teatro

19 ottobre/ Il piccolo Cirano

ciranoSpettacolo per bambini e ragazzi (dagli 8 anni) domenica 19 ottobre alle 17 al Palatenda all’area feste in via S. Caterina da Siena, organizzato da Teatro Città Murata, Paese dei raccontatori e Comune di Mariano Comense. Per informazioni Internet www.cittamurata.it.

Incontro con il ministro per il Teatro sociale

teatri tradizionaliCavadini a Roma con i rappresentanti delle città sedi dei teatri di tradizione perché: «il Decreto cultura esclude tali enti dalle misure previste per il rilancio delle fondazioni liriche-sinfoniche».

 

Palazzo Cernezzi ha preso parte giovedì 25 settembre all’incontro a sostegno dei teatri di tradizione con Dario Franceschini, ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo.

«L’incontro è stato promosso dal comune di Cremona – ricorda il Comune di Como –, insieme alle città sedi dei teatri di tradizione, accompagnati oggi dal presidente dell’Atit (Associazione italiana teatri di tradizione), Giuseppe Gherpelli, in rappresentanza di tutti i teatri di tradizione, e dalla consigliera dell’associazione, Angela Cauzzi, sovrintendente del Teatro Ponchielli di Cremona».

«I Teatri di Tradizione sono 29, distribuiti in 14 regioni – precisa una nota –. Le città interessate sono Novara, Bergamo, Como, Cremona, Mantova, Pavia, Rovigo, Treviso, Bolzano, Ferrara, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Savona, Livorno, Lucca, Pisa, Jesi, Macerata, Chieti, Salerno, Lecce, Cosenza, Catania, Trapani, Sassari».

«Il Decreto cultura, recentemente approvato rappresenta una scelta importante e sostanziale in base alla quale sono state elaborate alcune misure significative per il rilancio delle fondazioni liriche-sinfoniche – hanno scritto i sindaci dei Comuni coinvolti nella lettera di richiesta dell’incontro con il ministro –. Alla luce di questo provvedimento, che non comprende i teatri di tradizione, e alla luce dell’importanza di queste istituzioni culturali per i nostri territori, abbiamo ritenuto necessario costruire sinergie tra le città sedi di questo tipo di teatri. I teatri di tradizione da anni sono accomunati da crescenti difficoltà relative alla sostenibilità economica, alla manutenzione, alla programmazione. Problematiche che vanno sanate per consentire a queste istituzioni culturali di continuare a svolgere il loro prezioso compito».

«Gli enti coinvolti hanno condiviso un documento, elaborato dall’Atit – prosegue l’Amministrazione del capoluogo comasco –, dove sono presenti alcune proposte sottoposte al ministro Dario Franceschini, come quella, ad esempio, di far rientrare le donazioni ai teatri di tradizione nell’ambito del regime fiscale agevolato».

«Oggi a Roma erano presenti 21 delle 29 città interessate, in rappresentanza di tutte le regioni – precisa Luigi Cavadini, assessore alla Cultura del Comune di Como –. Questa presenza ha certo reso evidente l’interesse e il bisogno di sostegno ai teatri come il nostro Sociale e la risposta del ministro è stata di grande disponibilità a considerare le problematiche a lui sottoposte. Abbiamo condiviso l’impegno a rinsaldare i rapporti con il Ministero e con le Regioni per un sostegno ai teatri di tradizione non solo legislativo ma anche economico-finanziario. Parliamo di un’attività culturale, fondamentale non solo per i territori di riferimento ma per tutto il paese». [md, ecoinformazioni]

16 settembre/ Ulisse

locandina UlisseSeconda serata di Teatro domestico venerdì 19 settembre alle 20.30, proposto dalla Galleria circolo Togunà in Bianchi 2/A a Villa Romanò di Inverigo.

 

«Sintesi di un’opera classica quale l’Odissea, un grande racconto, popolato di eroi, dei, donne bellissime e magiche, esseri giganteschi e mostruosi, tempeste terribili e regge sontuose… Ed il racconto epico, celeberrimo, viene offerto al pubblico nella semplicità di un rito antico come il mondo… – spiega la presentazione – Il peregrinare di Ulisse non termina mai, dal montuoso Alto Adige alla collinare Brianza, terra natia del suo interprete, il viaggio di Ulisse con Michele Fiocchi, si snoda prosaicamente tra autostrade e provinciali per fare tappa ad Inverigo dove le Sirene con il loro canto incantatore ci attendono».

