Giorno: 30 Aprile 2014

Incubatore d’impresa

i vincitori del bando 2013I vincitori dell’edizione 2013 che potranno accedere a ComoNExT.

 

«Sono stati presentati mercoledì 30 aprile presso il Parco scientifico tecnologico ComoNeXT i vincitori dell’edizione 2013 del Bando Incubatore d’impresapromosso dalla Camera di commercio di Como e rivolto ad aspiranti imprenditori e start up – annuncia un comunicato –. Cinque le proposte selezionate dalla Commissione di valutazione, composta da rappresentanti della Camera di commercio di Como, di ComoNExT, di ComoVenture/TTVenture e altri esperti (docenti universitari e imprenditori): FLUXEDO, applicazione per smartphone orientata al social task management; WeKeN, azienda di consulenza ingegneristica industriale che offre competenze in ambito di Ricerca e Sviluppo e Qualità; EMOTIONAL VIEW, che progetta prodotti e servizi connessi allo sviluppo e all’uso di Droni per riprese aeree; SILK BIOMATERIALS, progetto che punta a sviluppare dispositivi medici nano e micro-strutturati in seta per la rigenerazione in vivo di organi e tessuti; e LINAR, start up che realizzerà un impianto pilota Syngas containerizzabile in un comparto artigianale/industriale che potrà generare energia elettrica e calore» (i profili delle aziende vincitrici).

Nel frattempo è aperto il bando per l’edizione 2014 a cui si può presentare domanda entro il 13 maggio. [md, ecoinformazioni]

2 maggio/ Sinistra e destra in Europa

sinistra & destra in europaConfronto politico tra i candidati alle elezioni europee Paolo Sinigaglia, Partito democratico, e Fabio Bulgheroni, Fratelli d’Italia, modera Davide Cantoni, venerdì 2 maggio alle 21 al Centro Civico Como Borghi, ex Circoscrizione 6, in via Grandi a Como.

Mostra di ceramiche

lale-zamanı-detay-268x300Dell’artista turca Zehra Çobanlı allo Spazio Natta, in Via Natta 18 a Como,
 inaugurazione venerdì 2 maggio alle 18, aperta fino al 17 maggio 
da lunedì a domenica dalle 10.30 alle 18.30.

«L’artista lavora con un unico materiale: l’argilla blu – precisa uno scritto –. In mostra saranno visibili ceramiche decorate con diversi motivi: dalla calligrafia ottomana ai tulipani tradizionali oltre a vasi che richiamano figure femminili e altre composizioni. Nello spazio espositivo verrà inoltre proiettato, durante tutto il periodo della mostra, un filmato riguardante le sue opere.

Per informazioni tel. 031.4491943, e-mail omc@omcomc.com. [md, ecoinformazioni]

Como rivede Como

Senza-titolo-1-300x183Mostra fotografica nella chiesa di S. Giacomo, in piazza Grimoldi, organizzata dall’Università della terza età A. Volta con il patrocinio del Comune di Como, inaugurazione sabato 3 maggio con un concerto del violinista Davide Alogna, aperta fino al 25 maggio.

 

«L’esposizione propone 140 fotografie d’epoca stampate su tela e la ricostruzione di uno scorcio della città con pannelli sistemati nell’abside della Chiesa – precisa la presentazione –. Inoltre sarà visibile un’imbarcazione d’epoca messa a disposizione dal Museo della barca di Pianello del Lario e la stampa di un volume di 176 pagine che raccoglie le immagini esposte, comprese quelle che illustrano l’ultima edizione della Festa navale del Lario del 1958».

«Il 20 maggio all’interno della chiesa di S. Giacomo si esibirà il Gruppo mandolinistico di Como diretto dal maestro Sergio Capogna – spiegano gli organizzatori – e la chiusura vedrà sulla pedana alcuni studenti del Conservatorio di Como».

Per informazioni tel. 031.270288, e-mail 
segreteria@utevolta.com. [md, ecoinformazioni]

Prorogata l’apertura del lungolago al 5 settembre

lungolago comoIl Comune di Como annuncia un posticipo della sistemazione temporanea fatta con il contributo di Amici di Como e una: «Possibile apertura fino al 31 ottobre, una volta definito con Sacaim il cronoprogramma dei lavori».

