Francesco Vignarca

ARCI COMO WebTV/ Palinsesto 3 settembre/ La Pace vince con Vignarca e Bassoli

L’Associazione Cultura della Pace e il Comune di Sansepolcro, Assessorato alla Cultura, hanno comunicato i nominativi dei vincitori del Premio Nazionale “Nonviolenza” Edizione 2020. Il Comitato Scientifico dell’Associazione Cultura della Pace, composto da Mao Valpiana, Presidente del Movimento Nonviolento, Luigina Di Liegro, Segretaria della Fondazione Internazionale “Don Luigi Di Liegro”, David Sassoli, Presidente del Parlamento Europeo e Don Achille Rossi, filosofo e teologo, insieme ai componenti dell’Associazione Cultura della Pace hanno ritenuto, visto la trentennale esperienza del premio di riconoscere per quest’anno, l’onorificenza a due realtà: Sergio Bassoli e Francesco Vignarca, responsabili di Rete della Pace e Rete Italiana per il Disarmo che si riuniranno in un’unica realtà proprio a Sansepolcro, in occasione del conferimento del premio.

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14 giugno/ Abbiamo un progetto politico chiamato Pace

L’Arci della Lombardia invita venerdì 14 giugno, alle 17,30 al Circolo Arci Corvetto in via Oglio 21 a Milano, all’incontro Abbiamo un progetto politico e lo chiamiamo pace. In un momento in cui lo spazio pubblico si imbarbarisce, ci opponiamo al razzismo, alla cultura della violenza, intrecciando ambiti distinti, ma non distanti: pace, diritti umani, diritti civili, giustizia sociale, giustizia ambientale e climatica, giustizia economica, guerre, migrazioni, disarmo, beni comuni. Vogliamo affrontare temi globali senza trascurare nemmeno la più piccola delle nostre comunità, per costruire insieme politiche di pace e cambiare il mondo. Perché l’Arci ha un progetto politico che chiamiamo pace.

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Pecunia non olet/ Un affresco inquietante dell’industria italiana

Martedì 5 febbraio la libreria Ubik di Como ha ospitato Alessandro Da Rold, Francesco Vignarca, coordinatore della rete Disarmo e Luca Rinaldi giornalista Irpi e Corriere della sera, per la presentazione del libro Pecunia non olet: la mafia nell’industria pubblica. Il caso Finmeccanica [Alessandro Da Rold, Chiarelettere, 13,60 euro].

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Guerra e razzismo = inumanità, sperpero e meno diritti

Svuotiamo gli arsenali, riempiamo i granai, il 26 gennaio alla ex Circoscrizione 7 di Como per Leu, è stata un’occasione importante per comprendere l’intreccio perverso tra razzismo e sperpero di denaro in barba alla Costituzione e a favore dei soliti noti che alimenta sempre di più il pozzo senza fondo delle spese militari italiane e determina la riduzione degli investimenti per il welfare, per il lavoro e per la cooperazione, quella vera che non si fa né con i carri armati, né con le armi, né finanziando i più sanguinari regimi del mondo ai quali il governo ha affidato la “soluzione finale” per i migranti che vorrebbero venire in Europa. (altro…)

26 gennaio/ “Svuotiamo gli arsenali, riempiamo i granai”

Scegliamoci il futuro: venerdì 26 gennaio alle 21, al centro civico di via del Collegio dei Dottori, parleremo di com’è l’Italia e di come potrebbe essere se si riducessero le spese militari a favore di interventi di giustizia sociale, accoglienza, cooperazione internazionale e pace.

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22 ottobre/ La Pace possibile: il disarmo

mani paceFrancesco Vignarca, coordinatore Rete nazionale per il disarmo, «parlerà della Campagna per il disarmo e la difesa civile promossa dalle organizzazioni del Movimento per la Pace e la nonviolenza per dare centralità alla nostra Costituzione che “ripudia la guerra” (Art.11)» giovedì 22 ottobre alle 21 a Villa Ferranti, in piazza Umberto I, a Figino Serenza.