Ingresso 15 euro e su prenotazione, entro il 16 settembre, al tel. 031.607223 o e-mail graziella.mascheroni@fastwebnet.it. [md, ecoinformazioni]

30 luglio/ Letti di notte

letti di notteSerata con la compagnia teatrale delle Castelmarziane, «per una lettura recitata di una serie di brani tratti da L’anno delle lepre» di Arto Paasilinna, intercalati da musiche originali finlandesi, mercoledì 30 luglio alle 21.30 alla Libreria di via Volta a Erba. Per informazioni tel. 031.3355128, e-mail viavolta28@tin.it, Internet http://lalibreriadiviavolta.blogspot.com.

14 giugno/ Figurini

FIGURINIStorie di uomini da incorniciare, di e con Marco Continanza e Davide Marranchelli, regia Davide Marranchelli, scenografia Ester Castelnuovo, organizzazione Alessia Locatelli, produzione Mumble Teatro/Residenza teatrale Torre Rotonda, sabato 14 giugno alle 21 al Tempio Voltiano a Como.

 

«Sabato sera l’Italia gioca la prima partita del mondiale contro l’Inghilterra alle ore 24 – precisa la presentazione –. Per ingannare l’attesa della partita abbiamo organizzato la messa in scena del nuovo spettacolo teatrale di Davide Marranchelli e Marco Continanza Figurini che avrà luogo nell’eccezionale scenografia del mini-campo da calcio allestito proprio in prossimità del Tempio Voltiano per un torneo (3 contro 3) chiamato la Gabbia.
Lo spettacolo è una ruspante commedia sugli eroi (anche sconosciuti) del calcio».

«Figurini è l’album dei nostri eroi preferiti – spiega la nota –. Alcuni di questi eroi, ebbene sì, sono calciatori. Magari non
conosciuti, magari hanno giocato soltanto una sola partita, magari non hanno mai visto l’ombra di un pallone, figurarsi una vittoria! Ma sono i nostri eroi. I nostri Supereroi. E così, Gigi Meroni coi calzettoni alla caviglia si trasforma nella farfalla granata, il tifoso numero 88235 del Club Argentino San Lorenzo con un vestito bianco diventa “El Papa”. Personaggi illustri, ma anche perfetti sconosciuti. Una narrazione appassionata, un cabaret di storie e di emozioni, perché il calcio non è solo una palla che rotola: è melodramma, epica, teatro di varietà.
Il calcio è un pretesto per raccontare la vita e le passioni attraverso storie di grandi e piccoli uomini.
Figurini non è uno spettacolo per intenditori di fuorigioco, zona e modulo all’italiana, ma per appassionati di storie, emozioni e passioni».

Per informazioni e-mail figurinicalcio@gmail.com. [md, ecoinformazioni]

24 maggio/ Rumori fuori scena

240514emergencyCommedia di Michael Frayn messa in scena dalla compagnia teatrale “Le quinte abbondanti”, sabato 24 maggio alle 21 al Teatro Cristallo di Breccia, in via Malvito 3 a Como, ingresso 10 euro. Il ricavato andrà a sostegno dei progetti di Emergency e in particolare all’ospedale pediatrico di Bangui, nella Repubblica Centrafricana. I biglietti sono alla Cooperativa Garabombo, in via Milano 58 a Como. Per informazioni e-mail emergencycomo@hotmail.it.

Il teatro sul leggio

locandina Teatro sul leggioxRassegna teatrale a tema epico e letterario nelle biblioteche lariane, di e con Marco Ballerini, organizzata dal Settore cultura e biblioteche della Provincia di Como.

 

I prossimi appuntamenti ad ingresso libero con inizio alle 20.45:

Giovedì 8 maggio, Tra una risata e un fungo di autori vari, Auditorium di S. Bartolomeo Val Cavargna, Poeti e scrittori nel corso dei secoli si sono lasciati ispirare dalla Natura. E così laghi, mari, fiumi, monti dolci colline, afose pianure, rospi, cimici, zecche, temporali, api, serpenti…prendono vita e si materializzano davanti a noi.

Venerdì 16 maggio, La ballata del vecchio marinaio di Samuel Taylor Coleridge, Palazzo del Comune di Pusiano (Sala Loggetta), Un vecchio marinaio dagli occhi scintillanti ed ipnotici è costretto ad espiare la propria colpa raccontando le sue avventure soprannaturali nei mari del Sud, su una nave guidata da spiriti, popolata da uomini non morti sopra ad un mare infestato da invisibili mostri marini.

