Giorno: 19 Novembre 2014

Como: Domanda per i posteggi per residenti entro il 1 dicembre

csuComo servizi urbani ha mandato una lettera agli abbonati, possibile revoca di dei permessi nelle piazze Roma e Volta per l’avvio dei lavori.

 

«I permessi/abbonamenti (ricordiamo che la tipologia prevede un permesso per gli stalli gialli riservati e un permesso per la sosta agevolata sui posti blu) scadranno il prossimo 31 dicembre – ricordano da Palazzo Cernezzi –. Il modello per la domanda di rinnovo e il relativo Regolamento (N.24 approvato dal Consiglio comunale il 5/3/2012) si possono ritirare nella sede di via Giulini 15 oppure si possono scaricare dal sito www.csuspa.it (sezione modulistica). La domanda di rinnovo dovrà essere consegnata entro e non oltre il 1 dicembre».

«I canoni per l’anno 2015 saranno i seguenti: contrassegno per stalli gialli riservati a residenti 368 euro, contrassegno di abbonamento su stalli blu 167euro – prosegue la nota –. L’assegnazione avverrà secondo le procedure previste dal Regolamento, tra tutte le domande pervenute in tempo utile e se necessario si procederà con un’estrazione a sorte».

«È possibile che per gli stalli gialli dei settori 2 e 10, nella seconda metà dell’anno 2015, l’avvio dei lavori di riqualificazione di piazza Roma e di piazza Volta, potrà rendere necessaria il ritiro di parte dei permessi già rilasciati per tali piazze – precisa il comunicato –. L’eventuale revoca sarà comunicata con congruo anticipo e la redistribuzione dei contrassegni avverrà applicando i medesimi criteri di priorità previsti per l’assegnazione. In pratica, in primo luogo saranno revocati i cosiddetti permessi “di grado inferiore nelle precedenze” così come previsto dall’articolo 7 del Regolamento. Se i permessi fossero comunque superiori rispetto ai posti auto disponibili nel settore, a quel punto verrà predisposta una graduatoria utilizzando i criteri previsti: indisponibilità di qualsiasi posto auto privato; primo contrassegno rispetto al secondo, per famiglia anagrafica; residenti in Città Murata o nel settore prescelto rispetto a quelli esterni; residenti rispetto agli ospiti degli alberghi; con sorteggio, se necessario). Naturalmente, la revoca del contrassegno darà diritto al rimborso della quota parte di canone già versata e non goduta». [md, ecoinformazioni]

Niente soldi alle scuole per pagare i supplenti

cisl-scuola-laghi-COPBartolich: «Siamo in attesa che si materializzino i soldi perché, pur essendo favorevoli alla smaterializzazione, non vorremmo che il concetto si estendesse anche ai salari che, purtroppo, servono a risolvere problemi assolutamente materiali ed urgenti».

 

«I supplenti assunti dalle scuole per le supplenze temporanee e non ricevono lo stipendio ormai da mesi – denuncia Adria Bartolich, segretario generale Cisl scuola dei laghi –. Diverse sono le segnalazioni che ci stanno arrivando da parte di supplenti in grande difficoltà perché non hanno ancora visto un soldo. A fonte di assegnazioni alle istituzioni scolastiche pari a circa 80 milioni di euro per il 2013 e di 150 milioni per il 2014, le scuole non sono in grado di procedere al pagamento dei supplenti per un problema sul sistema informatico del ministero “Noi P.A.” che a tutt’oggi risulta non ancora disponibile per problemi tecnici».

«Questo lascia i lavoratori nell’impossibilità di fare fronte alle spese ordinarie come pagare l’affitto, comprare generi di prima necessità, alcune delle quali sono tra l’altro necessarie per svolgere il loro lavoro, come le spese di trasporto da casa a scuola ma anche tra le diverse scuole di servizio per il quale è previsto che provvedano direttamente i lavoratori – prosegue la sindacalista della Cisl –. Inoltre occorre specificare che alcuni Istituti, pur avendo accantonato il necessario per fare fronte alle emergenze nel corso dell’anno e avendo a disposizione le somme necessarie, se le sono viste “portare via” dal ministero a giugno dello scorso anno scolastico e, nonostante i fondi siano attualmente visibili presso la Banca d’Italia dal sistema informatico della scuola, non c’è modo di utilizzarli».

«Si tratta di una situazione assolutamente inaccettabile – attacca Bartolich –. Sul Ministero si stanno muovendo i nostri livelli regionali e nazionali ma ad ora senza risultati positivi. A fronte di tanti proclami sulla smaterializzazione e l’informatizzazione della pubblica amministrazione, registriamo che sia, sul fronte delle domande per le graduatorie che su quelle dell’erogazione degli stipendi, i ritardi sono ancora quelli di sempre. Siamo in attesa che si materializzino i soldi perché, pur essendo favorevoli alla smaterializzazione, non vorremmo che il concetto si estendesse anche ai salari che, purtroppo, servono a risolvere problemi assolutamente materiali ed urgenti». [md, ecoinformazioni]

Un nuovo presidente per la Camera di commercio comasca

camera commercioAmbrogio Taborelli è stato eletto martedì 18 novembre alla guida dell’ente camerale fino al 2019.

 

«Per il nuovo Presidente sarà un impegno importante su un duplice fronte: da una parte il perdurare della crisi economica e dall’altro il cambiamento in atto nel sistema camerale italiano con la riduzione del diritto annuale, principale fonte di finanziamento per le Camere di commercio» dichiara un comunicato dopo la prima riunione del nuovo consiglio.

«Sono convinto che non siano le risorse economiche il principale problema con il quale il Consiglio dovrà confrontarsi – spiega il neoletto presidente –. Ma, ancora una volta sia la visione, la capacità di elaborazione di una strategia capace di rilanciare il territorio, di renderlo attrattivo, di valorizzarne i talenti, di individuare le iniziative strategiche che garantiscano un futuro come noi veramente vogliamo. Il programma lo costruiremo insieme con l’aiuto di tutti». [md, ecoinformazioni]

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