taglialealiallearmiL’incapacità della maggioranza Pd-Pdl-Scelta civica di scegliere e agire nell’interesse del paese ha imposto sulla questione degli F35 un pericoloso rinvio che ha conseguenze negative già oggi. La straordinaria mobilitazione di persone, associazioni che ha portato alla mozione, primo firmatario Giulio Marcon che sarà a Como il 4 luglio, ha ristabilito la centralità del ruolo del Parlamento sulle scelte di civiltà, ma è stata bocciata dalla maggioranza delle larghe intese (evidentemente contro il bene pubblico) alla quale si sono  sottomessi anche parlamentari che avevano ricevuto il sostegno degli elettori e delle elettrici  per un cambio di rotta fondato sulla  rinuncia ai costosissimi strumenti di morte e sul rispetto della Costituzione, violata con l’acquisto di armi di criminale attacco. Il punto sulla situazione di Francesco Vignarca, coordinatore nazionale della Rete per il disarmo, instancabile attivista comasco impegnato giorno e notte contro la barbarie delle armi. Leggi l’articolo

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: