Mese: Dicembre 2014

Gospel e solidarietà internazionale a Villa Olmo contro le armi

severino
Nuovamente piena Villa Olmo per i Bambini di Ornella. Sala completa e persone in piedi per ascoltare l’esibizione del coro gospel Gap “Always Positive” e un breve intervento del poeta Falco della Rupe (Graziano Castaldi) e della cantante Ilaria Castaldi anteprima della prossima iniziativa, Cavalchiamo u sorriso che si terrà al Teatro Smeraldo di Montano Lucino sabato 13 dicembre alle 21. Severino Proserpio fondatore dell’assocazione ha evidenziato i molti risultati raggiunti nel Centro Giovanni Quadroni di Kelle dove i Bambini di Ornella operano da anni e ha presentato una delle operatrici attive in Senegal Sophie Diop, impegnata al Cfp di Sagnino in un corso di formazione e una ragazza fiorentina, Alessia Albanetti, responsabile del progetto  della  scuola di sartoria del Centro. La serata che si è conclusa con un gustoso buffet multietnico allestito dall’associazione Teranga ha offerto anche l’occasione per raccogliere le firme per la legge di iniziativa popolare per la difesa disarmata e nonviolenta con la presenza di  Mario Forlano, vicepresidente del Consiglio comunale di Como delegato dal sindaco nel Consiglio di amministrazione del CcP. On line sul canale di ecoinformazioni i video dell’iniziativa.

Guarda on line su canale di ecoinformazioni anche tutti gli altri video dell’iniziativa.

Mdf: «È troppo tardi per essere pessimisti!»

DecrescitaFelice-COPAll’insegna di questa parola d’ordine si è svolto venerdì 5 dicembre, a Moltrasio, alla Cooperativa Moltrasina, l’incontro open-day 2015 del Circolo comasco del Movimento della decrescita felice.
In incontro preannunciato dagli organizzatori come momento«per farti conoscere il nostro Circolo e invitarti a collaborare con noi alle iniziative che insieme vorremo proporre».

La serata ha visto oltre 30 persone partecipare all’ apericena iniziale proposta dalla Cooperativa e successivamente oltre 50 assistere al prosieguo della manifestazione.
Giorgio Fontana, presidente del Circolo, ha presentato, con l’aiuto di diapositive, il Movimento e le attività del sodalizio già svolte e da proporre per l’anno prossimo.
Bruno Saladino ha ripreso alcuni temi caratterizzanti la decrescita e la sua storia, insistendo soprattutto sul concetto stesso di decrescita felice che tante perplessità suscita nel grande pubblico quando non ne vengono spiegati gli aspetti più autentici.
Dopo una breve presentazione hanno preso la parola i veri protagonisti della serata: gli apicoltori  Luciano e Martino Mazzola e la perito in tecnologie alimentari Vitamaria Macchitella.
A loro il compito di presentare e di commentare il bel film/documentario di Markus Imhoof More Than Honey – Un mondo in pericolo. Una pellicola preziosa per conoscere il mondo delle api e il loro ruolo nell’equilibrio del nostro sistema naturale, nonché i rischi che esse oggi corrono a causa dell’inquinamento atmosferico. «Le api valgono molto di più di una centralina dell’Arpa»: il loro stato di salute testimonia lo stato di salute del pianeta. Non è un caso che esse siano assurte a simbolo del Mdf.

Il Circolo comasco proseguirà nella sua azione di informazione/coinvolgimento con riunioni mensili (primo mercoledì del mese) presso la Cooperativa Moltrasina. La sinergia con l’antico sodalizio è motivata dalla consapevolezza che le attività del Circolo sono in profonda sintonia con l’ambiente e la storia della Cooperativa stessa. I temi trattati dal Mdf sono infatti temi inerenti al rispetto dovuto al nostro pianeta che ha risorse finite, al rifiuto di considerare il Pil quale indice del progresso umano e civile, alla necessità di assumere, anche nella vita privata, comportamenti coerenti con il rispetto della natura e dell’ambiente…
Tutti i cittadini sono invitati a partecipare e a rafforzare con il loro contributo le attività del Circolo Mdf di Como. La decrescita non è una scienza circoscritta quanto piuttosto un immenso campo interdisciplinare con il quale possono cooperare le competenze più varie. Molto meglio una Decrescita felice di una Crescita infelice !!! Info www.decrescitafelice.it [Bruno Saladino per ecoinformazioni]
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10 dicembre/Terragni università dei Diritti umani

