Vendita dell’ex ospedale S. Anna

santannaDefinite le procedure, contratto definitivo solo con l’approvazione del programma di intervento

«Regione Lombardia e Infrastrutture lombarde selezioneranno l’acquirente delle aree dell’ex ospedale S. Anna destinate all’alienazione, con una procedura ad evidenza pubblica – spiega il Comune di Como –; nell’ambito di tale procedura Infrastrutture lombarde e Regione Lombardia hanno ritenuto necessario prevedere la possibilità per l’aggiudicatario di concordare con l’Azienda ospedaliera S. Anna e l’Azienda sanitaria locale i contenuti del Programma integrato di intervento (Pii) che l’Azienda ospedaliera S. Anna presenterà poi al Comune di Como, e di subordinare la stipula del contratto definitivo di compravendita all’approvazione del Pii stesso».

«L’accordo di programma sull’area dell’ex ospedale prevede la creazione della “Cittadella sanitaria” – ricorda Palazzo Cernezzi – che contempla la compresenza delle strutture di Azienda ospedaliera S. Anna e Asl su una superficie di circa 30mila mq., secondo le esigenze quantificate dalle medesime aziende; la localizzazione di funzioni residenziali, terziarie e commerciali da affiancare alle strutture pubbliche; la localizzazione di funzioni di edilizia integrata per un max del 5% della superficie destinata a residenziale; il mantenimento dell’edificato storico di pregio, da valorizzare anche con la demolizione dei corpi incoerenti; il mantenimento e recupero dell’edificio denominato “Monoblocco” quale elemento cardine della “Cittadella sanitaria”; l’organizzazione delle nuove volumetrie di progetto in un sistema organico di forme che segua l’andamento morfologico del terreno e ricomponga un impianto coerente con il tessuto – anche di valore storico – adiacente; la costruzione di un sistema di rapporti visivi in grado di assicurare relazioni percettive con gli elementi storico-architettonici e ambientali adiacenti all’area dell’ex Ospedale S. Anna; la costruzione di una rete di spazi pubblici con la creazione di una piazza antistante l’edificio monoblocco e una serie di connessioni pedonali».

Dopo il trasferimento della struttura ospedaliera a S. Fermo della Battaglia la Cittadella sanitaria non ha avuto vita facile, un accordo è stato preso, fra Regione, Provincia, Comuni di Como, Montano Lucino e S. Fermo, Asl, Azienda ospedaliera S. Anna e Infrastrutture lombarde, quasi due anni fa, ma non se ne è ancora fatto nulla. [md – ecoinformazioni]

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