ecoinformazioni on air/ Piazza Roma

canipiazzaromaIl servizio del 17 marzo di Gianpaolo Rosso per Radio popolare. Ascolta il servizio audio. Leggi nel seguito del post il testo del servizio. Sotto il parcheggio la storia con questo slogan, mutuato dal Sotto il pavé la spiaggia del maggio 68 si è aperta la prima risposta politica alla mobilitazione di un gruppo di commercianti contro la Ztl comasca. E se i contrari allargamento dell’area a traffico limitato di Como avevano usato trombe e fischietti e ancora annunciano di presidiare il Consiglio comunale e di volere un referendum per ripristinare il parcheggio la lista Como Civica, a sostegno dell’iniziativa urbanistica del centrosinistra, ha schierato domenica una bella fetta di intellighenzia cittadina favorevole alla scelta della giunta Lucini e impegnata nella progettazione della nuova piazza Roma. Architetti tanti, ma non solo, economisti, storici, ambientalisti, cittadini. Decine di relazioni, poche quelle di donne, più di cento persone ad ascoltarle. Presenti il sindaco Mario Lucini l’assessore Spallino e le assessore Gerosa e Introzzi che hanno visto illustrare le molte e discordi caratteristiche e l’indubbio valore di quella piazza Roma al centro della polemica, definita non piazza, viale, luogo storico con palazzi di grande valore, e già spazio politico con la libreria Centofiori e il Rock club della sinistra radicale che negli anni ‘70 aveva trovato dimora proprio lì a pochi passi dal salotto buono della città. Tra tanti apprezzamenti per la scelta del Comune di inserirla nella Ztl, dandole vita cioè relazioni, nuove funzioni urbane e popolandola di persone invece che lasciarla a parcheggi per residenti o per visitatori evidente un dubbio: perché tale stimolante dibattito su come valorizzare la piazza non è stato fatto prima di avviare il percorso dell’ampliamento della Ztl? L’interdizione di un uso abitudinario crea sempre un disagio a meno che non si rendano subito evidenti le nuove possibilità offerte dalla valorizzazione di quello spazio urbano. Il progetto di elaborazione collettiva, partito domenica 16 nel Broletto della città- dicono gli organizzatori – continuerà e troverà respiro nei bandi che il Comune indirà per la trasformazione della piazza. [Ganpaolo Rosso, ecoinformazioni]

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