 

«Ringraziamo gli Amici di Como per questa possibilità – dichiara il sindaco di Como Mario Lucini –. Per tutta l’estate cittadini e turisti potranno ancora godere di questo spazio sul lago». [md, ecoinformazioni]

Cambiano i canoni per acque minerali e termali

acquaRegione Lombardia vara nuove regole, fondi stornati dalle Province ai Comuni.

 

«Grazie alle nuove norme, i canoni che fino ad oggi sono stati versati alle Province, poi sulla base di alcuni progetti, eventualmente distribuiti sui territori, arriveranno direttamente ai territori – afferma l’assessora regionale lombardo all’Ambiente, energia e sviluppo sostenibile Claudia Maria Terzi a Bergamo mercoledì 30 aprile –. Il canone, il 50% al momento, ma stiamo vedendo se è possibile fare ulteriori modifiche al progetto di legge, verrà versato direttamente nelle casse comunali che ce lo avranno immediatamente a disposizione per le esigenze del loro territorio, anche in vista del fatto che sono sedi di stabilimento di imbottigliamento, piuttosto che termali».

«Tra le novità, inserite del Pdl Razionalizzazione, approvato dalla Giunta regionale lo scorso 4 aprile, e che ora dovrà ottenere il via libero definitivo del Consiglio regionale nelle prossime sedute, rientrano anche quelle sulla riscossione e la ripartizione dei canoni tra gli enti locali interessati – precisa un comunicato regionale –: dalla Regione alla Provincia, fino ai Comuni, siano essi sede dello stabilimento, oppure semplicemente ricadenti nel territorio interessato dagli effetti indotti legati alla presenza della stessa attività produttiva».

«Il canone che prima veniva versato direttamente alle Province andrà ripartito per il 50% direttamente al Comune, per il 20% alla Provincia a copertura delle spese amministrative e di gestione di tutte le procedure di autorizzazione, mentre il 30% verrà distribuito dalla Regione ai Comuni limitrofi a quelli sedi di stabilimento, per coprire gli eventuali disagi – prosegue Terzi –. I Comuni verranno identificati entro la fine dell’anno con una apposita delibera, pre confronto con i territori interessati. Si tratta di un impegno importante e di un intervento importante che permette ai Comuni di avere l’immediata disponibilità di queste somme che negli anni passati venivano girate dalla Provincia, con gravissimi ritardi dovuti al patto di stabilità. Ad oggi i singoli Comuni che spesso e volentieri sono Comuni montani, avranno la possibilità dal primo gennaio 2015 di poter decidere a cosa destinarli per il proprio territorio. Loro sono quelli che hanno le fonti e gli stabilimenti di imbottigliamento e loro saranno quelli a cui arriveranno veramente i canoni». [md, ecoinformazioni]

Un’interrogazione al Governo sulla Pedemontana

pedemontanaBraga: «Abbiamo interrogato i ministri per avere indicazioni precise sulla sostenibilità del quadro finanziario».

 

«Presentata alla Camera un’interrogazione indirizzata ai ministri dell’Ambiente, delle Infrastrutture e delle Finanze in merito ai lavori di realizzazione dell’autostrada Pedemontana Lombarda per i quali sono emerse, soprattutto nelle ultime settimane, alcune significative criticità di tipo finanziario e preoccupazioni riguardo alla realizzabilità completa dell’opera – afferma la deputata comasca del Partito democratico Chiara Braga –. Lo dichiara la deputata comasca, e responsabile ambiente della Segreteria nazionale del Partito Democratico, Chiara Braga –.Abbiamo interrogato i ministri per avere indicazioni precise sulla sostenibilità del quadro finanziario, alla luce delle scelte che il Governo si appresta a fare, relativamente alla defiscalizzazione dell’opera. L’obiettivo di portare a compimento un investimento importante per il territorio lombardo, qual è Pedemontana, non può avvenire sacrificando la qualità della progettazione e la realizzazione di tutti gli interventi connessi alla viabilità principale necessari a garantire la funzionalità dell’opera. Peraltro, non esiste nessun collegamento diretto tra la realizzazione del lotto B1 e l’accessibilità all’area di Expo 2015 ed è bene che tutti gli aspetti, compresi quelli di mitigazione e compensazione ambientali, vengano garantiti soprattutto nel momento in cui si ridefiniscono le condizioni di finanziabilità dell’opera».