facciataterragniPer la Giornata internazionale dei Diritti umani, il 10 dicembre, anniversario della Dichiarazione universale, il liceo statale Terragni di Olgiate Comasco propone decine di conferenze contemporanee e riafferma la scelta di essere Scuola per i Diritti umani.Sospese le lezioni ordinarie, l’attività didattica sarà affidata per l’intera mattinata al volontariato per la Pace e la giustizia planetaria, alla solidarietà, all’innovazione sociale sui temi dei diritti di tutti e di ciascuno. Parteciperanno all’iniziativa relatori e relatrici di particolare competenza di molte organizzazioni: Immensamente, Inshuiti, Intercultura, Koiné, L’ancora, Cgil, Libera, Mani Tese, Marcelino pan y vino, Medici con L’africa, Nodo libri, Associazione dono, Coe, Consorzio Comuni dell’Olgiatese, Cooridnamento comasco per la Pace, Corto circuito, Arci, L’isola che c’è, Parrochhia di Rebbio, Csv,  Donne in nero, Emergency, Fuori dal mediaevo, Contratto mondiale per l’acqua. Anche i e le studenti del liceo Terragni terranno conferenze a loro compagni e compagne e parteciperà una delegazione di studenti del liceo statale Giovio di Como. Nell’atrio della scuola ci saranno durante l’intervallo tra le due serie di conferenze anche i banchetti informativi delle organizzazioni che danno vita all’iniziativa e sarà attiva una raccolta di fondi, quest’anno destinati ai Medici con l’Africa.

Ciao Como/ Severino Proserpio e I bambini di Ornella

logociaocomoAppuntamento di fine anno per l’associazione I bambini di Ornella domenica 7 dicembre a Villa Olmo. Intervista a cura di Oltre lo sguardo del Coordinamento comasco per la Pace a Severino Proserpio,  presidente de Les  enfantes d’Oornella – che ai microfoni di Ciao Como  presenta l’associazione e le nuove attività avviate nel centro Giovanni Quadroni di Kelle in Senegal. Ascolta l’intervista a Severino Proserpio di Giacomo Cremona
a Ciao Como.

7 dicembre/ Gospel in villa per I bambini di Ornella

villa 2014 A3Come a dicembre dello scorso anno, I bambini di Ornella organizzano un evento a Villa Olmo a Como.  Alle 16 di domenica 7 dicembre, il direttivo dell’associazione e Severino Proserpio (presidente della “sorella senegalese” Les enfants d’Ornella) presenteranno la campagna di tesseramento 2015 e le nuove attività del centro Giovanni Quadroni. A seguire, si terrà l’esibizione del coro gospel Gap “Always Positive” e un breve intervento del poeta Falco della Rupe. In conclusione, brindisi di auguri e rinfresco conviviale organizzato insieme all’associazione Teranga.

Durante tutta la durata dell’incontro sarà possibile firmare l’adesione alla campagna per la difesa civile non armata e nonviolenta Un’altra difesa è possibile
Ingresso a partire da dodici euro. Il ricavato sarà destinato alle attività dell’associazione.
L’evento è patrocinato dal Comune di Como.
Per maggiori informazioni: http://www.ibambinidiornella.it. [aq, ecoinformazioni]

14 dicembre/ Tutto per nulla

cercooffroSi avvicina il Natale e torna Regalo tutto, il mercatino dedicato al piacere del dono e dello scambio: a Fino Mornasco, domenica 14 dicembre dalle 14 18, all’Ottagono (nel Parco Comunale). Al mercatino – organizzato e promosso dalla Lista cercoffro – chiunque può portare qualcosa di cui vuole liberarsi al fine di regalarla: in questo modo si avranno diversi “offerenti” e quindi tutti saranno contenti, chi ha regalato, per il piacere del dono, e chi ha preso, per il soddisfacimento di un bisogno. leggi e diffondi il volantino dell’iniziativa e il regolamento di Regalo tutto. Info: leoni.giu@tiscali.it, tel. 031.881029; 335.6574682.

8 dicembre/ Festa del tesseramento di Italia Cuba

italia-cuba-COPLunedì 8 dicembre dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30 presso il salone Bertolio di via Lissi 6 a Como-Rebbio, il circolo di Como l’Associazione nazionale di amicizia Italia Cuba, inaugura il tesseramento 2015 con una giornata di festa dove sarà possibile scambiarsi opinioni e ricevere la nuova tessera dell’associazione allietati da un buon rinfresco. Per l’occasione sarà allestita la mostra fotografica Graffiti sul Che e la mostra fotografica dedicata a Vilma Espin; inoltre verranno proiettati video e foto delle attività svolte dal circolo nell’ultimo anno.

