Finiti i fondi per Sbloccacrediti

Terminate le risorse di Unioncamere Lombardia, si riprenderà dal 22 settembre. Nel capoluogo lariano nessuno ne ha fatto richiesta

 Tutti i 15 milioni di euro del progetto Sbloccacrediti, di Unioncamere e Anci, sono stati impegnati per anticipare i crediti nei confronti dei Comuni e pertanto l’operazione, a cui aveva aderito anche il Comune di Como, è stata sospesa.

«Il fatto che nessuna impresa comasca in questi due mesi sia ricorsa a questa misura è un fatto positivo perché significa che siamo riusciti a rispettare, a grandi linee, i tempi dei pagamenti – dichiara l’assessora alle Politiche finanziarie del Comune di Como Giulia Pusterla –. Non mi nascondo qualche preoccupazione, però, per i prossimi mesi, da qui a fine anno, a causa del patto di stabilità».

«Il problema dei crediti delle imprese nei confronti delle Amministrazioni resta comunque una priorità, per noi, e non ci sfugge come esso sia determinante per la stessa sopravvivenza del tessuto produttivo locale – prosegue Pustertla –. E proprio per venire incontro alle esigenze delle imprese proporremo la sottoscrizione di una proroga della convenzione che era stata stipulata con Banca Intesa un anno fa».

«Questa convenzione [che sarà operativa da settembre], è vero, prevede dei costi, perché ci sono degli interessi da pagare, ma si tratta di interessi accettabili e il limite degli importi è più alto ed è compreso tra 50mila euro e un milione e 200mila euro». [md – ecoinformazioni]

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: