Mese: Aprile 2014

Rete di imprese fra Lombardia e Canton Ticino


lombardia ticinoLa proposta di Gaffuri che chiede a Regione Lombardia di: «Attivarsi per rendere velocemente realizzabile e agevolare il progetto di reti di imprese e di interscambio».

 

«La Commissione speciale rapporti tra la Lombardia e la Confederazione elvetica ha audito oggi, giovedì 17 aprile 2014, la Camera di commercio italiana per la Svizzera in merito ai provvedimenti del Gran consiglio del Canton Ticino riguardo la libera circolazione dei lavoratori frontalieri e ai rapporti economici tra imprese a cavallo dei confini – precisa una nota del Partito democratico lombardo –. Erano presenti il presidente Vincenzo Di Pierri, il segretario generale Fabrizio Macrì e il consulente Giovanni Moretti».

«Gli interventi che abbiamo ascoltato sono stati davvero interessanti perché ci hanno dato una prospettiva nuova da cui guardare la questione – dichiara il consigliere regionale comasco Pd Luca Gaffuri –. La Camera di commercio e i suoi consulenti ci hanno parlato della grande necessità della Svizzera di tenere i rapporti con l’Italia da un punto di vista economico, anche perché quello elvetico è il quarto mercato di destinazione al mondo per le esportazioni italiane. Ma poiché il Canton Ticino pare aver quasi esaurito gli spazi per nuove attività, il suggerimento che ci è venuto da chi vive quella realtà è di fare rete di imprese, attivare collaborazioni, creare interscambi. Questo è vero, ci è stato detto, soprattutto per il settore meccanico, ma gli esempi portati erano riferiti anche ai produttori di componentistica idraulica e all’alta tecnologia. E non da ultimo il settore medicale».

«Attivare collaborazioni tra imprese di settore al di là e al di sopra dei confini potrebbe far superare la situazione critica e penalizzante verso lavoratori e aziende italiane, a causa delle scelte della politica ticinese, e d’altra parte potrebbe rispondere a quella esigenza di reciprocità che viene dallo stesso Cantone di lingua italiana, le cui imprese sarebbero interessate a lavorare in Italia, ma si scontrano con la nostra burocrazia – prosegue il consigliere democratico –. E d’altra parte, potremmo sostenerci a vicenda nell’allargamento dei mercati. Solo uniti si può andare oltre il Gottardo ed essere competitivi». [md, ecoinforazioni]

25 aprile/ Cerimonia ai giardini a lago a Como

monumentoresistenza-bmp[1]Al Monumento alla Resistenza intervento del sindaco e del presidente provinciale Anpi Guglielmo Invernizzi.

 

«Venerdì 25 aprile ricorre il 69° anniversario della Liberazione – precisa Palazzo Cernezzi –. Il programma della cerimonia prevede il ritrovo alle 9.30 al cimitero monumentale per la celebrazione della messa a suffragio e la deposizione delle corone, alle 10 al Sacrario militare seguirà la deposizione delle corone; alle ore 11 al Monumento alla Resistenza europea, ai giardini a lago, ci saranno le orazioni ufficiali del sindaco di Como Mario Lucini e del presidente provinciale dell’Associazione nazionale partigiani italiani Guglielmo Invernizzi. Seguirà l’omaggio e la deposizione delle corone. Nel corso della cerimonia sarà presente la Banda di Rebbio». [md, ecoinformazioni]

Il libro sospeso

libri-antichiNelle Librerie Feltrinelli dal 23 aprile al 5 maggio.

 

«Solo a Napoli poteva nascere un’istituzione come il caffè sospeso, per cui una persona, quando entra in un bar per bere un caffè, ne paga due: uno lo beve, e l’altro lo lascia, per l’appunto, in sospeso, a disposizione di chiunque avesse voglia o necessità di bere a sua volta un caffè ma non avesse soldi in tasca – annuncia un comunicato stampa –.Librerie Feltrinelli, in omaggio a questa antica e nobile usanza, consapevole, certo, della crisi, ma soprattutto animata da uno spirito di gioco, dall’idea di tanti “messaggi in bottiglia” lanciati da un lettore all’altro in quei meravigliosi social network che sono le librerie, ha deciso di sperimentare il Libro Sospeso».

