Giorno: 19 Novembre 2014

21 novembre/ Che cosa vuoi da te?

Tirlindana2Presentazione del nuovo album dei Tirlindana, introduce Maurizio Pratelli, Qtime.it, venerdì 21 novembre alle 18 alla Feltrinelli di Como in via Cesare Cantù 17.

 

«Sesto disco in studio dei Tirlindana. Primo con la formazione che accanto ad Andrea Solinas (voce-chitarra) e Simone Prina (basso) vede la presenza di Paolo Carnevali alla chitarra e di Francesco Farsoni alla batteria – spiega la presentazione –. Nato nella sala prove realizzata nelle Tirlindana1aule di una scuola elementare abbandonata in un borgo, Albogasio, in provincia di Como, abitato da 100 persone e affacciato sul lago. Lontani da tutto, 4 romantici artigiani, perdutamente innamorati dell’odore di cantina e dei suoni valvolari, oltre che del Rock, si sono chiusi per un autunno, un inverno e una primavera a buttare giù idee, emozioni e pensieri e per uscirne con 12 canzoni nuove di zecca. Disco di musica rock. Cantato in italiano. Disco diretto nell’arrangiamento, come la domanda che gli da il titolo. Disco di amore, di rabbia, di perdita di senso e di riscatto. Di dolore e di gioia. Disco di vita realmente voluta. Urgente nel comunicare le emozioni che lo compongono, come la domanda che il titolo ti sbatte in faccia e che ognuno è tenuto a trovare per se stesso. Urgentemente. Subito».

Per informazioni tel. 031.278109, e-mail Como@lafetrinelli.it. [md, ecoinformazioni]

21 novembre/ Se parlo… di Lago

ColomboTrombettaIncontro con Vito Trombetta e le sue poesie, con l’attrice Rosanna Pirovano e l’artista Alberto Colombo venerdì 21 novembre alle 21 allo Spazio Carlo Pozzoni in via Maurizio Monti 41 a Como, all’interno della mostra Lago da lago. È consigliata la prenotazione tel. 335.8095646. Per informazioni e-mail carlo@carlopozzoni.it.

29 novembre/ manifestazione antifascista a Varese

nazicestinoSabato 1 novembre scorso, gruppi nostalgici fascisti e neonazisti hanno violato il sacrario dei caduti di San Martino, in Valcuvia. La gravità del fatto è stata rilevata da tutte le forze democratiche della zona del varesotto ed una prima risposta vi è stata domenica 16 novembre a Duno. Il Comitato provinciale Anpi di Varese, ha perciò deciso in modo unitario di indire una manifestazione antifascista a Varese sabato 29 novembre. Il corteo partirà dal municipio cittadino alle 10 (dove nell’atrio è presente una lapide dedicata ai caduti di San Martino) e si concluderà in largo Resistenza. L’iniziativa vuol essere un appello a tutte le forze democratiche del territorio lombardo, affinché non venga meno la vigilanza nei confronti delle frange di estremisti che organizzano manifestazioni come quella prevista proprio il 29 novembre in provincia di Milano e un pressante invito alle Istituzioni affinchè si facciano attive protagoniste contro queste manifestazioni revansciste. [jl, ecoinformazioni]

Chiusa Ritratti di città

ritratti di cittàPalazzo Cernezzi tira le fila e comunica i dati della mostra di Villa Olmo che ha chiuso con 23.306 presenze. Cavadini soddisfatto.

 

«In totale sono state 23.306 le persone che hanno visitato il percorso espositivo in occasione dell’inaugurazione e nel periodo di apertura della mostra apprezzando l’opportunità di vedere opere raramente esposte, perché per l’80% provenienti da collezioni private: pezzi importantissimi di cui alcuni meno noti, tutti di grande qualità – spiegano gli organizzatori –. Alle due manifestazioni inaugurali sono intervenute 1.227 persone. 22.079 sono stati gli ingressi registrati in reception dal 28 giugno» alla chiusura».

«Interessante l’analisi dei visitatori, che dà ragione alla scelta fatta dal Comune rispetto alla calendarizzazione della mostra, che a sostegno della vocazione del territorio è partita nei mesi estivi attraendo molti turisti e poi si è attestata nell’autunno lavorando con i gruppi italiani e con le scuole, mentre i turisti diminuivano a causa della fine del periodo delle vacanze. Fino a fine agosto i visitatori erano per il 60% italiani e per il 40% stranieri (tedeschi, francesi, belgi francofoni, belgi fiamminghi, olandesi, qualche americano e australiano; a fine agosto molti russi); in settembre e per le prime 3 settimane di ottobre 70% italiani e 30% stranieri (soprattutto russi, seguiti dai francesi); nelle ultime 4 settimane la percentuale è stata del’87% italiani e del 13% stranieri (tedeschi, francesi, qualche russo). 74 sono stati i gruppi scolastici che hanno visitato la mostra; gli studenti provenivano da elementari, medie, licei e università».

