spazi pubblici

La vendita della spiaggetta del Belvedere di Blevio

I consiglieri comunali di opposizione e comitato Salviamo le rive di Blevio non demordono e contrattaccano.

Dopo la delibera comunale che sancisce la vendita della riva del Belvedere il consigliere comunale di opposizione ed esponente del comitato Salviamo le rive di Blevio (www.rivediblevio.it) Antonio Proietto preannuncia nuove battaglie. Già una volta è stato vinto un ricorso al Tar, su alcune difformità sull’esecuzione dei lavori, contro il primo tentativo di privatizzazione della riva bleviana, di fatto l’unica spiaggia praticabile. Ora come prima mossa è stato annunciato un esposto in Procura sulle modalità di cessione. «Il compratore ha posto delle date inderogabili – ha chiarito Antonio Proietto – per cui il Consiglio comunale ha dovuto affrettarsi per deliberare la vendita, senza avere i tempi per indire preliminarmente un’asta». Quindi entro il 12 maggio verrà definito l’atto di vendita e subito dopo sarà predisposta l’asta, una tempistica che stupisce il consigliere bleviano. Anche sulla base d’asta Proietto esprime perplessità «non si parte da una stima ma dalla proposta del compratore: 950 mila euro». Oltre a questi particolari tecnici la stessa possibilità di vendita è posta in discussione «dato che per noi è da considerarsi un luogo pubblico e, dati gli anelli sul muro della riva, anche un luogo di attracco», ne conseguirebbe che il terreno «sia a disposizione del Comune ma appartenga al demanio lacuale». Il sindaco Alessandro Vago si è sentito offeso per un volantino e ha minacciato di passare alle vie legali, un’ipotesi che lascia tranquillo l’esponente del comitato bleviano: «Abbiamo solo posto una domanda: chi ci guadagna da questa operazione?». Da registrare infine la rottura dello schieramento anti vendita all’interno di un consiglio che vede contrapposte due sole liste civiche che fanno riferimento ai due grandi schermenti di centrosinistra e centrodestra a livello nazionale. Il consigliere di minoranza Sante Dragoni, esponente del Pd, dopo che la maggioranza ha votato a favore di un suo documento in cui chiedeva di utilizzare il ricavato della vendita per una sistemazione delle rive e della Strada Regia, ha approvato la vendita della spiaggia. Un atto che ha messo in subbuglio l’opposizione bleviana tanto che per Proietto «non è più possibile restare nello stesso gruppo dopo che è venuto meno il rapporto di fiducia che lo cementava. Anche perché nel nostro programma elettorale era delineata la salvaguardia delle rive del paese». [Michele Donegana, ecoinformazioni]

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