Martedì 20 maggio, La canzone di Orlando di Anonimo, Biblioteca di Gironico, Anno 778. La retroguardia di Carlo Magno subisce un agguato nei Pirenei. Da qui la Chanson de Roland in cui tutto sembra ricordare Omero: la malinconia virile, la grandezza dell’interpretazione eroica di una civiltà intera, la coscienza che la gloria è fatta anche di dolore e di sacrificio.

Martedì 27 maggio, Il deserto del rombato di Marco Ballerini, con Alfredo Ferrario (clarinetti), Marco Bianchi (vibrafono e percussioni) e Marco Ballerini (voce), Sala del Torchio di Carimate, l Deserto del rombato è un sogno, e come tutti sogni è strano, anzi, molto strano. Troviamo animali stranissimi che parlano, persone altrettanto strane che parlano al rovescio… Il Deserto del rombato è questo e molti, molti altri deliri.

Venerdì 6 giugno, Odissea. Viaggio tra i ciclopi di Omero, adattamento di Marco Ballerini, Biblioteca di Nesso, Dopo dieci anni di guerra passati a combattere sotto le mura di Troia, Ulisse e pochi sopravvissuti ripartono alla volta della Grecia. Bufere e tempeste gli sono avverse e la nave vaga per il mare approdando da prima nella terra dei Cìconi poi in quella dei mangiatori di loto e la serata finisce con l’incontro e la fuga dal Ciclope. La storia è raccontata in prima persona da Ulisse stesso, che risponde alle domande di Alcinoo, re dei Feaci».

Per informazioni tel. 031.230321. [md, ecoinformazioni]

12 aprile/ La nuova Fedra

La Nuova Fedra- Galatea RanziDa Euripide, versione drammaturgica e traduzione Eva Cantarella, con Galatea Ranzi, immagini Angela di Tommaso, musiche Carmen Consoli, regia Consuelo Barilari, una produzione Schegge di Mediterraneo, sabato 12 aprile alle 20.30 al Cinema Teatro di Chiasso, in via Dante 3/B.

 

«È una Nuova Fedra, consapevole anche se tormentata, ribelle e determinata nella trasgressione, quella portata sul palcoscenico del Cinema Teatro di Chiasso da Galatea Ranzi, sabato 12 aprile alle 20.30, per la regia di Consuelo Barilari – spiega una nota –. Questa nuova, inedita Fedra, nasce con la creazione di un testo che si avvale di diverse interpretazioni del controverso personaggio, tratte da due testi di Euripide: una Fedra mai rappresentata e l’Ippolito. Il testo creato da Eva Cantarella, una tra le più grandi greciste, prende vita dopo un lavoro sperimentato in letture a più voci in molti teatri del nord Italia e anche a Chiasso. Galatea Ranzi è l’interprete di una Fedra pronta a sfidare, nella ricerca della libertà, la condanna morale della famiglia e della società, capace di rompere gli schemi e l’ordine della cultura patriarcale antica. Non c’è predestinazione divina né maledizione genetica in questa nuova Fedra; passione e intelligenza la spingono a trasgredire: bellissima e misteriosa, amata e rispettata, Fedra muore suicidandosi con il veleno e, in questo modo, rivendica la libertà di amare e diventa paladina dei diritti e della libertà delle donne».

«Fedra è la moglie in seconde nozze di Teseo – ricorda il comunicato –, reggente di Atene e padre di Ippolito, avuto in prime nozze. Il giovane vive lontano dalla famiglia e, quando fa ritorno a casa richiamato dal padre, incontra per la prima volta la matrigna, scatenando in lei una violenta passione. L’amore per Ippolito, bellissimo, giovane e selvaggio nella sua caparbietà e passione per la vita, travolge Fedra fino al suicidio e porta il giovane alla morte».

Ingresso primi posti 40 franchi, 35 euro, secondi posti 35 franchi, 30 euro, ridotti (studenti, apprendisti, Avs, Ai, Residenti Comune di Chiasso, Chiasso Card, Programma fedeltà abbonamento arcobaleno, Cdt Club Card Corriere del Ticino, Amici del Cinema Teatro, Circolo cultura insieme, tessera di soggiorno Etmbc) primi posti 35 franchi, 30 euro, secondi posti 30 franchi, 26 euro.

Per Informazioni tel. 0041.916950914, e-mail cultura@chiasso.ch, Internet www.chiassocultura.ch. [md, ecoinformazioni]

Dolores Puthod

02-san-francesco-198x30080 anni di vita per l’arte in più luoghi comaschi, mostre allo spazio Ratti e nella chiesa di San Giacomo, incontri in Pinacoteca, film-documentario all’Arci Xanadù.