«I gruppi – facenti capo ad associazioni culturali, tour operator, associazioni no profit e club – sono stati 99 – prosegue il comunicato –. 282 gli intervenuti ai 7 incontri culturali collaterali che hanno fatto da corollario a Ritratti di città nel tardo pomeriggio dei venerdì dell’autunno. Buona la richiesta di visite guidate: 71 visite sono state condotte dalle guide preparate dalla mostra e 27 gli incontri condotti dall’assessore Luigi Cavadini. 1.447 le persone che hanno scelto di visitare la mostra prendendo l’audioguida».

In 102 hanno provato il gioco interattivo su tablet PYT, «che coinvolgeva i visitatori con domande e quiz sulle opere e sugli autori».

«Credo si possa essere soddisfatti dell’andamento della mostra di quest’anno che ha permesso fra l’altro di verificare l’opportunità di avere una rassegna importante per il turismo estivo internazionale, come dimostrano le percentuali di presenze di visitatori stranieri nei mesi di luglio e agosto – afferma l’assessore alla cultura del Comune di Como Luigi Cavadini –. Il percorso espositivo e la selezione delle opere a cui ha lavorato con grande professionalità il curatore Flaminio Gualdoni sono stati ampiamente apprezzati dai visitatori. La mostra a Villa Olmo è stata arricchita anche dall’esposizione Aldo Galli. Luci e astrazioni di città allestita, grazie all’iniziativa dell’Accademia Aldo Galli e del Festival della Luce, in Pinacoteca civica, come ideale appendice alla rassegna principale». [md, ecoinformazioni]

3 milioni di ristorni per Como

FRONTALIERI ALTRIPalazzo Cernezzi riceverà, per la prima volta, i ristorni dei frontalieri.

 

L’aveva chiesto il consigliere comunale della lista civica di opposizione Per Como Mario Molteni, «Quanti sono i frontalieri residenti del nostro comune? Il Comune di Como incassa i famosi ristorni dalla svizzera? A quanto ammonta tale cifra?», all’inizio di settembre non riuscendo ad avere una risposta certa. Ma la macchina comunale deve essere partita data anche la necessità stringente di trovare fondi dato che i ristorni, che spettano ai Comuni di frontiera con un numero di lavoratori frontalieri pari o superiore al 4% della popolazione residente, fanno gola a Palazzo Cernezzi per sostenere il proprio Bilancio.

«Visto l’aumento del numero dei frontalieri residenti a Como, stiamo verificando e siamo in attesa di una risposta dal Ministero (dell’Economia e delle Finanze, ndr) perché c’è la possibilità che per la prima volta possano arrivare anche a Como i ristorni dei frontalieri» ha dichiarato il sindaco Mario Lucini.

E gli uffici hanno recuperato i dati e avuto un parere positivo da Roma: «Per la prima volta, nel 2012, il numero dei cittadini che lavorano in Svizzera ha superato la soglia del 4% e con 3.506 frontalieri il Comune di Como si è garantito il diritto di accedere ai ristorni e di incassare 3 milioni e 200mila euro (per l’esattezza 3.211.414,82). L’importo è determinato dal Ministero dell’economia e delle finanze in applicazione dei criteri di ripartizione, moltiplicando la quota pro-capite di 915,9768 euro per il numero dei frontalieri risultati residenti a Como alla data del 31 agosto 2012, ossia 3.506».

«Così come previsto dalla normativa i ristorni potranno essere impiegati per i seguenti interventi – spiega l’Amministrazione –: viabilità, trasporti pubblici, opere sistemazione agraria, forestale e bonifica connesse alla viabilità, edilizia scolastica, edilizia residenziale pubblica, edilizia ospedaliera assistenziale, edilizia pubblica, strutture sportive e ricreative, acquedotti, fognature ed altre opere igieniche, servizi relativi ad opere realizzate con precedenti erogazioni (max 30%)».

«Questi soldi ora devono essere spesi per la manutenzione ordinaria – ha chiesto Molteni – asfalti, impianti sportivi, scuole, dissesti idrogeologici, che non pensino di spenderli in orchidee o altri amenicoli vari, il passato insegna, tutto per i quartieri disastrati».

