Comune di Como contro cinque società insolventi

marcello iantornoIantorno: «Seguiranno a ruota provvedimenti analoghi e la verifica delle garanzie». Si tratta di lido di Villa Geno, ristorante di Villa Olmo e immobili commerciali in via Milano e via Cantù

«Con un lungo e meticoloso lavoro, sono state ricostruite in questi mesi tutte le posizioni degli affitti commerciali e non – precisa l’assessore al patrimonio del Comune di Como Marcello Iantorno –. Il quadro che ne è emerso è ormai noto: le morosità sono numerose. Responsabilmente, fino ad oggi, si è cercato di evitare di chiudere gli esercizi commerciali, mettendoli in condizione di poter predisporre dei piani di rientro dei debiti accumulati. Diversi soggetti, tuttavia, hanno continuato a non pagare. Da qui la necessità e l’urgenza, di fronte a tali situazioni, di procedere con azioni di sfratto immediato nei casi di locazione e di rilascio nei casi di concessione, con contestuali ingiunzioni di pagamento per entrambe le fattispecie».

Per questo lunedì 28 gennaio la Giunta comunale comasca: «Ha deliberato di agire subito nei confronti di cinque società che insieme vantano un debito nei confronti del Comune di circa 340mila euro. Seguiranno a ruota provvedimenti analoghi perché ogni situazione dovrà essere chiarita in modo definitivo. In maniera altrettanto chiara saranno altresì verificate tutte le garanzie fideiussorie depositate a suo tempo».

«Per tre casi – relativi ad immobili ad uso commerciale che si trovano in via Milano e in via Cesare Cantù – si procederà con l’intimazione dello sfratto per morosità e la contestuale ingiunzione di pagamento per i canoni scaduti – prosegue la nota di Palazzo Cernezzi –. Per i restanti altri due casi, invece, l’esecutivo ha deliberato di procedere con la decadenza della concessione per morosità e di avviare la procedura esecutiva (lido Villa Geno) e di procedere con un ordine di rilascio, essendo la concessione già scaduta (ristorante Villa Olmo)». [md – ecoinformazioni]

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