«Da mercoledì 23 aprile, Giornata mondiale del libro, a lunedì 5 maggio le Librerie Feltrinelli invitano dunque i loro clienti ad acquistare un “libro sospeso” e lasciarlo al cliente successivo. Il donatore potrà destinare il libro a un uomo, a una donna o a un bambino (un bollino colorato specificherà a chi si era pensato) e potrà personalizzarlo con una sua dedica – prosegue la nota –.Allo stesso modo chiunque potrà entrare in libreria e, indipendentemente dal fatto di averne a sua volta lasciato uno, potrà chiedere se vi sia un libro sospeso, lasciato in regalo da un cliente precedente». [md, ecoinformazioni]

Concorsi piazza Roma e piazza Volta

BlbeRxgCYAAzc0eComune di Como e Ordine ingegneri e architetti assieme per due bandi pubblicati sulla Gazzetta ufficiale il 28 aprile.

 

«Saranno pubblicati il 28 aprile sulla Gazzetta ufficiale i due concorsi di progettazione banditi dall’amministrazione comunale insieme all’Ordine degli architetti e degli ingegneri della provincia di Como, per le aree di piazza Roma (comparto che comprende anche piazza Grimoldi e via Pretorio) e di piazza Volta (che comprende anche via Rubini, via Grassi e via Garibaldi) – annuncia un comunicato del Comune di Como –. La partecipazione al concorso sarà vincolata ad un BlbebeuCcAEOoQlsopralluogo obbligatorio che verrà fissato nel mese di maggio. I progetti dovranno poi essere presentati entro il 30 giugno; i lavori della commissione dovrebbero potersi concludere nel giro di un mese (molto dipenderà dal numero dei partecipanti) ed entro il 10 agosto, quindi, seguirà l’affidamento al vincitore; entro il 10 novembre, infine, il vincitore dovrà consegnare il progetto preliminare ed esecutivo. Chiuso il concorso, verranno avviate le gare d’appalto che, per motivi di bilancio e di rispetto del patto di stabilità, saranno scaglionate nel triennio 2014-2016 (piazza Grimoldi-via Pretorio importo lavori 450mila euro, annualità 2014; piazza Roma importo lavori 350mila euro annualità 2015; via Garibaldi importo lavori 350mila euro annualità 2015; piazza Volta-via Grassi 350mila euro importo lavori annualità 2016)». [md, ecoinformazioni]

23 aprile/ Flash mob letterario

locandina flash mob-1«Facciamo girare la cultura a doppia velocità» annuncia Confcommercio Como per l’evento veicolato da Facebook; 10 euro di buono per l’acquisto di libri in palio per i primi 10.

 

«Cultura in crisi, cultura come veicolo e motore di crescita – esordisce un comunicato stampa –. È questo lo spirito che anima la nuova iniziativa di Confcommercio Como, che in occasione della Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, che si svolgerà il 23 aprile, darà il via al Flash mob letterario di Confcommercio Como, coinvolgendo tutti gli appassionati di letteratura e promuovendo le librerie associate della provincia di Como, che al pari di tutti gli esercenti, risentono del calo dei consumi e quindi necessitano di progetti che invoglino i consumatori ad acquistare libri e investire in cultura».