«Per quanto riguarda la coperture finanziaria dell’autostrada Pedemontana – prosegue Braga – chiediamo infatti di conoscere i termini del nuovo piano economico e finanziario contenente l’atto aggiuntivo adeguato alle prescrizioni del Nars, Nucleo di consulenza per l’attuazione e regolazione dei servizi di pubblica utilità, da sottoporre alla nuova approvazione del Cipe».

L’interrogazione, presentata dal deputato democratico Ermete Realacci si chiede poi: «Quali garanzie di rispetto degli impegni assunti in sede di progettazione definitiva dell’opera sussistano da parte di Pedemontana, in relazione alla realizzazione delle opere connesse e funzionali al raccordo alla viabilità locale, agli interventi di compensazione e mitigazione, al corretto inserimento paesaggistico dell’infrastruttura» (l’interrogazione). [md, ecoinformazioni]

Aisthesis. I sentieri dell’infinita ricerca

Aisthesis_INVITO_3Maggio_Off105Personale di Mariangela Bombardieri mostra, a cura di Elisa Larese e Alessandro Cerioli, inaugurazione sabato 3 maggio alle 18.30 alla Officina 105, in viale Lecco 105 a Como, aperta fino al 16 maggio.

 

«Il progetto curatoriale, a cura di Alessandro Cerioli e Elisa Larese è ideato in modo da esaltare la straordinaria capacità dell’artista di riportare alla luce, attraverso il linguaggio del colore e della forma, personaggi e simbologie sospese nel tempo infinito della memoria – precisa la presentazione –. Un percorso, fatto di stimoli sensoriali e riflessivi, dal quale emerge l’eccezionale capacità dell’artista di rivisitare non solo gli antichi miti classici ma anche i personaggi della grande letteratura e della storia. Di fronte a questa autentica esplosione di colore e di arguto simbolismo è impossibile restare indifferenti: non si può non essere coinvolti nel viaggio immaginifico che sta per iniziare».

Per quanto riguarda l’inaugurazione: «A rendere unica questa serata è la performance realizzata in collaborazione con i membri di A.I.C.C., Delegazione del Liceo Classico Alessandro Volta, e la ballerina professionista Gigliola Foglia, nel corso della quale sarà presentata in anteprima assoluta in attesa dell’esposizione presso il Grand Palais di Parigi, prevista per il prossimo autunno l’ultima creazione dell’artista».

Per informazioni Internet www.studiotablinum.com. [md, ecoinformazini]

Fragolino si dimette

Fragolino ccgiugno 2012Il presidente del Consiglio comunale comasco lascia incarico e aula.

 

Franco Fragolino lascia ogni incarico a Palazzo Cernezzi, le voci che si susseguivano hanno trovato ora una piena corrispondenza con i fatti. Durante le preliminari al Consiglio comunale di Como di mercoledì 30 aprile, il banco della Giunta quasi vuoto, il presidente dell’aula ha annunciato la sua intenzione di dimettersi «dopo lunga riflessione» dato che «non riesco a svolgere con dovuta serenità l’incarico» anche a causa di impegni personali e lavorativi. Dimissioni quindi non solo dal ruolo di presidente, ma con: «Estrema difficoltà e rammarico, anche dal Consiglio comunale». Un rammarico esteso anche alle “cadute” nell’attività politica degli ultimi due anni ovvero la capacità di tessere un dialogo fattivo, infatti l’ex presidente ha citato Pericle: «La discussione non è un ostacolo sulla strada dell’azione politica». Fragolino ha spronato la maggioranza «occorre un riorientamento di rotta», palesando così un malessere «in un momento che non è di ordinaria amministrazione», ricordando che «le istituzioni cambiano con le persone che ne fanno parte», un’altra stoccata a chi ora dirige quella macchina.