9 maggio/ A La Feltrinelli per la difesa nonviolenta e non armata

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Sabato 9 maggio la libreria La Feltrinelli di Como ospiterà per tutto il giorno un banchetto della campagna  per offrire a chiunque non abbia avuto ancora l’occasione di poter passare e con la propria firma dare il proprio sostegno alla Campagna Un’altra difesa è possibile.

Più di mille firme raccolte: è il risultato della campagna del Comitato lariano Altra difesa possibile per la legge d’iniziativa popolare che mira a istituire un dipartimento della Difesa Civile non armata e nonviolenta. I prossimi appuntamenti a Lurate Caccivio, Cantù e Como.

Anche in provincia di Como associazioni ed enti locali sono al lavoro per le ultime battute della campagna Un’altra difesa è possibile. Una mobilitazione nazionale, lanciata dalle principali Reti del servizio civile e del pacifismo, che punta alla promozione di una Legge di iniziativa popolare per la costituzione di un Dipartimento della difesa civile non armata e nonviolenta. La campagna è in corso da mesi in tutta Italia e ha già ricevuto il sostegno di molti sindaci. In provincia di Como sono stati diversi i comuni che si sono impegnati  per la raccolta di firme: Albiolo, Como, Cantù, Cavallasca, Cucciago, Fino Mornasco, Lurate Caccivio, Lurago d’Erba, Menaggio, Olgiate Comasco, Uggiate Trevano e Villa Guardia. Le firme inoltre possono esser fatte anche nei comuni di Alzate Brianza, Brenna, Cermenate, Erba, Lomazzo, Moltrasio, Monguzzo.
Nell’ultima settimana saranno tre gli appuntamenti per rispondere all’appello finale.
La prima occasione sarà mercoledì 6 maggio alle ore 20.45 alle le Scuole di via Volta insieme al Comune di Lurate Caccivio. Nel corso della serata Francesco Vignarca, coordinatore della Rete italiana per il disarmo, e Mauro Oricchio, direttore del Coordinamento comasco per la Pace, presenteranno i contenuti dell’iniziativa di democrazia diretta.
La seconda opportunità sarà a Cantù venerdì 8 maggio nell’Aula magna del Liceo scientifico Fermi in occasione del terzo appuntamento della rassegna I venerdì della storia, l’incontro con il giornalista Marco Belpoliti promossa dal Comune di Cantù in collaborazione con il Liceo E. Fermi di Cantù e il Coordinamento comasco per la Pace.
Per concludere ci sarà l’ultimo appuntamento a Como nella giornata di sabato 9 maggio.
La libreria La Feltrinelli di Como ospiterà per tutto il giorno un banchetto della campagna proprio per offrire a chiunque non abbia avuto ancora l’occasione di poter passare e con la propria firma dare il proprio sostegno alla Campagna Un’altra difesa è possibile.

«Come Comitato Promotore comasco di “Un’altra difesa è possibile” crediamo che sia importante che anche il nostro territorio si faccia sostenitore di questo percorso innovativo; la Proposta di Legge di Iniziativa Popolare “Istituzione e modalità di finanziamento del Dipartimento della Difesa Civile non armata e nonviolenta” intende ridefinire i concetti di difesa, sicurezza, minaccia. In che modo? Dando centralità alla Costituzione che “ripudia la guerra” (art. 11), affermando la difesa dei diritti di cittadinanza e affidando ad ogni cittadino il “sacro dovere della difesa della patria” (art. 52). Per fare ciò occorre organizzare la preparazione di mezzi e strumenti non armati d’intervento nelle controversie internazionali per la difesa dell’integrità della vita, dei beni e dell’ambiente dai danni che derivano dalle calamità naturali, dal consumo di territorio e dalla cattiva gestione dei beni comuni. Questi sono i veri nemici della Patria e delle cittadine e cittadini di questo Paese.
La campagna, promossa dalle sei Reti nazionali che raggruppano oltre 200 associazioni della società civile italiana, del mondo del pacifismo, della nonviolenza, del disarmo, del servizio civile, della cultura, dell’assistenza, dell’ambientalismo, del sindacalismo, vuole dunque dare piena attuazione all’articolo 52 della nostra Costituzione (la difesa della patria) istituendo nel nostro ordinamento forme di Difesa Civile, in coerenza con l’articolo 11 (il ripudio della guerra). La proposta include l’istituzione di Corpi Civili di Pace e di un Istituto di Ricerca su Pace e Disarmo, per dare vita a un sistema di difesa che garantisca la sicurezza umana della popolazione e i valori costituzionali, non i confini della nazione, e che operi in sinergia con Protezione Civile, Vigili del Fuoco e Servizio Civile».

