Presentata l’idea dei privati per la riapertura del lungolago comasco

Lunedì 18 aprile la Giunta comunale di Como ha «preso atto dell’iniziativa avanzata da alcuni privati per la riapertura e l’allestimento temporaneo del lungolago, nel tratto tra i giardini a lago e piazza Cavour» e «ha valutato positivamente la proposta»

 I privati intervengono e tolgono le castagne dal fuoco all’Amministrazione che ha bloccato anche per quest’anno al fruizione del lungolago occupato indefinitivamente dal cantiere delle paratie.

«Per la concretizzazione e quindi la realizzazione dell’intervento ipotizzato, che interpreta un’idea già espressa dal sindaco tempo addietro e condivisa dagli uffici – sottolinea Palazzo Cernezzi –, è stato dato mandato al primo cittadino e al direttore generale di compiere tutti gli atti conseguenti».

L’intervento provvisorio costerà 100-120mila euro, «ma c’è da affrontare l’ulteriore spesa richiesta da Sacaim – l’impresa esecutrice dei lavori di riqualificazione del lungolago – per lo spostamento delle palancole e che si aggira intorno ai 60mila euro».

Soldi che il comune non può spendere data «l’impossibilità di sostenere oneri al di fuori di quanto previsto con il contratto stipulato con l’impresa, pena l’azione di responsabilità contabile da parte della Corte dei Conti» e che quindi vanno ancora trovati.

Nel pomeriggio di mercoledì 20 aprile il direttore generale del Comune incontrerà i proponenti l’iniziativa e i dirigenti comunali per proseguire l’iter del progetto.

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