Non aver paura

Preoccupazione e indignazione

FANTASMINOGli animatori comaschi della campagna Non aver paura, apriti agli altri, apri ai diritti, con il comunicato che pubblichiamo integralmente, esprimono «Preoccupazione e indignazione» per le leggi razziali imposte dal governo Berlusconi. Il testo del comunicato.
«Dal 2 luglio in Italia siamo tutti meno liberi. Una legge che condanna non chi ha un comportamento criminale, ma chi è solo nato in un altro Paese, ferisce italiani, stranieri regolari, clandestini. Il governo ha deciso di compattasi adottando uno strumento legislativo lesivo della dignità umana, incostituzionale, capace persino di evocare i peggiori fantasmi delle leggi xenofobe del ventennio.
È questo il giudizio di organizzazioni impegnate nella campagna Non avere paura contro il razzismo e la paura degli altri nei confronti dei provvedimenti adottati dalla maggioranza.
Siamo preoccupati ed indignati per le misure restrittive e punitive che la legge introduce nei confronti dei cittadini immigrati, andando ad agire nella sfera dei diritti fondamentali e della dignità umana.. Il Governo dovrà assumersi la responsabilità per aver voluto favorire, nei fatti e nelle intenzioni, un clima pericoloso di paura e di sospetto che finirà per alimentare la clandestinità anziché combatterla, renderà gli immigrati irregolari ancora più invisibili, soprattutto sui posti di lavoro, provocherà forti limitazioni nell’esercizio dei diritti fondamentali (iscrizione all’anagrafe, matrimonio, salute, scuola), complicando la vita degli stessi immigrati regolarmente residenti.
Inoltre, l’introduzione del reato di clandestinità, da un punto di vista meramente funzionale, prospetta  ora la celebrazione di centinaia di migliaia di processi volti a comminare sanzioni pecuniarie che nessuno straniero vorrà o potrà pagare e che comunque si svolgeranno a totale carico dei contribuenti, ivi compresa  l’assistenza legale agli imputati mediante il gratuito patrocinio.
Chiediamo a tutti i cittadini, italiani e non, di Non avere Paura di questa ennesima dimostrazione di iniquità e inefficienza del governo in carica pro-tempore, di agire con pazienza e determinazione perché prevalgano nelle comunità, nei luoghi di lavoro, nella società civile del nostro Paese le ragioni dell’integrazione, della prossimità, della solidarietà».

Suoni parole e immagini contro il razzismo

 

