urbani.

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Luigi Nessi/ Lettera aperta a Alessio Butti: «Si potrebbe (si dovrebbe) trovarsi d’accordo»

Lettera aperta di Luigi Nessi al senatore Alessio Butti. «Sfogliando e riguardando i giornali dei giorni scorsi, trovo, e ho letto con interesse l’articolo dello scorso venerdì 27 luglio su La provincia di Como, “Immigrati tra fede e politica” del senatore Alessio Butti. Con il massimo rispetto, mi permetta, con queste righe, però di sottolineare la mia posizione, anche perché “confrontarsi e condividere” sulle idee, anche se diverse, è sempre positivo. Lungi da me, pensare ad un ritorno al collateralismo, cosa imperante tanti anni fa, tra fede e un partito politico (ci conosciamo e sa delle mie scelte), penso però che un cristiano, Lei lo è, come mi ritengo umilmente io, “cristiano in cammino” alla ricerca della Verità, non possa scindere il proprio pensiero, il proprio stile di vita, dalle situazioni che il tempo in cui viviamo ci pone quotidianamente. Situazioni di difficoltà, mancanza di lavoro, solitudini, povertà varie e immigrazione.

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Luigi Nessi/ Lettera aperta a Mario Landriscina, sindaco di Como

Con una lettera aperta Luigi Nessi, portavoce de La prossima Como rivolge ancora una volta l’invito al sindaco di Como ad occuparsi del diritto alla casa e di di avviare finalmente il portierato sociale. Leggi nel seguito il testo della lettera. (altro…)

Comune di Como/ Nessi e Grossi: pericoloso e controproducente creare conflitti con chi lavora

Con una nota Luigi Nessi e Celeste Grossi solidarizzano con i dipendenti comunali accusati di scarsa efficienza e propongono autorevolezza invece di autoritarismo. leggi nel seguito il testo del comunicato stampa. (altro…)

23 Aprile/ Con l’Anpi, Maccio e Albate celebrano i caduti per la libertà

Si sono svolte nella mattinata di domenica 23 aprile le prime celebrazioni a cura della sezione di Como dell’Anpi in occasione del settantaduesimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo e del settantesimo dall’approvazione della Carta costituzionale.

A Maccio di Villaguardia alle 9.30 si è tenuto il ricordo di Guseppe Frangi “Lino” e Giovanni Negrini, alla presenza di una quindicina di cittadine e cittadini. Presente anche una rappresentanza del circolo Olgiatese del Prc. Assente invece quest’anno l’amministrazione comunale.

Ad Albate alle ore 11, un folto gruppo di persone si è ritrovato sotto la lapide di Perugino Perugini, partigiano, per anni colonna portante dell’Anpi a cui la sezione di Como è dedicata. Dopo i saluti del presidente Nicola Tirapelle, la sezione ha ha tenuto un breve discorso per voce di Elonora Figini (leggi qui il discorso). La parola è poi passata a Renzo Pigni e per ultimo all’assessore Marcello Iantorno a nome dell’amministrazione comunale. Presenti oltre alla figlia di Perugino, Laura, il partigiano combattente Elio Marzorati, i consiglieri comunali Luigi Nessi e Celeste Grossi e rappresentanze dell’Associazione di amicizia Italia Cuba, Arci, Associazione Lissi, Partito Socialista e Sinistra Italiana.

Prima di salutarsi, i partecipanti hanno portato un saluto ed un omaggio floreale simbolico anche a tutti gli altri partigiani e staffette che riposano ad Albate, di cui erano presenti alla celebrazione alcuni famigliari: Luigi Ballerini, Libero Fumagalli, Annibale Arnaboldi, Marco Bossi, Ezio Montorfano, Angelo Molteni, Clara Peduzzi  e Luigi Bianchi .

Gli appuntamenti promossi dalla sezione dell’Anpi in occasione del 25 Aprile proseguono martedì 25 e mercoledì 26. Qui tutto il programma.
[jl, ecoinformazioni]

Già on line sul canale di ecoinformazioni i video degli interventi ad Albate.

La lapide di Giuseppe Frangi “Lino” e Giovanni Negrini a Maccio
La celebrazione a Maccio di Villaguardia
Elelonora Figini, Nicola Tirapelle e Elio Marzorati a Albate
La deposizione degli omaggi floreali ai Partigiani a Albate

 

Già on line sul canale di ecoinformazioni tutti gli altri video degli interventi ad Albate.