«Incasseremo tre milioni di euro – spiega l’assessore al Bilancio del Comune di Como Paolo Frisoni –. Il ministero dell’Economia e delle Finanze ce lo ha confermato. Per noi si tratta di un’ottima notizia, tanto più che è possibile che anche per il 2013 la percentuale dei frontalieri residenti a Como abbia superato la quota del 4% e che quindi anche l’anno prossimo beneficeremo dei ristorni».

Una boccata d’ossigeno quindi per le casse comunali che vedono ora approdare in aula l’assestamento di Bilancio: «I ristorni ci consentono di mantenere le uscite vicine a quelle previste e riusciamo a compensare gli introiti più contenuti derivanti dal piano delle alienazioni – spiega Frisoni –. I ristorni, del resto, coprono servizi e interventi che sono sempre stati erogati dal Comune di Como e finanziati con mezzi di bilancio». [md, ecoinformazioni]

Qualche segnale economico positivo

indagine congiunturale terzo trimestre 2014«Dati incoraggianti dal settore manifatturiero che vede la produzione in crescita accelerata – spiegano dalla Camera di Commercio di Como –. Per i settori commercio e servizi permangono ancora le difficoltà. Dato negativo anche il turismo provinciale che dovuto scontare il maltempo».

 

«Un’Italia a doppia velocità – dichiarano da via Parini –. La provincia di Como e la Regione Lombardia, a differenza dei dati rilevati a livello nazionale, non sono entrate in una nuova recessione tecnica: non ci sono stati due trimestri consecutivi di contrazione del prodotto. Questo è quanto mostrato dall’analisi congiunturale sul terzo trimestre 2014 condotta da Unioncamere Lombardia ed elaborata dall’u.o. Studi e statistica della Camera di commercio di Como».

Più precisamente: «Dati incoraggianti arrivano dal settore manifatturiero: rispetto ad un anno fa la produzione è cresciuta del +2,5%, in accelerazione. L’andamento assomiglia a quello di una “W”, in cui finalmente si inizia a risalire lentamente l’ultimo tratto. Il fatturato totale è cresciuto del +4,5%, anche grazie al mercato interno. Qualche preoccupazione arriva dal mercato estero: la variazione è positiva (+3,1%), ma in rallentamento rispetto alle precedenti rilevazioni e lo stesso vale per gli ordini».

«Finalmente si interrompe la sequenza di dati negativi incassati dal settore manifatturiero artigiano – prosegue lo scritto –. Non si può tuttavia parlare di ripresa, visto che la nuova variazione tendenziale della produzione si piazza nel territorio della stazionarietà (+0,1%) e non contribuisce quindi a ridurre il gap rispetto al periodo pre-crisi. Il fatturato cresce (+0,5%), grazie in particolare alla componente estera, che di trimestre in trimestre diventa sempre più rilevante (15% del fatturato totale). Ordini e aspettative tuttavia restano negativi, mostrando la fragilità del ciclo».

Qualche ombra sul commercio invece: «I dati a disposizione mettono in luce il perdurare delle difficoltà del settore e non solo per le piccole imprese: il trimestre si conclude con una nuova flessione e le aspettative non lasciano presagire un cambio di rotta. Anche i dati di vendita di supermercati e ipermercati sono negativi. Anche nel settore dei servizi prevalgono le difficoltà. La variazione del fatturato è nulla, se non negativa (-0,5%), e non si assiste quindi al tanto agognato rimbalzo dopo oltre tre anni di contrazioni; le previsioni restano pessimistiche, così come la congiuntura del settore delle costruzioni».

In difficoltà anche il turismo: «Il terzo trimestre 2014, complice il maltempo, non è stato positivo. Gli arrivi (pari a circa 415.000) sono calati complessivamente del -1,9%, mentre le presenze (oltre 1.236.000) del -7,0%: chi è venuto a visitare il territorio lariano si è fermato per meno giorni. I turisti italiani, più sensibili alle previsioni meteo, hanno registrato cali maggiori, mentre gli stranieri hanno confermato la scelta del nostro territorio in termini di arrivi (-0,1%), decidendo però di accorciare il soggiorno (-4,6%)».

