Stazione di Como Nord Camerlata

Ferrovia Como-Lecco: vacanze estive

ferrovia como-lecco«La storia del treno che ad agosto va in ferie! E della stazione di Camerlata che perde il… treno» è quanto denuncia il Comitato pendolari ferrovia Como-Lecco che organizza per ottobre un incontro coi sindaci del territorio per il rilancio della linea.

 

«Nonostante le continue richieste del nostro Comitato pendolari [della ferrovia Como-Lecco], anche questo agosto la linea ferroviaria Como-Lecco andrà in… ferie. Infatti per tre settimane, dal 4 al 24 agosto compreso, i treni andranno in vacanza! – denunciano gli esponenti del Comitato – Con buona pace dei pendolari-lavoratori che si dovranno organizzare diversamente per raggiungere i rispettivi luoghi di lavoro con auto o bus alternativi, i quali però compiono giri più lunghi con relativa perdita di tempo».

«Al danno si unisce la beffa di Trenord, che ha appena comunicato ai viaggiatori della Como-Lecco che per il mese di agosto pagheranno meno l’abbonamento, grazie al bonus-ritardi. Peccato che ad agosto nessuno faccia l’abbonamento mensile, visto che il treno circola solo l’ultima settimana di agosto (e l’abbonamento settimanale non gode del bonus!) – prosegue la nota –. Ma i problemi della Como-Lecco non finiscono qui: ritardi e soppressioni sono all’ordine del giorno: ad esempio nel periodo compreso tra febbraio e marzo 2014, ben 27 corse sono state soppresse per “mancanza di personale”».

«E lo scorso 23 luglio è successo di nuovo, come pure ieri 28 luglio: i treni rispettivamente con partenza da Molteno alle 7.22 e da Como alle 19.41 sono stati soppressi per lo stesso motivo – anche il 30 luglio quello delle 7.22 è stato soppresso –. In stazione a Como nessuna informazione aggiuntiva oltre alla scritta sul monitor “Cancellato” tanto è vero che poi a Lecco personale in servizio ha parlato di soppressione del treno per mancanza personale e di un servizio sostitutivo con bus arrivato a Lecco vuoto… nessuno ha avvisato del pullman sostitutivo i pendolari sono rimasti a piedi! L’Ufficio reclami di Trenord ha risposto agli utenti che hanno scritto per lamentarsi di tale soppressione “Il treno è stato soppresso causa mancanza di personale di Bordo”; la risposta poi prosegue “Purtroppo possono capitare improvvise emergenze che impediscono all’agente in servizio di presentarsi in orario al proprio treno, pertanto, se non si riesce a trovare un sostituto in tempo utile, il convoglio viene soppresso e l’informazione viene data non appena possibile…”.

«In aggiunta a tutto questo il Comitato ricorda che è oramai da ottobre 2013 che si verificano, per programmati lavori di manutenzione, ritardi talvolta superiori ai circa 10 minuti previsti da Trenord. I lavori previsti riguardano in particolar modo l’ammodernamento della stazione di Merone, che avrebbero dovuto terminare a maggio ma che sono ancora in corso» – aggiungono i pendolari –. Infine abbiamo saputo che l’inizio dei lavori di ammodernamento e di unificazione della stazione di Camerlata slitteranno ancora di 1 anno, come minimo. Infatti i lavori avrebbero dovuto iniziare lo scorso maggio, per non perdere il finanziamento di 5 milioni dei fondi europei; così era stato annunciato in pompa magna da Rfi e Regione Lombardia. Ma ora i fondi sono stati persi (!) e i lavori subiranno uno slittamento: Regione Lombardia supplirà con fondi propri, le opere verranno avviate entro il 2014 e completate entro il 2016, quindi ad Expo ormai conclusa».

«Per affrontare questi problemi e per presentare alcune proposte di miglioramento della linea, il Comitato pendolari, insieme al Circolo ambiente “Ilaria Alpi”, sta organizzando per il prossimo mese di ottobre un incontro a cui verranno invitati i sindaci interessati dal passaggio della linea (da Como a Lecco), Regione Lombardia e Trenord, dal titolo Rilanciamo la ferrovia Como-Lecco – termina lo scritto –. L’incontro sarà aperto al pubblico e alla stampa, allo scopo di avviare una seria discussione sulle possibilità di rilancio della linea Como-Lecco». [md, ecoinformazioni]

Stazione di Como Camerlata tutto fermo

nuova stazione camerlataGaffuri: «I lavori dovevano partire entro il 31 maggio ma ad oggi ancora nulla. Che fine hanno fatto i 5 milioni di fondi europei? La Regione batta un colpo».

 

«I lavori per la fermata d’interscambio alla stazione di Camerlata dovevano iniziare entro il 31 maggio ma ad oggi ancora nulla. Che fine faranno i 5 milioni di fondi europei che servivano per il progetto? La Regione dia spiegazioni» chiede il consigliere regionale del Pd Luca Gaffuri all’assessore alle Infrastrutture Alberto Cavalli.

La partenza dei lavori, che prevedono la creazione di un ponte pedonale di collegamento fra le Ferrovie Nord e una nuova fermata sulla rete di Rfi, in sostituzione di quella di Albate Camerlata (con un nuovo parcheggio di interscambio) era stata annunciata per la fine di maggio.

«Il decreto, notificato da Regione Lombardia a Rfi e con il quale venivano erogati i 5 milioni di finanziamento – precisa il consigliere comasco, firmatario di una interrogazione che chiede chiarimenti sulle tempistiche –, prevedeva una serie di indicazioni sui tempi di realizzazione dei lavori, come richiesto dai finanziamenti europei Por/Fesr, pena la decadenza dei contributi stessi. Vista la situazione chiediamo alla Regione spiegazioni. Si andrà avanti con altri strumenti o persi i finanziamenti dobbiamo dire addio al progetto?» [md, ecoinformazioni]

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