Inizia la discussione sul Bilancio

cernezziPusterla presenta il Bilancio di previsione 2013, moltissime le domande di chiarimento

Poche le preliminari al Consiglio comunale di Como di lunedì 8 luglio. «Il papa che va a Lampedusa è un segno che contro tante delle nostre indifferenze» ha voluto rimarcare il capogruppo di Paco-Sel Luigi Nessi, mentre Luca Ceruti, M5S, plaudendo all’apertura temporanea del primo lotto del cantiere del lungolago ha chiesto di fare attenzione ai parapetti in vetro che possono essere pericolosi per gli uccelli, «si potrebbe ovviare con delle accortezze come piccole didascalie», e Vincenzo Sapere, Paco-Sel, ha chiesto «in questo periodo e soprattutto per gli anziani di ripristinare le fontanelle in viale Varese e in piazza Vittoria».

Bilancio

Insediata l’Assemblea argomento all’ordine del giorno era il Bilancio di previsione 2013 oltre che il pluriennale fino al 2015 spiegati dall’assessora Giulia Pusterla. Prospettive amare per Palazzo Cernezzi che ha visto tagliare i trasferimenti in maniera netta negli ultimi anni, passando in 6 anni da 21,8 milioni agli attuali 520mila euro, l’anno scorso sono stati 7,5 milioni. «Da Roma non arriva più niente, la fonte è inaridita, esaurita per tutti i Comuni italiani» ha detto Pusterla. Una situazione che deriva dal forte indebitamento dell’Italia che ha ricadute su tutti gli enti ha precisato l’assessora al Bilancio. Di qui il tentativo di finanziarsi in proprio, ma anche qui parte delle entrate ritornano allo stato centrale e ci sono grosse incertezze ad esempio sulla appena approvata, a Palazzo Cernezzi, Tares: «Ci dobbiamo aspettare che si modifichi ancora». Di qui i tentativi di fare economia, sono 2 milioni di euro i risparmi rispetto all’anno scorso. Un taglio attuato per lo più non ricoprendo gli incarichi di una trentina di dipendenti andati in pensione e vendendo il patrimonio, come la piccola quota restante della Serravalle, «per cui il 10 luglio è il termine delle offerte», o le farmacie comunali di Sagnino e Muggiò, oltre agli altri immobili commerciali non ritenuti indispensabili. I conti del Comune sono comunque in ordine e continua il graduale processo di abbattimento del debito dell’Amministrazione.

Una lunga presentazione che ha avuto come contraltare una ridda continua di domande di chiarimento da parte sia della minoranza che della maggioranza. Di ogni genere, da Laura Bordoli, Gruppo misto, che ha chiesto quali sono gli investimenti strategici, a Diego Peverelli, Lega, che ha chiesto dello sfalcio dei bordi delle strade e il diserbo dei marciapiedi, passando da Ada mantovani, Adesso Como, «quanto si ricava ogni anno dalle farmacie comunali?», al risparmio energetico Ceruti, fino agli asili nido con Anna Veronelli, Pdl.

Un elenco preciso e sistematico, alcuni le hanno preparate anche in forma scritta, come Marco Butti, Gruppo misto, su cui gli uffici e l’assessora, data anche l’ora si riservano di rispondere nella prossima seduta di mercoledì 10 luglio. [Michele Donegana – ecoinformazioni]

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: