Mese: Febbraio 2013

Perché non manchi neppure un voto/ Soglie e premio di maggioranza

elezioni_politiche_regionali_550xL’oggettiva incomprensibilità delle norme elettorali vigenti può determinare errori anche di elettori accorti. Segnaliamo in particolare che non è possibile esprimere preferenze per la Camera e per il Senato e che il voto viene espresso esclusivamente con una croce apposta sul simbolo del partito prescelto [«E’ vietato scrivere sulla scheda il nominativo dei candidati e qualsiasi altra indicazione»].  Per le regionali è necessario, per coloro che intendono esprimere anche la preferenza a uno/ candidato/ a, accertarsi che il suo nominativo sia nelle liste del partito prescelto nella provincia nella quale si vota. Se infatti verrà indicata la preferenza per  un/ a  candidato/a non presente nella lista di quel gruppo politico di quella provincia il voto sarà nullo. Per qualsiasi ulteriore dubbio consultare il sito del ministero dell’Interno o in extremis chiedere delucidazioni al presidente del proprio seggio. Controllate il/ la vostro/a  candidato/ a  nelle liste di tutti i partiti per le Regionali in Lombardia provincia di Como. (altro…)

Voto per il disarmo

VignarcaL’appello al voto di Francesco Vignarca, il pacifista comasco, coordinatore della Rete disarmo:«L’appuntamento è importante e cruciale, sia per il quadro politico italiano e le sue mutazioni che soprattutto per la condizione generale del paese all’interno della crisi che sta sferzando l’economia mondiale. E quindi c’è bisogno di risposte forti e serie sia nei programmi che nelle persone che li dovranno portare avanti. In questo senso sono molto contento di vedere uomini e donne che stimo candidati in vari ruoli, soprattutto a livello regionale in Lombardia (devo dire… la consultazione elettorale cui tengo di più e che mi preoccupa anche maggiormente). Leggi il testo integrale dell’appello.

Come si vota per Camera e Senato

elezioniLa legge elettorale prevede, per l’elezione della Camera e del Senato, un sistema proporzionale con premio di maggioranza e soglie di sbarramento.  Per l’elezione della Camera possono votare i maggiorenni aventi diritto al voto, mentre per l’elezione del Senato possono votare coloro che, alla data di domenica 25 febbraio, hanno compiuto il venticinquesimo anno di età. Sia per l’elezione della Camera (scheda rosa) sia per l’elezione del Senato (scheda gialla), l’elettore esprime il voto tracciando con la matita un solo segno (esempio, una croce o una barra) nel riquadro che contiene il contrassegno della lista prescelta. E’ vietato scrivere sulla scheda il nominativo dei candidati e qualsiasi altra indicazione [da www.interno.gov.it]. Scheda Camera Lombardia2 , scheda Senato Lombardia.

La Rosa bianca: Lombardia libera.

larosabiancaL’appello al voto della  presidente della Rosa bianca, l’avvocata comasca Grazia Villa. Questa volta – spiega Villa – l’invito alla fedeltà ostinata all’urna, nel tempo presente che ci è dato, per esprimere il nostro diritto-dovere di cittadinanza attiva, cade in giornate ricche per noi di memorie feconde del passato e di eventi gravidi di futuro. Il ricordo di Sophie Scholl e dei ragazzi della Rosa Bianca tedesca di cui cade oggi, 22 febbraio, il 70° anniversario della decapitazione preceduta dal grido: W la libertà, nel cui nome sommessamente ma tenacemente continuiamo a resistere e a non tacere». Leggi il testo integrale dell’appello.

Como Civica lancia un appello per Ambrosoli

comocivicalogo«Domenica è una giornata importante – si legge sulla newsletter della lista civica della maggioranza di centrosinistra che amministra Como, che si augura –. Dopo Lucini, Ambrosoli. Dopo Como anche la Lombardia cambia passo» (altro…)

La cultura alla Galli

galliculturaAula Magna dell’Accademia Galli gremita giovedì 21 Febbraio per l’incontro Può la Cultura, essere il nuovo motore di sviluppo per l’Italia? All’introduzione del presidente dell’Accademia Salvatore Amura è seguito il saluto del prefetto Michele Tortora che ha ricordato l’importanza che la Costituzione assegna alla cultura e il suo ruolo come elemento essenziale per l’inclusione sociale. L’iniziativa è proseguita con la relazione introduttiva di Luigi Cavadini, assessore alla Cultura del Comune di Como. Si sono quindi susseguiti gli interventi di esponenti di alcuni dei più accreditati soggetti culturali della città che hanno illustrato le attività in corso e i progetti per il futuro. La serata, moderata dai giornalisti Alessio Brunialti e Katia Trinca Colonell, si è chiusa con gli interventi di alcuni candidati alle prossime elezioni, tra loro l’ex assessore alla cultura Sergio Gaddi. 

Vota donna

votadonnaUn ampio cartello di donne impegnate nella politica e nell’associazionismo ha sottoscritto l’appello della Consigliera provinciale di parità Paola De Dominicis Votiamo le donne per sostenere le donne che si impegnano per migliorare le condizioni di tutte e di tutti.  (altro…)

“A vent’anni di-vento”, una giornata di riflessioni pensieri e ricordi su Falcone e Borsellino

logo_mipa1Una giornata intera per incontrare studenti, istituzioni e giovani del territorio, per fermarsi a riflettere e confrontarsi sui temi della legalità e dell’impegno comune contro la criminalità. Sabato 23 febbraio il progetto UniAmiamo l’Italia in Vespa e libertà propone diversi appuntamenti in tutta la giornata tra Cantù e Mariano Comense. (altro…)

Cittadinanza attiva

legaaffissaCome di consueto le destre (sempre al fondo fasciste, violente e costituzionalmente illegali) hanno svolto la loro campagna elettorale in modo illecito e illegale. La loro certezza di impunità si è fino ad ora rivelata giusta grazie a leggine che abrogano le multe per l’affissione abusiva. Nessuno si è stupito del fatto che il partito razzista e anticostituzionale (inutile citarlo, lo riconoscete tutti) che vuole regalare la Pianura padana (loro la chiamano vezzosamente “Padania”) e l’Italia intera a Berlusconi abbia affisso i manifesti elettorali illegalmente negli spazi riservati  alle associazioni. E nemmeno stupisce che altri squadristi abbiano imbrattato manifesti elettorali di candidate del centrosinistra. Ma c’è una buona notizia. Da ieri molti degli spazi occupati a Como illecitamente dai maroniani, scudieri del cavaliere, sono stati bonificati dalla Cisl e dall’Arci con i loro manifesti  leciti e affissi negli spazi ad essi riservati, fraudolentemente sottratti alla città di Como. Un episodio di cittadinanza attiva che fa ben sperare per il futuro della Lombardia e dell’Italia.

Frasi oltraggiose e vili sui manifesti elettorali di due candidate del Pd

DSCN4076Chiara Braga, candidata alla Camera, e Rosangela Arrighi, candidata in Regione, entrambe nelle liste del Partito democratico, hanno visto a Lomazzo apporre sui propri manifesti elettorali delle scritte ingiuriose (altro…)

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