«Il Flash mob letterario di Confcommercio Como, coinvolgerà sia le librerie di Como che quelle del territorio provinciale e intende promuovere la categoria e spingere i consumatori a entrare una volta di più in libreria e ad acquistare un libro – prosegue la nota –. Tutti coloro che il 23 aprile acquisteranno un testo nelle librerie aderenti, collegandosi alla pagina di Facebook di Confcommercio Como dove sarà creato l’evento Flash mob, avranno la possibilità di vincere un contributo di 10 euro per l’acquisto di altri libri. I clienti non dovranno far altro che acquistare un romanzo, racconti, saggi, libri per bambini o qualsiasi altro testo e pubblicare sulla pagina Facebook dell’evento, la copertina del libro e lo scontrino attestante l’acquisto. Saranno premiate le prime dieci persone che avranno pubblicate le foto su Facebook, farà fede l’ordine temporale di pubblicazione sul social network, che in tal modo contribuirà a diffondere e dare visibilità ai titoli scelti dai partecipanti. I clienti delle librerie potranno iniziare ad aderire all’evento sin dal 16 febbraio, cliccando “partecipa” all’evento Facebook».

Per twittare Confcommercio suggerisce di utilizzare l’hastag #flashmobletterariocomo.

«Con il Flash mob letterario vogliamo coinvolgere tutte le generazioni, in particolare i giovani e gli appassionati di lettura – dichiara Graziano Monetti, direttore Confcommercio Como –. Un’idea che intende promuovere la categoria, incrementare la vendita dei libri e la diffusione della cultura letteraria. Sarà come far girare la letteratura a doppia velocità». «Ci auguriamo che i comaschi colgano al volo questa occasione – aggiunge Giansilvio Primavesi, presidente Confcommercio Como –, partecipando numerosi e dimostrando che anche a Como l’interesse per la cultura è vivo e sentito» (regolamento e librerie aderenti). [md, ecoinformazioni]

Bando Incubatore d’impresa di ComoNEexT

ComoNexT_esternoQuinto anno consecutivo del bando della Camera di Commercio di Como per «aspiranti imprenditori e alle start up, per sostenere la creazione e lo sviluppo di iniziative imprenditoriali innovative». Iscrizioni entro il 13 maggio.

 

«Scopo del bando è aiutare a trasformare una buona idea in una vera e propria attività imprenditoriale, attraverso un percorso assistito di tre anni all’interno del Parco scientifico tecnologico ComoNExT di Lomazzo, che comprende la condivisione di spazi e risorse, la fruizione di servizi specialistici e l’accesso a reti di conoscenze – spiega un comunicato –. Destinatari del bando sono gli aspiranti imprenditori e le microimprese o Pmi già attive da non oltre 18 mesi alla data di presentazione della domanda, che potranno partecipare con idee innovative che prevedono lo sviluppo di prodotti e/o servizi con caratteristiche di innovatività rispetto a prodotti e servizi già presenti sul mercato, che comportano un miglioramento di processi produttivi o introducono nuovi processi produttivi con caratteristiche migliorative rispetto all’esistente».

«Il Bando prevede la selezione complessiva di massimo 5 progetti, scelti secondo i criteri dell’idea maggiormente innovativa e delle fattibilità, destinati ad accedere all’Incubatore d’impresa usufruendo di un voucher del valore massimo di 50.000 euro» precisa la nota.

Tre le fasi della selezioni: «nella prima fase una Commissione di valutazione, composta da rappresentanti della Camera di commercio di Como, di ComoNExT, di ComoVenture/TTVenture e altri esperti (docenti universitari e imprenditori) selezionerà le 15 migliori idee da approfondire; nella seconda fase le 15 idee verranno valutate tramite colloqui individuali e indagini di mercato, tecnologiche e brevettuali per sondare la potenzialità di mercato del progetto, il suo contenuto tecnologico, la capacità di creare occupazione e sviluppo e la sostenibilità dell’iniziativa nel tempo. Verranno selezionate in questa fase un massimo di 5 idee; nella terza fase le idee verranno valutate sulla base di un business plan completo e sui seguenti criteri: fattibilità tecnica dell’idea, potenzialità di mercati, sostenibilità economica e finanziaria».