Presentazione alla stampa e alla città venerdì 8 maggio alle 21 allo Spazio Gloria in via Varesina 72 a Como della Campagna nazionale Non aver paura apriti agli altri, apri ai diritti.
Con una straordinaria adesione delle reti del pacifismo, dell’associazionismo e del volontariato comasco insieme a organizzazioni sindacali e un ampissimo arcobaleno di soggetti è attiva anche a Como la Campagna Non aver paura apriti agli altri, apri ai diritti.
Gli organizzatori presenteranno venerdì 8 maggio alle 21 allo Spazio Gloria in via Varesina 72 a Como alla stampa e alla città le idee le proposte e le iniziative contro il razzismo, l’indifferenza e la paura dell’altro.
Nella serata ci saranno suoni, parole e immagini con gli interventi di:
Krishnammal Jagannathan (segretaria generale del Lafti, India)
Kossì A. Komla-Ebri (scrittore e medico, Erba)
Trammammuro (Atlante occidentale. Suoni, parole e immagini della metamorfosi urbana)
def-paura-vol-web4Venerdì 8 maggio alle 21 allo Spazio Gloria in via Varesina 72 a Como si presenta la Campagna nazionale Non aver paura apriti agli altri, apri ai diritti. Ingresso libero.
Con una straordinaria adesione delle reti del pacifismo, dell’associazionismo e del volontariato comasco insieme a organizzazioni sindacali e un ampissimo arcobaleno di soggetti è attiva anche a Como la Campagna Non aver paura apriti agli altri, apri ai diritti.
Gli organizzatori presenteranno venerdì 8 maggio alle 21 allo Spazio Gloria in via Varesina 72 a Como alla stampa e alla città le idee le proposte e le iniziative contro il razzismo, l’indifferenza e la paura dell’altro.
Nella serata ci saranno suoni, parole e immagini con gli interventi di:
Krishnammal Jagannathan (segretaria generale del Lafti, India)
Kossì A. Komla-Ebri (scrittore e medico, Erba)
Trammammuro (Atlante occidentale. Suoni, parole e immagini della metamorfosi urbana.
All’ingresso sarà in distribuzione il numero 393 del mesniele ecoinformazioni interamente dedicato alla campagna. 
Il manifesto della Campagna
Non aver paura
Apriti agli altri, apri ai diritti
Più di quattro milioni di persone di origine straniera vivono oggi in Italia. Si tratta in gran parte di lavoratrici e lavoratori che contribuiscono al benessere di questo Paese e che lentamente e faticosamente, sono entrati a far parte della nostra comunità.
Persone spesso vittime di pregiudizi e usate come capri espiatori specialmente quando aumentano l’insicurezza economica e il disagio sociale.
Chi alimenta il razzismo e la xenofobia attraverso la diffusione di informazioni fuorvianti e campagne di criminalizzazione fa prima di tutto un danno al Paese. L’aumento degli episodi di intolleranza e violenza razzista a cui assistiamo sono sintomi preoccupanti di un corto circuito che rischia di degenerare e che ci allontana dai riferimenti cardine della nostra civiltà.
Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella Costituzione italiana e nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, senza distinzione alcuna di nazionalità, colore della pelle, sesso, lingua, religione, opinione politica, origine, condizioni economiche e sociali, nascita o altro. Sono questi i principi fondamentali che accomunano ogni essere umano e costituiscono la base di ogni moderna democrazia. Una società che si chiude sempre di più in se stessa, che cede alla paura degli stranieri e delle differenze, è una società meno libera, meno democratica e senza futuro.
Non si possono difendere i nostri diritti senza affermare i diritti di ogni individuo, a cominciare da chi è debole e spesso straniero. Il benessere e la dignità di ognuno di noi sono strettamente legati a quelli di chi ci vive accanto, chiunque esso sia.
La campagna nazionale è promossa da: Acli, Alto Commissariato delle Nazioni unite per i rifugiati, Amnesty International, Antigone, Arci, Asgi, Cantieri Sociali, Caritas italiana, Centro Astalli, Cgil, Cir, Cisl, Cnca, Comunità di Sant’Egidio, Csvnet, Emmaus italia, Federazione Chiese evangeliche in Italia, Federazione Rom e Sinti, FioPsd, Gruppo Abele, Libera, Rete G2 – Seconde generazioni, Save the Children, Sei – Ugl, Tavola della pace, Terra del Fuoco, Uil.
In provincia di Como hanno gia aderito: ACLI | Amnesty International | Anolf CISL | ARCI | ARCI Servizio Civile | ASPEm | Associazione Centro di Ascolto Cantù – Mariano Comense | Associazione del Volontariato Comasco-CSV | Associazione Incroci | Associazione Incontri | Associazione interetnica 3 Febbraio | Associazione Mani Aperte Erba | Associazione Trapeiros di Emmaus Erba | Attac Como | Caritas Como | Centro di Ascolto Caritas Decanale di Erba | CGIL | Chiesa Evangelica Valdese Como | CISL | Comitato autogestito Pandora | Coordinamento Comasco per la Pace | Donne in nero | Erbattiva | Garabombo | I Bambini di Ornella | La Soglia | Lila | Medici con l’Africa onlus | Senato delle Donne | Società San Vincenzo | Spazio Donne | UISP.

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