«Per quanto riguarda la natimortalità di impresa, il numero delle imprese attive, pari a 43.727, è calato di 816 unità rispetto all’anno precedente (-1,8%) e di 89 rispetto al trimestre precedente – termina la nota –. Sono calate sia le iscrizioni (522) che le cessazioni (701, di cui 427 non d’ufficio). Flette in particolare il numero di imprese attive nel commercio (-264 attività), nelle costruzioni (-302), nel manifatturiero (-144). I fallimenti dichiarati dal Tribunale di Como nel trimestre considerato sono stati complessivamente 17, in leggero calo rispetto alle 19 sentenze fallimentari emesse nello stesso periodo del 2013. Le ore di cassa integrazione autorizzate sono rimaste stabili rispetto al trimestre precedente e sono aumentate del 24% rispetto ai dati di un anno prima» (l’Indagine congiunturale terzo trimestre 2014). [md, ecoinformazioni]

1164 proposta per il Brand di Como

facciatapalazzocernezziTante le proposte presentate al contest on-line di Zooppa ora la Commissione valuterà il vincitore.

 

Moltissime le proposte per il marchio promozionale di Como e ora tocca alla «commissione scegliere il brand, destinato alla promozione di Como a livello nazionale e internazionale, alla comunicazione delle innovazioni e dei cambiamenti della città, alla comunicazione culturale e turistica, nonché allo sfruttamento commerciale anche mediante attività di merchandising e licensing».

«Nell’ambito delle azioni di promozione economica e comunicazione, questo nuovo logo aiuterà ad aumentare la visibilità e l’attrattività della città, anche in vista di Expo 2015, ed è finalizzato alla successiva ideazione, produzione e diffusione di prodotti con una forte caratterizzazione grafica, quale mezzo di promozione della città e delle sue eccellenze – spiegano dal Comune di Como –. Il city branding è un’operazione attuata in via crescente da molte città nel mondo. Tanti i casi europei: Londra, Berlino, Barcellona, Amsterdam, solo per citarne alcune. Recentemente anche molte città italiane si sono dotate del marchio distintivo: Milano, Genova, Firenze, Bologna tra le tante, segno che l’opportunità di rendersi riconoscibile è condivisa dalle città più sensibili alle tematiche della promozione».

«A seguito di gara, la gestione della competizione è stata assegnata a Zooppa Europe Srl, società americana con sede a Seattle e con un ufficio operativo in Italia – ricorda la nota –. Ed è sulla piattaforma di Zooppa che si è svolta la competizione. Per il premio da assegnare al vincitore, è stato previsto un cachet di 10mila euro». [md, ecoinformazioni]

Ndrangheta/ 40 arresti in provincia. Lucini «il lavoro svolto da Procura e forze dell’ordine del territorio ci rassicura»

avviso pubblicoQuaranta arresti tra Fino Mornasco, Cermenate e Calolziocorte con l’accusa di associazione mafiosa, estorsione, detenzione e porto abusivo di armi e Como è l’unico comune aderente ad Avviso Pubblico.

«C’è preoccupazione è evidente, ma il lavoro svolto dalla Procura antimafia di Milano e dalle forze dell’ordine del territorio ci rassicura. Le indagini sono partite proprio grazie ad un’attività di monitoraggio che è stata condotta dal Comando provinciale dei Carabinieri di Como e di Lecco. Tutti i singoli episodi sono stati ricondotti ad un quadro unitario e questo lavoro ha portato agli arresti. Certamente dovremo mantenere alta l’attenzione». Questo il commento del sindaco di Como Mario Lucini all’indomani dei 40 arresti disposti dalla Procura di Milano tra Como e Lecco. I territori coinvolti sono Fino Mornasco, Cermenate e Calolziocorte e l’accusa è associazione mafiosa, estorsione, detenzione e porto abusivo d’armi. «Siamo in prima linea nel promuovere una cultura della legalità democratica nell’azione della pubblica amministrazione – aggiunge Marcello Iantorno, assessore alla Legalità, Diritti e Trasparenza – e l’adesione del Comune di Como (l’unico comune della provincia) ad Avviso Pubblico. Enti locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie è stata promossa per rafforzare e sostenere l’attività di contrasto alla criminalità. Dobbiamo sostenere la cultura della legalità e l’impegno diretto delle istituzioni nell’affermazione di regole civili e democratiche». [jl, ecoinformazioni]

 

ecoinformazioni 469/ settimanale

469È on line il numero 469 di ecoinformazioni. In primo piano: Maltempo on air, Pier Amato Perretta, Stabile precariato, Forum con ecoinformazioni, Buon compleanno Ida. Seguono le pagine dedicate alle cronache e alla cultura. Il video della settimana è Bobba e la riforma del terzo settore. Per sfogliare on line la rivista clicca qui.

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