Amo la mia città/ Le ragioni di Introzzi

gisella introzziAmo la mia città risponde punto su punto alle critiche e si oppone con decisione alla mozione di sfiducia delle opposizioni che verrà discussa nel  consiglio comunale di Como di lunedì 31 marzo. Con una nota Amo la mia città esprime «pieno sostegno e fiducia all’assessora Gisella Introzzi». Leggi nel seguito il testo del comunicato

«La lista d’azione civica Amo la mia città (AMC) conferma sostegno e stima all’Assessora Gisella Introzzi che in queste settimane è oggetto di attacchi infondati e pretestuosi che non rendono giustizia al lavoro sinora svolto con onestà, competenza e generosità. La mozione di sfiducia nei suoi confronti, recentemente proposta dalla Minoranza, pur formulata in modo tanto vago da risultare quasi evanescente, offre l’occasione per alcuni chiarimenti.

La sostituzione del Comandante della Polizia Locale è avvenuta nel pieno rispetto delle normative vigenti, del principio di trasparenza dell’azione amministrativa e seguendo un iter che ne garantisse l’assoluta correttezza.

La nomina di un dirigente in un Ente pubblico, è bene ricordarlo, segue precise procedure normative e non è certo un atto discrezionale dell’Assessore al personale.

Non si può condividere quindi il richiamo della Minoranza a una supposta “inadeguata gestione” da parte dell’Assessora Introzzi.

Sul tema del rapporto tra Amministrazione comunale e Commercianti intendiamo rispondere alle insinuazioni della Minoranza ricordando alcuni esempi.

Il tavolo permanente di coSostegno e fiducia a Introzzinfronto all’interno del Distretto Urbano del Commercio (DUC) è stato rivitalizzato e garantisce l’incontro regolare tra l’Assessore, i Commercianti e le altre Categorie, aggiungendosi ai numerosi contatti personali che consentono di raccogliere osservazioni e proposte. Insinuare che ci sia stato un atteggiamento di scarsa apertura e negare che esista un ampio e circostanziato confronto tra i rappresentanti di categoria e l’Assessora Introzzi significa misconoscere la realtà dei fatti, tanto da apparire con ogni evidenza un tentativo di strumentalizzare le preoccupazioni di parte dei Commercianti riguardo al progetto di allargamento della ZTL.

Il “Programma di Intervento 2013”, realizzato in collaborazione con Camera di Commercio, Confcommercio e gli atri Partner del DUC (Confesercenti, Confartigianato, CNA, Unindustria, CDO), è stato cofinanziato dal V bando dei Distretti Urbani del Commercio di Regione Lombardia con un contributo di 75.000 euro che ha raddoppiato le risorse locali. Il Progetto è stato inoltre premiato durante lo SMAU 2013 nell’ambito del premio Innovazione ICT Retail. L’efficacia del lavoro svolto dall’Assessora Introzzi nel settore dei Mercati è chiaramente dimostrata: basti pensare alla ripresa dei lavori per la ristrutturazione dell’ex-Mercato dei grossisti che rischiava altrimenti di perdere contributi regionali già assegnati, all’inaugurazione del nuovo Mercato dei produttori locali, alla trasparente disciplina delle autorizzazioni dello svolgimento dei Mercati occasionali rilasciate, ora, sulla base di avvisi pubblici.

Sull’iniziativa “beCOMe”, che ha ottenuto il patrocinio di Padiglione Italia EXPO 2015 e della Fondazione Cariplo, ricordiamo che il progetto è stato illustrato in Giunta, in Maggioranza, in Commissione consiliare e con una Conferenza stampa.

Difendiamo il diritto di non condividere la filosofia alla base del progetto “beCOMe”, ma respingiamo con forza le insinuazioni, troppo vaghe per non apparire pretestuose, in merito ad una “poco trasparente” gestione dell’organizzazione della manifestazione.

Preoccupano, infine, le illazioni sulle collaborazioni attivate con il consigliere Marco Servettini e tese a creare il sospetto piuttosto che a chiarire i fatti: nemmeno un euro del Comune è arrivato a sostenere queste collaborazioni. Viceversa l’intento è quello di creare sinergie e portare valore al territorio; in particolare, nel caso del progetto “-Rifiuti+Valore”, finanziato tramite bando di Fondazione Cariplo, l’associazione L’isola che c’è ha portato una quota di 33.000 euro direttamente nelle casse del Comune per azioni al Mercato Coperto, oltre al valore complessivo del progetto destinato al territorio cittadino.

A questa logica del sospetto rilanciamo piuttosto con una logica della fiducia, alla base del ruolo di moltiplicatore di risorse che il Comune è chiamato a nostro avviso a esercitare, come espresso nel programma della Maggioranza: “Il Comune deve diventare facilitatore dello sviluppo, in una logica di rete: coinvolgere, collaborare, cooperare con tutte le forze vive della città”.

Sosteniamo con forza il vitale diritto/dovere della Minoranza di controllare e criticare l’operato della Maggioranza, ma auspichiamo che lo spirito critico sia sempre affiancato dall’onestà intellettuale. Torniamo a confrontarci apertamente e senza pregiudizi per lo sviluppo culturale e socio-economico della città: unico obiettivo – dovrebbe essere – della Maggioranza così come della Minoranza». [Lista d’azione civica Amo la mia città]

 

2 thoughts on “Amo la mia città/ Le ragioni di Introzzi

  1. Tutto il mio sostegno a Gisella Introzzi, come persona, come assessore , come persona di indiscutibile onestà,profesionalità. Una donna che lavora e comprende e cerca di andare oltrele difficoltà con determinazione.

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