Informarsi per contrastare illegalità e mafie
La Mafia è qui, nei nostri territori, capace di far sentire il prezzo della sua invadente presenza sulla pelle dei comuni cittadini. È questo uno dei messaggi lanciati da Marco Fraceti, direttore dell’osservatorio antimafia Peppino Impastato di Monza Brianza e protagonista della serata tenutasi lunedì 20 Maggio nel salone civico di Via Roma a Mariano Comense. Guarda il video di Altra Como.
L’incontro, organizzato dalle Federazioni provinciali e cittadine di Rifondazione comunista, Comunisti italiani, Giovani democratici e Giovani socialisti, ha visto come introduzione un intervento di Ruggero Arnaboldi, segretario del circolo di Rifondazione A. Natta di Mariano-Cantù, che ha ricordato la lunga lotta delle forze della sinistra locale per far intitolare il parco di via Sant’Ambrogio ai giudici Falcone e Borsellino, impegno portato a compimento con la delibera ad hoc del consiglio comunale nell’ottobre scorso e che vedrà la festa inaugurale sabato 25 Maggio.
In seguito Pierluigi Tavecchio, esponente sempre di Rifondazione comunista, ha presentato più specificatamente il relatore, il quale ha concentrato il suo intervento sui rapporti perversi che legano potere mafioso, economico e politico in Lombardia, delineando il quadro storico e sociale di questa “colonizzazione” della criminalità organizzata ormai sotto gli occhi di tutti, in un processo di invasione “esploso” in ogni settore imprenditoriale e favorito da un sistema politico in molti casi indifferente e corrotto.
In conclusione si sono avuti una serie d’interventi dal pubblico per chiedere ulteriori delucidazioni ed opinioni sulla situazione, a cui sempre Fraceti ha risposto invitando i presenti, circa cinquanta persone presenti in sala, ad informarsi e ad iniziare la lotta contro l’illegalità mafiosa sin dal proprio quotidiano. [Luca Frosini, ecoinformazioni]