 

«Como è uno dei luoghi di riferimento nella storia di Dolores Puthod [artista e scenografa milanese]: qui ha esposto in più occasioni e qui ha voluto tornare per festeggiare i suoi 80 anni – precisa una nota –. Il lungo percorso di ricerca compiuto è ben illustrato dalla carrellata di opere che documentano lo sviluppo di una pittura, che si fonda sul segno tracciato con grande naturalezza per definire forme e spazi per poi esaltarsi nella poesia e nel canto del colore. L’artista ha raccontato i suoi personaggi – quelli che escono dalle quinte e dalle invenzioni del teatro, ma anche quelli ripresi dalla realtà – con una adesione intima che la rende partecipe dei movimenti, delle azioni, ma anche delle malinconie o delle felicità che li animano».

«L’intento di questa esposizione è provare a raccontare una storia fatta di sensazioni, una lettura esterna che analizzi il mondo onirico, le fantasie, le emozioni anche terrene, affrontate dalla Puthod nei vari scorci della sua vita –scrive la curatrice dell’evento Marialuisa Rudoni Angi –. Sono periodi che rappresentano di dieci in dieci anni, la sua febbrile attività pittorica. Una sorta di metronomo che scandisce il tempo che ha segnato e tuttora segna la sua formazione e la sua eclettica produzione. Ogni fase del suo percorso ha stesure e colori che lo identificano, segni visibili dei vari cambiamenti nell’intero arco del suo immane lavoro. Così, Puthod, prescelta dagli studiosi Volponi, Levi, Spike e Pepper e molti altri, come ambasciatrice dell’arte italiana nel mondo, vi accompagnerà nel suo viaggio attraverso il futuro,“all’altra verità della realtà”».

Inoltre «in occasione della mostra è stato istituito un concorso di disegno riservato alle ragazze e ai ragazzi e alle classi delle scuole primarie e secondarie» dal titolo Puthod a Como, 80 anni di vita per l’arte, l’altra verità della realtà, con l’obiettivo di «promuovere la cultura e l’interesse dei bambini e dei ragazzi verso la pittura, per sollecitare i giovanissimi, le famiglie e le scuole in un processo creativo di interpretazione, rielaborazione e riflessione». Per informaizoni e modalità di partecipazione Internet http://doloresputhod.it/pagina.php?cod=73.

 

I luoghi e gli incontri

 

«Chiesa di San Giacomo, piazza Grimoldi, esposizione Searching for God (esposizione presentata durante il giubileo del 2000 in Vaticano alla presenza di papa Giovanni Paolo II e di innumerevoli autorità dell’interreligiosità mondiale). Orari di apertura: feriali dalle 13 alle 19, festivi dalle 10 alle 19. Fino al 28 aprile.

Spazio Ratti, largo Spallino 1, esposizione antologica 80 anni di vita per l’arte, inaugurazione 29 Marzo ore 18 con performance di danza e musica alla presenza di importanti personalità del mondo del teatro e della danza. Orari di apertura: tutti i giorni, festivi compresi, dalle 10 alle 19. Fino al 28 aprile. Sono previsti alcuni open days con Dolores Puthod e le scuole durante il periodo espositivo.

Pinacoteca Civica, via Diaz 84, il 6 aprile alle 11 lezione concerto di David Boldrini con action painting dell’artista. Il 9 Aprile dalle 11 alle 17 Lectio magistralis di Dolores Puthod sulla storia delle arti e del teatro, dibattiti, performances e happenings con interventi di esponenti del mondo del teatro (Ferruccio Soleri Arlecchino del Piccolo Teatro di Milano e importanti personalità della Danza del Teatro alla Scala, Liliana Così, Valter Venditti, Roberto Fascilla, Anna Prina e gli scenografi e addetti teatrali della Scala, Roberto Lucidi, Chiodi, Notari, Cirillo). Ingresso libero.

Spazio Cinema Gloria, via Varesina 72, percorso bibliografico con esposizione di fotografie e litografie; gli orari seguono l’apertura del cinema. Il 17 Aprile alle ore 21 anteprima assoluta del film-documentario 29.200 Puthod – L’altra verità della realtà, lungometraggio sulla vita e le opere del maestro Puthod».

Per informazioni Internet www.doloresputhod.it. [md, ecoinformazioni]

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