Bruni ottimista per il futuro dell’Università comasca

Dopo la posa della prima pietra a Lecco il primo cittadino comasco annuncia che l’argomento Campus «sarà nuovamente all’ordine del giorno della giunta a partire da gennaio»

«Giacomo Castiglioni, presidente del consiglio di UniverComo, e Francesco Rezzonico, direttore amministrativo di UniverComo, hanno presentato ieri pomeriggio – si legge sul Notiziario del Comune di Como del 22 dicembre – alla giunta una relazione sull’attività svolta dall’associazione. Insieme a Castiglioni e Rezzonico erano presenti anche i consiglieri Gian Maria Quagelli ed Emanuele Lionetti, i due rappresentanti del Comune che siedono nel consiglio direttivo dell’ente. La riforma universitaria (che non porterà tagli per le sedi comasche), l’eccellenza raggiunta dalle facoltà (giurisprudenza, matematica, fisica, chimica), il numero degli studenti stranieri iscritti nella sede comasca (sono 570 e rappresentano 1/3 degli iscritti nelle facoltà scientifiche), le borse di studio erogate, i corsi in inglese (al Politecnico, che è tra le prime 100 università al mondo, nella sede di Como si possono sostenere esami in inglese) sono alcuni degli argomenti illustrati. In particolare è stato sottolineato anche il nuovo clima di collaborazione che si è instaurato con i vertici universitari (Politecnico e Insubria)».

«Il quadro attuale dell’università e le prospettive del futuro – ha dichiarato il sindaco di Como Stefano Bruni – sono ottimistiche e inducono a spingere nella direzione del campus. Dobbiamo, quindi, muovere dei passi realistici per la progettazione e il tema sarà nuovamente all’ordine del giorno della giunta a partire da gennaio».

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