24 gennaio/ Vignarca a Human factor

VignarcaPer parlare di Disarmo e neutralità attiva e di nuove politiche di Pace a Human factor ci sarà anche Francesco Vignarca. Il pacifista comasco, coordinatore della Rete disarmo, animerà sabato 24 gennaio dalle 13,30 alle 16,30 a uno dei Laboratori tematici per decidere insieme i passi da fare. Questi i temi in discussione:  «Dalle spese militari al dividendo di pace. La riduzione delle spese militari, a partire dalla cancellazione del programma F35, si deve accompagnare ad una rielaborazione delle strategie di politica estera e di difesa per dare priorità alle dimensioni civili della sicurezza, la diplomazia di pace, la prevenzione e gestione diplomatica e nonviolenta dei conflitti. Per una pratica di neutralità attiva che permetta di affrontare le sfide poste dalle guerre asimmetriche e contrastare il ritorno alle logiche di guerra fredda con conseguente riarmo nucleare a seguito della crisi ucraina, ed all’inasprirsi di tensioni che rischiano di diventare strutturali tra l’Europa e Mosca. Dal disarmo nucleare alla ridiscussione della partecipazione dell’Italia alla Nato, al rafforzamento delle capacità politiche e diplomatiche dell’Europa e delle Nazioni Unite». Contributo alla discussione da Sel Veneto. Relatori: Francesco Vignarca (coordinatore Rete Disarmo) Antonsergio Belfiori (delegato nazionale Cocer interforze rappresentanza dei militari), Franco Uda (Arci). Coordinano: Donatella Duranti e Michele Piras (deputati Sel)

Rinnovato il consiglio CcP/ Entra Como/ Un’altra difesa è possibile

un_altra_difesaAssemblea del Coordinamento comasco per la Pace, il 2 ottobre, Giornata internazionale della nonviolenza e vigilia del 3 ottobre quando Gabriele Moreno Locatelli fu ucciso a Sarajevo. Nell’assemblea gli e le aderenti al sodalizio pacifista hanno eletto il nuovo Consiglio di amministrazione (si chiama così il Consiglio direttivo del Coordinamento) nel quale per la prima volta entra il Comune di Como con il il delegato del sindaco Mario Forlano. Gli/ le  eletti/ e (cinque in rappresentanza dei Comuni e altrettanti delle associazioni, 4 femmine, 6 maschi) sono: Domenico Alvaro, Mario Forlano, Elisa Guarascio, Gionata Girgi, Nicole Sartori, Francesco Beretta, Roberto Caspani, Marco Freri, Laura Nava e Emona Pepaj. Nella prima riunione il consiglio sceglierà tra i rappresentanti delle amministrazioni comunali il presidente. Nell’assemblea Francesco Vignarca, coordinatore della Rete italiana disarmo,  ha illustrato la Campagna Un’altra difesa è possibile che si articolerà nella raccolta di firme per la legge di iniziativa popolare Istituzione e modalità di Finanziamento del Dipartimento della Difesa civile non armata e nonviolenta. Guarda il video dell’intervento di Vignarca.

F35/ Sel e M5s: cancellare, Pd: dimezzare (forse)

f35In vista della discussione sulla questione che dovrà perfezionarsi alla Camera nei prossimi giorni, il Partito democratico ha depositato una mozione che chiede il dimezzamento dell’impegno di spesa. Solo dopo questo passaggio in aula il testo della relazione già passata in Commissione smetterebbe di essere una semplice analisi diventando invece un atto di indirizzo vincolante per il governo. Due invece le mozioni (Sel e M5s) ispirate alle posizioni di Taglia le ali alle armi che chiedono la cancellazione totale del programma. Leggi l’articolo di Francesco Vignarca su Altraeconomia.

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