Lucia Cassina e Como contro le deportazioni a Palazzo Cernezzi

 All’inizio del Consiglio comunale di Como del 9 marzo,  Luigi Nessi  ha rivendicato l’importanza della controinformazione svolta il 4 e 5 marzo in città contro le deportazioni dei migranti e Celeste Grossi ha evidenziato l’importanza civile delle iniziative dell’8 marzo  a Como dedicate a Lucia Cassina e  denunciato l’ulteriore oscuramento alla città e cono d’ombra per i diritti del campo governativo sotto il quale non viene permesso il passaggio di persone che manifestano per i diritti umani e contro la violenza.

Leggi la dichiarazione di Luigi Nessi.

Leggi la dichiarazione di Celeste Grossi.

La prossima Como: non per le elezioni ma per la democrazia

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Prima presentazione “alla stampa” di La prossima Como e la prima cosa che Marco Lorenzini tiene a sottolineare è che questa rete di soggetti politici non è nata per le elezioni, ma in seguito a un percorso che, radicato in molti fronti di impegno, generali e locali (per la pubblicità dell’acqua, per la Cittadella della salute a Como, contro il Ttip, per la Costituzione, nella rete Como senza frontiere ecc.), si è espresso negli ultimi mesi in uno sforzo di approfondimento delle realtà e dei problemi della città e del territorio.

Ci sono due priorità, secondo Lorenzini: un problema di democrazia e un’esigenza di ridistribuzione dei saperi e delle possibilità (anche economiche). Quindi La prossima Como non si pone la questione di un’eventuale gestione del potere, bensì quella di contribuire alla capacità di generare trasformazioni collettive. I nodi politici si concentrano nella valutazione critica dell’esperienza del centrosinistra («una stagione finita») e nella considerazione dell’attuale giunta Lucini (per la quale è inevitabile una «valutazione critica ponderata»). Di qui una rivendicazione di “discontinuità” a fronte delle citate esigenze di “redistribuzione”, il che significa non tanto semplicemente forme di assistenza, ma piuttosto la promozione di partecipazione e di cambiamento.

La rete non è quindi una somma di sigle politiche, ma un terreno comune su cui provare a costruire qualcosa di profondamente nuovo, e anche qualcosa di autenticamente unitario («Como è uno dei pochi luoghi in cui si sta cercando di aprire percorsi unitari» ha rimarcato Marco Lorenzini).

Su questi concetti è tornato anche Fabrizio Baggi, che ha sottolineato l’importanza del prossimo incontro di sabato 4 marzo, dalle 9.30 nella Sala Stemmi del Municipio di Como, in cui nuovi contributi di conoscenza e approfondimento saranno presentati e in cui verrà anche resa pubblica la Carta dei valori da sottoscrivere da parte di chi vorrà partecipare al percorso.

Gli attuali consiglieri comunali di Paco-Sel, Luigino Nessi e Celeste Grossi, hanno sottolineato il legame tra l’esperienza in corso e quella prossima. Luigino Nessi ha ricordato il grande lavoro di inclusione fatto in questi anni, a favore degli strati più deboli della popolazione; Celeste Grossi ha parlato di futuro e di speranze, senza negare i problemi con questa giunta («Paco-Sel è stata nella maggioranza in modo leale ma senza soggezione  e in alcuni casi votando contro), ma proponendo soprattutto l’esigenza di mettere a punto scelte utili e praticabili, che coinvolgano la cittadinanza in modo attivo e ricordando come anche in Italia non sia più tempo di candidature alla Clinton quanto piuttosto alla Sanders.

Nonostante l’insistenza dei giornalisti presenti, non è stato fatto nessun nome di possibili candidati o candidate, né per il sindaco né per il consiglio. È stato invece proposto un ribaltamento del metodo (o meglio: un riassestamento della logica): prima i programmi e poi i nomi. Sperando che la città capisca… [Fabio Cani, ecoinformazioni]

Il prossimo appuntamento de La prossima Como è sabato 4 marzo dalle 9,30 nella Sala Stemmi del Comune di  Como.

 

Già on line sul canale di ecoinformazioni anche tutti gli altri video della presentazione alla stampa de La prossima Como.

8 gennaio/ Paco-Sel non vota

provincia_como_saporitiCeleste Grossi e Luigi Nessi non parteciperanno alle elezioni per il Consiglio provinciale di Como indette per l’8 gennaio. Si tratta di elezioni di secondo livello per le quali il diritto di voto è stato sottratto alla popolazione dal pasticcio della legge Delrio per riservarlo, con diverso peso a seconda delle dimensioni dei comuni, ai soli sindaci e consiglieri comunali. Si tratta di modalità già contestate  da altri consiglieri, oggi anche palesemente in contrasto con quanto scelto dal paese il 4 dicembre. (altro…)

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