20 dicembre/ Zoom nella costellazione della libertà

zoomDalla Galassia di Andromeda alla collina di San Martino. L’appuntamento di fine anno con i lettori e gli amici di Arci – ecoinformazioni: un videoconcerto, un aperitivo, un brindisi e il calendario otium 2015. ingresso libero. Nell’atrio si potrà firmare per la Legge di iniziativa popolare per una Difesa nonviolenta e non armata.

Il tradizionale appuntamento di fine anno di ecoinformazioni – allo Spazio Gloria, il 20 dicembre – è un videoconcerto che deriva da un corto realizzato dal gruppo Trammammuro per la comunità dell’Arca di Como, dove è stato presentato nell’agosto di quest’anno.
Il tema è la dipendenza, cioè la conseguenza di un “viaggio” disperato e ribelle, vissuto molto lontano da noi stessi, fino alle profondità dello spazio e del tempo.
Non si parla molto, ormai, di dipendenza da sostanze, nonostante l’enorme diffusione e le infinite variazioni suggerite dal mercato (che resta uno dei più fiorenti del pianeta, insieme a quello delle armi). Ci si è rassegnati: in fondo la società, come una macchina, produce “scorie”. E anche da queste si può trarre profitto.
L’addiction, del resto – da sostanze chimiche ma anche da molte altre cose, come il sesso, il gioco d’azzardo, il consumo – è una delle più evidenti e pervasive caratteristiche del modello sociale che abbiamo costruito. Il punto è che le amorevoli cure, il rispetto affettuoso per le “scorie”, vanno praticati prima e non dopo, cercando le cause sociali, i “difetti generali” che determinano le storie personali delle sterminate comunità parallele degli addicted.

Dall’introduzione

«… E se uno di noi bambini si allontanava verso il sole, arrivato lì doveva farsi 39.736 miliardi di chilometri nel vuoto, prima di incontrare un’altra stella, Proxima centauri. E il bello è che lì, su Proxima, avevamo ancora intorno a noi i trecento miliardi di stelle della Via Lattea… Trecento miliardi di stelle…
Non ti allontanare… ma come si fa? Questa è una delle tante galassie, e neanche la più bella… Ce ne sono qui intorno altri cento miliardi almeno. E questo fa in totale trecentomila miliardi di miliardi di stelle, intorno alle quali si muovono circa tre milioni di miliardi di miliardi di pianeti…. Dico: tre milioni di miliardi di miliardi di pianeti da provare…
Che ci siano in giro altri bambini, è molto, molto probabile. E anche altre mamme…
(non ti allontanare, mi raccomando…).
Invece ci siamo allontanati, consapevolmente, scientificamente. E ne abbiamo passate di stelle da quando eravamo bambini. Solo per arrivare su Proxima abbiamo impiegato 85mila 309 anni. Non abbiamo più vestiti, né capelli, né mani. Anzi a dire il vero non abbiamo neppure più uno solo degli atomi che avevamo all’inizio… Niente. E siamo solo qui, e soli qui, in mezzo alla via Lattea… più o meno a 23 miliardi di miliardi di chilometri da Andromeda…».

Trammammuro

Suoni: Claudio Bonanomi, (chitarre, piano), Pierangelo Galletti (chitarra, basso), Marco Lorenzini (oboe, armonica, voce), Roberto Nedbal (percussioni), Andrea Rosso (chitarra). Testi a cura di Marco Lorenzini. Video Andrea Rosso, con la collaborazione di Gin Angri, Giovanni D’Apolito, Marco Bracchi, Saviana Camelliti, Chiara Donghi (fotografia), Giuseppe Milano (riprese), Tommaso Bianchi (montaggio), con la partecipazione di Angelica e Alessandro Girardi Presentazione Fabio Cani.

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