Approvato il consuntivo 2013

8 COMOCOMUNEPalazzo Cernezzi ratifica il documento contabile di chiusura dell’anno scorso.

 

Preliminari

Nelle preliminari al Consiglio comunale di martedì 29 aprile il sindaco Mario Lucini ha ringraziato polizia locale e cittadini che hanno portato all’arresto di due giovani che cercavano di svaligiare la Suola elementare di via Brambilla, mentre Luigi Nessi, Paco-Sel, è intervenuto sulla manifestazione neofascista in ricordo di Sergio Ramelli da parte dei neofascisti, il consigliere ha ricordato come le autorità valuteranno l’opportunità o meno della fiaccolata, e ha ricordato altri giovani, da Zibecchi a Varalli ai fratelli Mattei, assassinati in quegli anni. «Bisogna dire veramente basta all’odio e non favorire manifestazioni che esaltino situazioni contrarie» ha quindi concluso.

 

Bilancio consuntivo

Insediata l’assemblea la discussione è ripresa sul Bilancio consuntivo 2013, della drammatica situazione sociale e della necessità di mettere al primo posto il lavoro e le politiche sociali ha parlato Nessi. Un «documento timido e di ordinaria amministrazione» invece per Luca Ceruti, M5s, La richiesta di aprire il condominio solidale di via Volta è venuta da Ada Mantovani, Adesso Como, e Mario Molteni «la struttura è stata chiusa nell’ottobre 2012 e da un anno e mezzo abbiamo presentato un progetto, ma siamo ancora all’anno zero», per il consigliere di Per Como inoltre le periferie sono trascurate. Laura Bordoli, Ncd, ha ribadito la necessità di valutare con precisione gli investimenti del Comune nei diversi settori, in primis gli asili nido che sono la voce di spesa più importante.

Nella replica il sindaco, a chi gli chiedeva della destinazione dei fondi derivanti dalla tassa di soggiorno, ha elencato una serie di interventi, dalla sistemazione dei bagni, all’infopoint per turisti alla stazione di S. Giovanni, che sono stari messi a bilancio, «non concordo sulla scarsa attenzione per le periferie» ha aggiunto elencando alcuni interventi di rifacimento di marciapiedi e strade, e difeso l’attenzione verso i nidi cittadini «un fiore all’occhiello per la città». Su eventuali perdite per Csu dovute all’allargamento della Ztl ha chiarito «che non ci sono, per ora è in attivo, certo si vedrà per l’esito su quest’anno». Lucini è intervenuto anche sulla Comodepur a causa della convenzione fra la società e il Comune «particolare, per certi versi assurda che porta i cittadini a pagare due volte la depurazione», anche perché, ha ricordato, con il diminuire delle acque industriali Palazzo Cernezzi paga un conguaglio per la quota mancante. Una caso sottoposto agli uffici di Regione Lombardia anche per l’adesione, per ora in sospeso, alla nuova società di gestione integrata delle acque dell’ambito territoriale ottimale di Como: «Ma non abbiamo ancora avuto risposte esaustive».

Scontato il voto con le opposizioni contrarie, solo il leghista Diego Peverelli si è astenuto, e il sostengo della maggioranza. Mancando mezz’ora alla mezzanotte il sindaco ha proposto «in maniera irrituale» di discutere degli emendamenti al Regolamento sulle alienazioni, prima di riprendere la discussione interrotta per affrontare il Bilancio, una proposta condivisa dalle minoranze che si sono fermate a discutere, mentre l’assemblea è stata sciolta. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

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