Il programma del centrosinistra a Como

«Il secondo passo verso le amministrative», Lucini ha presentato sabato 14 gennaio i gruppi di lavoro per la formazione del programma per le prossime elezioni amministrative

 Cinque le aree di interesse individuate dal centrosinistra per cominciare la costruzione del programma elettorale per le amministrative che vedranno coinvolto il capoluogo comasco nella prossima primavera.

I referenti sono Alberto Bracchi, per urbanistica, mobilità, energia, rifiuti, Bruno Magatti, per welfare locale e servizi sociali, associazionismo e volontariato, istruzione, Gisella Introzzi, per bilancio e programmazione, società partecipate, sviluppo economico, organizzazione del Comune, cittadinanza attiva e partecipazione, Silvia Magni, per cultura, università, turismo e sport, e Stefano Fanetti, per i giovani e la città.

L’unico dei partecipanti alle primarie non coinvolto direttamente nel progetto è Marcello Iantorno, che era però fra il pubblico, «ci sono diversi impegni e diverse fasi – ha detto il candidato sindaco per il centro sinistra Mario Lucini – per questa bisogna individuare le persone disponibili più adatte al ruolo che devono ricoprire», un’apertura per una possibile collaborazione futura.

Per quanto riguarda le alleanze la speranza è quella di un incontro con la lista civica Per Como dei consiglieri comunali Mario Molteni e Roberta Marzorati, «sussistono possibilità di un dialogo – ha precisato Lucini – che però per ora non è stato approfondito». «Altri percorsi sono molto lontani dalla nostra idea di città ed è difficcile creare dei percorsi comuni» è stato invece il riferimento a Rifondazione comunista.

Per Bracchi è importante riprendere il progetto Agenda 21, «in un cassetto del Comune dal 2004», mentre Introzzi ha lanciato un appello alla partecipazione, «bisogna recuperare un bisogno di cambiamento diffuso», Magatti ha evidenziato la «costruzione di un modo di fare politica differente – data la compenetrazione di – forze politiche e competenze portate dalle singole persone coinvolte», per Magni «la ricchezza e bellezza delle persone e della nostra città sono troppo spesso non valorizzate», e per Fanetti va ribaltato l’assunto nei confronti dei giovani «per questa amministrazione uscente solo un problema di ordine pubblico».

A sabato scorso ben 145 persone si sono iscritte, nel volgere di una settimana, tanto il tempo di inizio dei lavori, ai gruppi ed hanno partecipato alla prima tornata di incontri. Le prossime riunioni saranno distribuite all’interno dei giorni della settimana in modo da non sovrapporsi l’una con l’altra e permettere, a chi lo volesse, di poter partecipare a tutte.

I prodotti delle commissioni sono da intendersi come un primo giro di brain storming di preparazione per, ha affermato Lucini, «portare le nostre proposte nei quartieri per poi ricevere nuovi spunti e nuove idee».

Per iscriversi e dare la propria disponibilità a collaborare alla costruzione del programma, che dovrà vedere la luce entro fine febbraio, si può mandare una e-mail a news@mariolucini.it.

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