Arci/ Colletti bianchi e camicie nere. Il nuovo sacco di Roma

arciGli arresti dei giorni scorsi a Roma, che gettano un’ombra sinistra sulla capitale e sugli interessi convergenti tra politica, malaffare e pubblica amministrazione, confermano fra l’altro le nostre preoccupazioni sulle periodiche ‘emergenze procurate’ in tema d’accoglienza. L’emergenza impedisce infatti una programmazione e una gestione controllata attraverso i normali canali amministrativi, facendo spesso saltare regole e controlli. La cosiddetta emergenza nord africa ha per esempio consentito, con il ricorso ad affidamenti diretti al di fuori del sistema ordinario dei bandi pubblici, l’ingresso nel settore dell’accoglienza rifugiati di tanti soggetti che mai se ne erano occupati e che non avevano nessuna competenza specifica. Da anni sosteniamo la necessità di una programmazione nazionale, di un sistema unitario che faccia capo solo allo SPRAR e di un albo nazionale delle organizzazioni che possono offrire servizi nel campo dell’accoglienza, di provata esperienza e competenza.L’emergenza, oltre ad alimentare un vero e proprio business dell’accoglienza, comporta uno spreco di denaro pubblico insopportabile. Infatti i profughi, una volta usciti da grandi centri dove non sono stati in alcun modo seguiti, devono ricominciare da capo il loro percorso di integrazione. Si buttano via quindi risorse per strutture inadeguate e con personale incompetente, infischiandosene del danno anche psicologico che ne deriva per gli ospiti, che spesso dopo hanno bisogno di maggiori cure e attenzioni e di un periodo di accoglienza più lungo. Insomma l’agire in ‘emergenza’, con il ricorso a grandi strutture, senza controlli, con soggetti inadeguati, oltre a facilitare infiltrazioni di ogni tipo, avvelena le relazioni e appesantisce il già difficile carico di ingiustizie che i rifugiati si portano dietro. Ancora oggi, a causa dei bandi al massimo ribasso con i quali sono stati assegnati i posti in accoglienza dalle prefetture in giro per l’Italia, i rischi di affidamento a soggetti inadeguati e potenzialmente fuori controllo sono tanti e concreti. Questo metodo, di cui sono in primo luogo responsabili il governo e il Ministro dell’Interno, produce spesso un impatto negativo col territorio e le comunità locali, che possono sfociare in violenze strumentalizzate dalla destra xenofoba che alimenta il razzismo. Quanto tempo bisognerà aspettare ancora perché si decida di cambiare registro? [Arci Nazionale]

 

5 dicembre/ Decrescita felice a Moltrasio

decrescitaÈ troppo tardi per essere pessimisti. Con questa prospettiva il Movimento della decrescita felice è attivo a Como e organizza venerdì 5 dicembre alle 20,30 alla Cooperativa moltrasina, in via Raschi 9 a Moltrasio, un incontro con la proiezione del film More Than Honey, gli interventi di Luciano e Martino Mazzola e di Vitamaria Macchitella. Seguirà dalle 19 un buffet con apericena a 10 euro.

La solidarietà dell’Arci alle lavoratrici dell’Igea

logoarci1Con un comunicato stampa, Francesca Chiavacci, presidente nazionale Arci, esprime la solidarietà e la vicinanza dell’associazione alla lotta delle lavoratrici dell’Igea chiuse nelle miniere di Monteponi.

lavoratrici igea«Noi non abbiamo paura” dicono le venti lavoratrici dell’Igea che dal 28 novembre stanno occupando la Galleria Villamarina della ex miniera Monteponi a Iglesias perché la Regione prenda impegni precisi sul futuro  della società che dovrebbe operare le bonifiche. Assieme ad altri duecentocinquanta lavoratori rivendicano anche il pagamento degli stipendi arretrati. Ma questa volta sono le donne a volere condurre la battaglia in prima linea, calate nel sottosuolo. Così, in quelle condizioni  – lo dicono loro stesse in un documento – vogliono attirare l’attenzione sulle  difficoltà che incontra ogni giorno chi è madre, moglie,  compagna e lavoratrice. Per farlo, sembra quasi un paradosso, devono scendere sottoterra, sfatando un antica preclusione verso la presenza femminile nel sottosuolo. Loro non hanno paura! Sono pronte all’occupazione ad oltranza finché non riceveranno risposte rassicuranti da parte della Regione. Una lotta eccezionale, per difendere il destino della loro società, per la dignità del lavoro, per il futuro di tutti i lavoratori in una regione martoriata da processi di dismissione e da una disoccupazione crescente. La loro  lotta ha la nostra piena solidarietà. Vorremmo che quelle donne ci sentissero davvero al loro fianco. Ci uniamo  a tante altre organizzazioni e movimenti nel chiedere che le istituzioni, a partire dal livello regionale, si adoperino per trovare finalmente una soluzione che dia risposte positive e certe. Alle donne di Iglesias vorremmo dire “voi non avete paura non solo perché siete straordinariamente coraggiose, ma anche perché non sarete mai sole. Siete voi, con la vostra azione,  a infondere coraggio a tutte e tutti noi”.» [Francesca Chiavacci – Arci Nazionale]

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