Un apprezzamento del suo operato è stato fatto poi sia dalla maggioranza, il sindaco Mario Lucini, Luigi Nessi, Paco-Sel, e dall’opposizione Enrico Cenetiempo, Ncd. Fragolino ha comunque presieduto la seduta in corso, posticipando quindi alla prossima dimissioni ufficiali e surroga (l’intervento di Fragolino pubblicato sul Notiziario comunale). [Michele Donegana, ecoinformazioni]

Approvato il consuntivo 2013

8 COMOCOMUNEPalazzo Cernezzi ratifica il documento contabile di chiusura dell’anno scorso.

 

Preliminari

Nelle preliminari al Consiglio comunale di martedì 29 aprile il sindaco Mario Lucini ha ringraziato polizia locale e cittadini che hanno portato all’arresto di due giovani che cercavano di svaligiare la Suola elementare di via Brambilla, mentre Luigi Nessi, Paco-Sel, è intervenuto sulla manifestazione neofascista in ricordo di Sergio Ramelli da parte dei neofascisti, il consigliere ha ricordato come le autorità valuteranno l’opportunità o meno della fiaccolata, e ha ricordato altri giovani, da Zibecchi a Varalli ai fratelli Mattei, assassinati in quegli anni. «Bisogna dire veramente basta all’odio e non favorire manifestazioni che esaltino situazioni contrarie» ha quindi concluso.

 

Bilancio consuntivo

Insediata l’assemblea la discussione è ripresa sul Bilancio consuntivo 2013, della drammatica situazione sociale e della necessità di mettere al primo posto il lavoro e le politiche sociali ha parlato Nessi. Un «documento timido e di ordinaria amministrazione» invece per Luca Ceruti, M5s, La richiesta di aprire il condominio solidale di via Volta è venuta da Ada Mantovani, Adesso Como, e Mario Molteni «la struttura è stata chiusa nell’ottobre 2012 e da un anno e mezzo abbiamo presentato un progetto, ma siamo ancora all’anno zero», per il consigliere di Per Como inoltre le periferie sono trascurate. Laura Bordoli, Ncd, ha ribadito la necessità di valutare con precisione gli investimenti del Comune nei diversi settori, in primis gli asili nido che sono la voce di spesa più importante.

Nella replica il sindaco, a chi gli chiedeva della destinazione dei fondi derivanti dalla tassa di soggiorno, ha elencato una serie di interventi, dalla sistemazione dei bagni, all’infopoint per turisti alla stazione di S. Giovanni, che sono stari messi a bilancio, «non concordo sulla scarsa attenzione per le periferie» ha aggiunto elencando alcuni interventi di rifacimento di marciapiedi e strade, e difeso l’attenzione verso i nidi cittadini «un fiore all’occhiello per la città». Su eventuali perdite per Csu dovute all’allargamento della Ztl ha chiarito «che non ci sono, per ora è in attivo, certo si vedrà per l’esito su quest’anno». Lucini è intervenuto anche sulla Comodepur a causa della convenzione fra la società e il Comune «particolare, per certi versi assurda che porta i cittadini a pagare due volte la depurazione», anche perché, ha ricordato, con il diminuire delle acque industriali Palazzo Cernezzi paga un conguaglio per la quota mancante. Una caso sottoposto agli uffici di Regione Lombardia anche per l’adesione, per ora in sospeso, alla nuova società di gestione integrata delle acque dell’ambito territoriale ottimale di Como: «Ma non abbiamo ancora avuto risposte esaustive».

Scontato il voto con le opposizioni contrarie, solo il leghista Diego Peverelli si è astenuto, e il sostengo della maggioranza. Mancando mezz’ora alla mezzanotte il sindaco ha proposto «in maniera irrituale» di discutere degli emendamenti al Regolamento sulle alienazioni, prima di riprendere la discussione interrotta per affrontare il Bilancio, una proposta condivisa dalle minoranze che si sono fermate a discutere, mentre l’assemblea è stata sciolta. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

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