«Le idee selezionate potranno accedere all’Incubatore d’Impresa nei mesi successivi – conclude lo scritto –. Il sostegno si concretizzerà nell’aiuto alla stesura del business plan, nell’accesso a spazi lavorativi all’interno dell’Incubatore d’impresa ComoNExT, nell’aiuto ad individuare finanziamenti pubblici o privati per lo sviluppo della start up e nel supporto alla crescita dell’impresa attraverso consulenza, formazione, supporto commerciale e tutoring».

Per informazioni tel. 031.256368, e-mail incubatore@co.camcom.it, bando e modulistica sono disponibili sui siti Internet www.co.camcom.it e www.comonext.it, le domande potranno essere inviate all’e-mail camera.commercio@co.legalmail.camcom.it, firmate digitalmente, oppure consegnate a mano, o spedite tramite raccomandata, alla Camera di commercio di Como in Via Parini 16 entro il 13 maggio. [md, ecoinformazioni]

Parte il procedimento per l’incompatibilità

3 COMO COMUNERapinese rischia il seggio in Consiglio, dalla notifica ufficiale avrà dieci giorni per decidere se ritirare la firma dal ricorso al Tar contro la Ztl. Prosegue la discussione sul Regolamento per la gestione e la vendita dei beni del Comune di Como.

 

Preliminari

Nelle preliminari al Consiglio comunale di Como di martedì 15 aprile Laura Bordoli, Ncd, è intervenuta per chiedere un calendario per la Commissione I per affrontare le questioni inerenti personale, bilancio e partecipate: «Ancora oggi non sappiano nulla del futuro di Csu». Luca Ceruti, M5s, si è lamentato della partecipazione di Mauro Guerra alle commemorazioni del 25 aprile a Como: «È legittimo come rappresentante dell’Anpi, ma, sotto elezioni, avrei fatto attenzione all’aspetto etico». Il sindaco Mario Lucini ha smentito la notizia del raggiungimento di un accordo per la grande mostra e annunciato l’arrivo in aula di un provvedimento sul servzio idrico integrato.

 

Incompatibilità

Il presidente Franco Fragolino ha quindi letto le motivazioni del proseguimento della procedura di incompatibilità per il consigliere di Adesso Como Alessandro Rapinese. Tolta la richiesta di risarcimento danni la segreteria comunale stava valutando il da farsi e la procedura era stata sospesa, ma per degli uffici la rinuncia al risarcimento del danno non fa venire meno l’incompatibilità. «Non ha differenziato in sede di presentazione dell’ordinario ricorso la propria posizione rispetto agli altri ricorrenti – ha letto le motivazioni in aula Fragolino –. La sua adesione si è qualificata in tutto e per tutto identica a quella degli altri privati ricorrenti. Ma quand’anche avesse evidenziato tale diversa qualificazione soggettiva, averla invocata non escluderebbe affatto la sussistenza della causa di incompatibilità in quanto secondo gli orientamenti giurisprudenziali consolidati rilevante il conflitto di interesse anche solo potenziale».

Di qui la votazione sull’apertura del procedimento, che verrà notificato all’interessato e che dalla data delle notifica avrà dieci giorni di tempo per decidere se togliere la firma dal ricorso fatto dai commercianti del centro storico contro l’allargamento della Ztl o andare incontro alla decadenza.

«Non c’è nessun interesse strettamente personale – ha dichiarato la collega di gruppo Ada Mantovani, contraria all’avvio della procedura – il ricorso è un’azione volta a tutelare coloro che hanno imprese commerciali».

Al voto la maggioranza ha espresso il suo sì, mentre l’opposizione ha votato conro, dando inizio all’iter.

 

Beni comunale

La discussione è poi tornata sul Regolamento sulla gestione ed alienazione del patrimonio immobiliare del Comune di Como. «Tutto discrezionale – per Enrico Cenetiempo, Ncd – dovrebbe dare regole certe». Il consigliere ha anche ricordato la situazione di quei locatari che non essendo in regola con i contratti, per colpa del Comune, non potranno avvalersi del diritto di prelazione. «Lo scopo è lodevole – ha aggiunto Mario Molteni –, ma attenzione al fine». Anche per il consigliere di Per Como è troppa la discrezionalità lasciata alla Giunta, nell’assegnazione e nella fissazione dei canoni, dall’articolo 17 Soggetti beneficiari a canone agevolato della proposta, che potrebbe essere. Articolo definito «di una pochezza disarmante se confrontato rispetto ad altri regolamenti» ha detto Marco Butti, Gruppo misto, che si è lamentato della «discrezionalità massima» dello stesso facendo riferimento a quanto succede in altre città in cui viene regolato il possibile abbattimento dei canoni.

