Como on air/ Opposizioni contro Legnani

COMO COMUNE Il servizio del 20 maggio di Michele Donegana per Radio popolare.  Ascolta il servizio audio Nulla di fatto per l’elezione del presidente del Consiglio comunale a Como nella seduta del 19 maggio. Il Partito democratico ha espresso la candidatura di Stefano Legnani alla guida dell’Assemblea di Palazzo Cernezzi, per sostituire il dimissionario Franco Fragolino. Contrarie le minoranze per cui il capogruppo del Pd non può avere un ruolo di garanzia data la sua forte identificazione politica. L’opposizione ha perciò proposto il consigliere di maggioranza Vincenzo Sapere, di Paco-Sel, che a sua volta si è schermito. «Non posso accettare, non tutti nella mia maggioranza condividono la mia candidatura», ha detto, proponendo quindi la candidatura della consigliera di opposizione Ada Mantovani di Adesso Como. «Per un ruolo super partes serve una persona non legata ai partiti» è il ragionamento di Sapere. La seduta è quindi sfuggita di mano al vicepresidente Forlano con sospensioni, riunioni dei capigruppo e richieste di chiarimento. I consiglieri di opposizione, grazie al parere della segretaria generale Petrocelli, hanno potuto prendere la parola per 15 minuti a testa arrivando alla mezzanotte senza neanche iniziare le operazioni di voto. Tutti si sono espressi in favore di Sapere e contro Legnani, che non è stato difeso da nessun esponente di maggioranza. [Michele Donegana, ecoinformazioni].

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