Profughi al lavoro

Caritas e Palazzo Cernezzi si accordano per impegnare i profughi libici in tirocini formativi (pulizia dei parchi e imbiancatura di scuole)

 Una convenzione che: «Prevede la possibilità di far ottenere ai profughi ospitati nei centri comunali la qualifica di tirocinante – spiega l’assessora Daniela Gerosa –. In cambio queste persone effettueranno dei lavori di imbiancatura in alcune scuole e lavori di pulizia in alcuni parchi e giardini comunali». «Gli interventi – prosegue una nota –, anche per favorire l’integrazione sociale e una cultura dell’accoglienza, riguarderanno soprattutto i quartieri dove i profughi risiedono, quindi Breccia e Prestino, ma anche il centro città».

Un impegno volontario per i profughi fuggiti dalla guerra in Libia tra le 24 e le 32 ore settimanali da svolgersi in tre mesi.

La Caritas si assume: «I costi di attivazione e gestione dei tirocinii, in termini sia di copertura assicurativa secondo i termini di legge, sia di coordinamento e organizzazione delle attività lavorative, mentre il Comune dovrà mettere a disposizione i materiali e le attrezzature necessarie per l’espletamento dei lavori».

Verranno imbiancate, tra agosto e settembre, prima del’inizio del prossimo anno scolastico, le Scuole primarie di via Giussani e di via Nicolodi, mentre verranno pulite e presidiate la passeggiata di Villa Olmo, i giardini a lago, i giardini di viale Varese e viale Geno, piazza Cavour, piazzale Giotto e il parco Negretti. [md – ecoinformazioni]

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