Movimento 5 Stelle

«Abbiamo diritto di riappropriarci della politica».  Beppe Grillo in città per presentare la lista 5 Stelle Lombardia. Per partecipare alle elezioni regionali del 28-29 marzo i partiti ed i movimenti non presenti in parlamento devono raccogliere 20.000 firme.

Beppe Grillo arriva a Como, in piazza Vittoria, davanti a più di duecentocinquanta persone, dopo essere stato a vedere «quel cazzo di coso sul lago, perché non si sa cosa sia» grazie al quale «voi comaschi avete contribuito a far crescere il Pil del nostro paese».
Il comico genovese sta lanciando la raccolta firme per la candidatura in Lombardia del Movimento 5 Stelle alle elezioni regionali del 28-29 marzo.
Il Movimento (www.lombardia5stelle.org) non è un partito, ma un insieme di cittadini che, stanchi di una classe politica autoreferenziale e distante dai reali problemi delle persone comuni, hanno deciso di muoversi per portare la loro voce e i loro occhi dentro le amministrazioni pubbliche.
«Tutto parte dall’interesse per la propria città – ha spiegato Grillo – e poi dalla necessità di proporre idee che vengano dal basso», non attraverso ideologie legate ai partiti, ma con proposte messe in rete e discusse da esperti dei vari settori.
I  punti di forza del programma elettorale del  Movimento 5 Stelle Lombardia comprendono la difesa dell’acqua pubblica, la connessione internet wi-fi gratuita, l’espansione del verde e il no agli inceneritori.
«Non vogliamo l’inceneritore a Paderno Dugnano – ha chiarito il rappresentante del Movimento 5 Stelle –: in Lombardia la speranza di vita è di tre anni di meno rispetto al resto d’Italia per colpa degli inceneritori».
Altri punti del programma sono la riqualificazione degli edifici contrapposta alla cementificazione, la mobilità pubblica e l’efficienza energetica attraverso fonti rinnovabili. Con l’obiettivo di riproporre l’esperienza delle elezioni amministrative 2009, quando in 30 comuni italiani sono stati eletti cittadini delle liste comunali 5 stelle. Perché se uno entra e mette tutto in rete, entrano tutti e possiamo controllare. C’è un rovesciamento della politica, la trasparenza diventa obbligatoria» ha concluso Grillo.
Sul piccolo palco allestito per l’occasione si sono presentati i tre candidati provinciali Enrico Franzoso, Matteo Branca e Sabrina Sormani ed il candidato presidente Vito Crimi, «giovani, incensurati e non iscritti ad un partito». [Tommaso Marelli, ecoinformazioni]
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: