Una disperata vitalità. Sulle tracce di Pier Paolo Pasolini tra cinema

10 ottobre/ Moni Ovadia al Gloria

ovadiaVenerdì 10 ottobre alle 21, per la rassegna Una disperata vitalità, lo Spazio Gloria di via Varesina 72 a Como, ospiterà il reading di Moni Ovadia su Scritti Corsari di Pasolini. L’artista sarà accompagnato da Maurizio Dehò al violino e Nadio Marenco alla fisarmonica. Sul palcoscenico di Arci Xanadù si incontreranno un artista, Moni Ovadia, e uno scrittore, Pasolini. Due menti che non hanno mai smesso di analizzare la società nei suoi risvolti meno evidenti, a volte terribili e contraddittori. Pasolini fu lucido analista di un mondo intriso di perbenismo e conformismo. Moni Ovadia è spirito critico che si batte con vivace ironia contro chi ancora racconta la favola secondo cui il nostro sarebbe il migliore dei mondi possibili. In scena, il poliedrico artista ebreo legge e commenta quegli Scritti Corsari che furono pubblicati subito dopo la morte di Pier Paolo Pasolini, nel 1975, ma che lo scrittore aveva pubblicato sui principali quotidiani italiani nei due anni precedenti. Ingresso allo spettacolo 12 euro. Prevedite disponibili presso lo Spazio Gloria dalle 20.30 alle 23 tutti i giorni tranne il martedì e presso Il Broletto di Como da martedì a venerdì dalle 15 alle 20, sabato e domenica dalle 10 alle 21. [Jlenia Luraschi, ecoinformazioni]

8 ottobre/ Comizi d’amore

comiziContinuano le proiezioni di Una disperata vitalità, la rassegna organizzata da Arci Xanadù, sull’arte ed il pensiero di Pier Paolo Pasolini. Mercoledì 8 ottobre alle 9 allo Spazio Gloria di via Varesina 72 a Como verrà proiettato, in una mattinata dedicata principalmente agli studenti delle scuole medie superiori, Comizi d’amore. Un film inchiesta di Pasolini, costituito da scene e interviste girate in tutta Italia, negli ambienti più vari e in tutti i livelli sociali. Il regista ha interrogato centinaia di persone su argomenti considerati tabù, come il significato del sesso, il problema dello scandalo, il rapporto tra sesso e società, il matrimonio, l’onore sessuale, il divorzio, la prostituzione. Prima del film sarà proiettatto il videomaggio dedicato all’artista prodotto da Mario Bianchi, direttore artistico della compagnia Teatro città murata e attento conoscitore di cinema dal titolo Cinema in forma di mito – miti e mitologie nel cinema di Pasolini. Saranno presenti Roberto Villa, fotografo ed esperto di comunicazione che lavorò con Pasolini e Mario Bianchi.

Il videomaggio Cinema in forma di mito, sarà riproposto per la cittadinanza giovedì 9 ottobre alle 21 al Broletto di Como, in piazza Duomo, dove è ancora in corso la mostra L’Oriente di Pasolini.

1 ottobre/ Il fiore delle mille e una notte al Gloria

ilfioreMercoledì 1 ottobre alle 21 allo Spazio Gloria di via Varesina 72 a Como, per la rassegna Una disperata vitalità dedicata a P. Pasolini, sarà proiettato Il fiore delle mille e una notte (copia proveniente dalla cineteca nazionale). Dall’omonima raccolta di novelle arabe: nella storia di Nur-er-Din che cerca Zumurrud, l’amata rapita, e la ritrova sotto le spoglie maschili del re Sair sono contenute, come in una scatola cinese, le altre quattro. La verità non sta in un solo sogno, ma in molti sogni è la citazione che fa da filo conduttore all’ultima parte della cosiddetta Trilogia della vita. Alla serata parteciperanno Roberto Chiesi, critico cinematografico e curatore del Centro Studi – Archivio Pier Paolo Pasolini di Bologna, Angela Felice direttrice del Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia e Roberto Villa fotografo e studioso di comunicazione che lavorò sul set del film e la cui mostra L’oriente di Pasolini è visitabile presso il Broletto di Como fino al 12 ottobre.

19 settembre/ Pasolini a Como

INVITO MOSTRA fronte+retro def
Una disperata vitalità. Sulle tracce di Pier Paolo Pasolini tra cinema, musica e poesia
.  Con il patrocinio dei comuni di Roma e Como dal 19 settembre al 30 ottobre 2014 il circolo Arci Xanadù dedica una serie di iniziative all’arte e al pensiero di  Pier Paolo Pasolini. L’Oriente di Pasolini, Il fiore delle mille e una notte nelle fotografie di Roberto Villa. Inaugurazione venerdì 19 settembre alle 18:30 al Broletto di Como in piazza del Duomo. Sarà presente Roberto Villa, che racconterà la propria esperienza sul set del film e guiderà il pubblico alla scoperta delle fotografie esposte. Programma completo della manifestazione.

Per la prima volta a Como una rassegna pasoliniana, per la prima volta a Como un grande omaggio ad un grande intellettuale il cui messaggio rimane, a distanza di quasi quarant’anni dalla sua tragica morte, ancora attualissimo.

Una mostra [dal martedì al venerdì 15-20, sabato, domenica e festivi 10-21; ingresso 3 euro], una serie di proiezioni e incontri, ed un reading con Moni Ovadia proporranno al pubblico un ritratto del Pasolini pensatore e artista eclettico, del Pasolini regista e scrittore, del Pasolini provocatore e “immorale”, del Pasolini critico e poeta.

La rassegna vuole ridare voce ad un personaggio scomodo e controcorrente che seppe mettere in luce con “disperata vitalità” le contraddizioni e i conflitti del suo tempo – che è anche, ancora, il nostro tempo – e che seppe descrivere e interpretare le bellezze e gli orrori di un’Italia in trasformazione.

La manifestazione è organizzata dal Circolo Arci Xanadù, con il patrocinio del Comune di Roma, il patrocinio e il contributo del Comune di Como, il contributo della Regione Lombardia. La rassegna è parte del progetto L’Albero del cinema di Arci Xanadù, ecoinformazioni ed Associazione I Lunedì del cinema, realizzato con il contributo di Regione Lombardia.

Programma completo delliniziativa. Scarica e diffondi la l’invito alla mostra e il pieghevole della manifestazione.

Ecoinformazioni è un circolo Arci

Anche ecoinformazioni in Pressenza