Unico della maggioranza è intervenuto Luppi, Pd, che ha rivendicato la giustezza della proposta «dopo decenni di latitanza, si pone un tassello per la trasparenza». Un intervento che ha ribattuto alle affermazioni fatte dai banchi delle minoranze con alcuni spunti polemici che hanno subito ravvivato l’aula fino all’intervento di Rapinese. Il consigliere di Adesso Como si è scagliato a spada tratta contro l’esponente del Pd, che ha abbandonato l’aula per protesta e per non raccogliere provocazioni. Di qui uno scontro teso fra Rapinese e l’esponente di Paco-Sel Vincenzo Sapere che ha chiesto al primo di cambiare atteggiamento in aula, con anche la frapposizione fra i due di altri due consiglieri per evitare lo scontro fisico.

«In precedenza eravamo senza regole – ha affermato l’assessore Marcello Iantorno nella replica – questo è il primo regolamento sulle alienazioni del Comune di Como. La Giunta agiva senza indirizzi». Su uno dei punti controversi la vendita attraverso trattativa privata, andate deserte diverse aste, l’assessore l’ha definita come: «Assolutamente residuale e marginale, noi non l’abbiamo mai usata sinora». Per la gestione dei canoni poi ha aggiunto di vedere l’articolo 18 Valutazione delle richieste di assegnazione a titolo gratuito o a canone agevolato: «Siamo di fronte a un iter complesso a cui partecipano diversi soggetti in piena trasparenza».

«L’irregolarità è enorme, dalla fine degli anni ’90, è impossibile ripristinare la legalità in 18 mesi» ha aggiunto Iantorno, attaccando le passate gestioni, con un auspicio per il futuro attuare entro fine mandato: «Il lavoro enorme di rimessa in ordine di questa macchina. Spero che questo settore venga ricondotto alla normalità».

La replica dell’assessore è finita giusto a ridosso della mezzanotte, mentre le opposizioni hanno presentato diversi emendamenti, la seduta è stata quindi sospesa. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

10 maggio/ Pizzata della Legalità per Carovana antimafie

Pizzata della LegalitàSabato 10 maggio alle 20 all’Arci Mirabello di via Tiziano 5 a Cantù, si svolgerà la tradizionale pizzata della Legalità (con i prodotti coltivati sulle terre confiscate alle mafie), volta a raccogliere fondi per finanziare la tappa comasca della Carovana antimafie prevista per il prossimo 29 maggio. Pizza, birra/bibita, dolce e caffè 15 euro. Prenotazioni scrivendo a como@arci.it o contattando il numero 328.6461062.

Verso il 25 Aprile a Como

24 aprileGiovedì 24 aprile a Como, due appuntamenti in occasione della giornata della Liberazione 2014. Alle 18 allla Circoscrizione 3 di Camerlata, in collaborazione con il Teatro d’acqua dolce Tu non sai le colline (dove si moriva per la libertà), letture a cura di Gabriele Penner e Arianna Di Nuzzo. Alle 21 allo Spazio Gloria di via Varesina 72 proiezione del film-documentario Bandite per la regia di Alessia Proietti e Giuditta Pellegrini. Gli appuntametni sono promossi da Anpi sez. Como, Arci, Arci Xanadù, ecoinformazioni, Istituto di storia contemporanea P.A.Perretta, Comitato soci Coop, Cgil, Libera, Emergency, Circolo Italia-Cuba. Scarica e diffondi la locandina

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