Giorno: 18 Agosto 2014

Professioniste/i delle Pari Opportunità

Pari_opportunitàPalazzo Cernezzi apre un bando per la formazione di un elenco di professioniste/i, domande entro martedì 9 settembre.

 

«Il Comune di Como intende predisporre un elenco di professionisti per l’eventuale affidamento di incarichi relativi ad azioni di pari opportunità . annuncia con una nota Palazzo Cernezzi –. L’inserimento nel suddetto elenco non comporta l’assunzione di alcun obbligo specifico da parte del Comune, né l’attribuzione di alcun diritto al professionista, in ordine all’eventuale conferimento. L’elenco avrà una validità biennale a far data dal 15 settembre 2014».

Di cosa si occuperanno gli interessati? «Rilevazione delle situazioni di squilibrio di genere, per svolgere le funzioni promozionali e di garanzia contro le discriminazioni; promozione di progetti di azioni positive, anche attraverso l’individuazione delle risorse comunitarie, nazionali e locali finalizzate allo scopo; attività di formazione nelle scuole primarie e secondarie per lo sviluppo di una cultura del rispetto e della valorizzazione di donne ed uomini; attività di educazione e sensibilizzazione alla lotta contro gli stereotipi di genere rivolta a fasce differenti di cittadinanza; interventi di contrasto delle discriminazioni e dell’esclusione sociale, con particolare attenzione alle donne immigrate; costruzione di campagne comunicative capaci di promuovere la consapevolezza del carattere sessista dell’informazione televisiva, giornalistica e pubblicitaria; realizzazione di materiali e prodotti grafici con contenuto di pubblicità alternativa».

I requisiti richiesti sono: «Corsi di specializzazione post-laurea e/o post-diploma di maturità, abilitazioni, attestati di qualifica, strettamente attinenti alle seguenti tematiche: mercato del lavoro, normativa sulla parità e sulle pari opportunità, formazione, competenze educative e comunicative; specifiche esperienze in materia di lavoro femminile, di normative sulla parità e pari opportunità nonché di mercato del lavoro e percorsi scolastici, comprovati da idonea documentazione. L’amministrazione provvederà a formare l’elenco delle professioniste/i ed esperte/i una volta concluso l’esame delle domande pervenute».

Chi volesse entrare nell’elenco deve: «Far pervenire, a mano o a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, apposita domanda entro le ore 13 del giorno 9 settembre all’ufficio Protocollo (via Vittorio Emanuele II, 97) in plico sigillato sul quale dovrà essere riportata la seguente dicitura: “Domanda di inserimento nell’elenco di professioniste/i ed esperte in politiche femminili per il conferimento di incarichi professionali- settore politiche sociali tempi per la città”. La domanda dovrà essere redatta secondo il modello allegato all’avviso e pubblicato sul sito del Comune. La domanda potrà essere inviata anche via Pec alla casella mail comune.como@comune.pec.como.it, allegando la scansione in Pdf della domanda e la documentazione richiesta. Tutta la documentazione è pubblicata all’Albo Pretorio on-line del Comune di Como www.comune.como.it». [md, ecoinformazioni]

Appello alla Pace di Mayors for Peace

mayors for peaceAnche Como vi aderisce, Lucini: «Como, Città messaggera di pace non può restare in silenzio di fronte a tanta sofferenza e a tanto odio».

 

«All’indomani delle lettere inviate dal sindaco di Como Mario Lucini alle città gemelle di Nablus (Palestina) e Netanya (Israele) – entrambe le città hanno risposto, manifestando la necessità che si trovi una soluzione al conflitto – un nuovo appello alla Pace è arrivato nelle ultime ore dall’unione dei sindaci della Catalogna e dal primo cittadino di Sarajevo – spiega il Comune di Como –. L’appello è stato trasmesso a Mayors for Peace, associazione di cui, dagli anni Ottanta, anche la città di Como fa parte, insieme ai sindaci della Catalogna e a Sarajevo».

«Mayors for Peace è un’organizzazione non governativa, promossa dalle città giapponesi di Hiroshima e Nagasaki; è costituita da enti locali di tutto il mondo ed è registrata al Consiglio economico e sociale delle Nazioni unite – spiegano da Palazzo Cernezzi –. Tra i suoi obiettivi, figura la realizzazione di 2020Vision, un piano mirato all’abolizione delle armi nucleari entro il 2020, l’anno in cui il mondo ricorderà i 75 anni del bombardamento atomico del Giappone (75 anni è il lasso di tempo che, all’indomani dell’esplosione nucleare, venne considerato dagli scienziati come il periodo necessario affinché la vegetazione potesse tornare a crescere)».

«”Porre immediatamente fine al conflitto armato in atto a Gaza” la richiesta accorata dei sindaci della Catalogna e di Sarajevo e sottoscritta da Mayors for Peace – prosegue la nota dell’Amministrazione comasca –. “È estremamente riprovevole – scrive Yasuyoshi Komizo, segretario generale di Mayors for Peace – che persone innocenti abbiano perso la propria vita, a causa dell’uso delle armi. Mayors for Peace richiama tutte le sue città affinchè si trovino insieme le strade per realizzare il condiviso obiettivo di avere un mondo libero dalle guerre”».

«Como, Città messaggera di pace non può restare in silenzio di fronte a tanta sofferenza e a tanto odio – afferma il sindaco Mario Lucini –. È necessario, oltre che urgente, che si trovi una soluzione pacifica al conflitto che da anni vede palestinesi ed israeliani schierati gli uni contro gli altri». [md, ecoinformazioni]

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