La Corte dei Conti indaga su Ticosa e paratie

Il Partito democratico comasco attacca l’amministrazione comunale dopo l’inizio delle indagini della Corte di Conti sull’ipotesi di danno erariale per la mancata vendita ella Ticosa e la questione delle Paratie a lago: «avevamo già presentato un esposto per entrambe»

«Ticosa e paratie: dovevano essere i “fiori all’occhiello” della Giunta Bruni e si stanno traducendo sempre più in un “calvario” non solo per il Sindaco e la sua maggioranza, ma per tutta la città – ha dichiarato Mario Lucini, capogruppo Pd a Palazzo Cernezzi – Abbiamo sempre denunciato i danni prodotti alla nostra comunità dalla gestione sciagurata e quantomeno maldestra di questi progetti; non sorprende quindi che la magistratura contabile se ne stia interessando».

Il consigliere comunale Marcello Iantorno ha aggiunto: «Noi abbiamo sempre sostenuto la necessità che la Corte dei Conti facesse le dovute indagini sia sulla Ticosa che sulle paratie. Siamo sicuri che ci sia stato un danno e il procedimento permetterà di chiarire chi è, o chi sono, i responsabili. Siamo contenti che la magistratura si sia attivata e i fatti dimostrano che avevamo ragione quando abbiamo presentato l’esposto alla Corte. Seguiremo il procedimento con grande attenzione e per quanto potremo fare, cercheremo di portare elementi utili all’indagine».

«Era una cosa che ci aspettavamo, c’è una responsabilità patrimoniale per gli errori marchiani commessi da questa amministrazioni che devono essere chiariti – ha concluso Luca Gaffuri, capogruppo Pd in Consiglio regionale – Ieri è iniziata la Quaresima: invitiamo tutti i comaschi a pentirsi dei proprio errori e a votare in futuro amministratori più seri».

 

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