Ovci

23 e 28 gennaio/ Non più schiavi, ma fratelli. Liberiamo La Pace.

Non più schiavi ma fratelliVolti della schiavitù oggi, serata di testimonianze e musica con Emanuela Zuccalà, giornalista, Angelo Cupini, fondatore Comunità di via Gaggio e della Casa del Pozzo di Lecco, con la partecipazione dei I Sulutumana, venerdì 23 gennaio alle 21 al Cinema teatro Eccelsior di Erba. Rwanda Dio è qui, spettacolo teatrale di Marco Cortesi e Mara Moschini, mercoledì 28 gennaio alle 21 all’oratorio S. Giovanni Bosco a Ponte Lambro. Organizzano Trapeiros di Emmaus, Acli, Coordinamento comasco per la Pace, Ovci, Shongoti, Decanato di Erba.

10 aprile/ La valigia dei migranti a Pontelambro

emigranti italianiLa valigia dei migranti è il titolo dell’incontro promosso, in preparazione alla Festa dei popoli 2014, da Ovci, con Caritas Ponte Lambro – Erba, scuola d’italiano Il sorriso di Antonella di Pontelambro e scuola d’italiano di Erba. Una serata di informazione tenuta da persone migranti, con lo scopo di far conoscere in maniera diretta e approfondita i retroscena, le motivazioni e le speranze delle persone che partono e giungono in Italia, oltre che analizzare l’attualità di alcune realtà migratorie, diventate ormai parte integrante della nostra vita quotidiana. All’incontro, che si terrà giovedì 10 aprile alle 21 nell’oratorio di Pontelambro (via Volta 39), interverranno Giovanna Marelli, Patrik Amaeki Okeke e Nabil Alì Yassin, con Fabio Carrara come moderatore. Scarica il volantino dell’iniziativa.

Il 5×1000 per i paesi in via di sviluppo

Sostenendo con la donazione l’Ovci La nostra Famiglia si può contribuire concretamente ai progetti in Sudan, Marocco, Ecuador, Cina e Brasile a favore dei bambini disabili.

Anche quest’anno l’Ovci La Nostra Famiglia rinnova l’appello a donare il 5×1000 per i progetti che da 25 anni svolge nei paesi in via di sviluppo. L’associazione di volontariato opera in Sudan, Marocco, Ecuador, Cina e Brasile a favore dei bambini disabili, attraverso progetti mirati allo sviluppo delle popolazioni locali.
Donare il 5×1000 non costa nulla, dato che il contributo viene prelevato dall’Irpef. Per devolverlo all’Ovci è sufficiente inserire il codice fiscale dell’associazione 91001170132 nella sezione del Cud, del 730 e del modello Unico dedicata al “Sostegno del volontariato”. E metterci la firma.

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