Cercano la felicità, trovano la morte

cercavanolafelicitàjpg“Cercavano la felicità” e hanno trovato la violenza assassina di chi preferisce che muoiano prima ancora di arrivare sulla sponda africana del Mediterraneo o se arrivano ad imbarcarsi si augura muoiano in mare. “Cercavano la felicità” fuggendo guerra, fame e povertà e c’è chi riesce a non accorgersi delle colpe degli stati e dei governi che mortificano l’umanità, i diritti umani per sottometterli alla follia della sicurezza delle frontiere. “Cercavano la felicità” e trovano chi pensa ancora a bombardamenti, a “guerre per la Pace” sporcando il termine “umanitario” per associarlo alla mortifera violenza bellica. Questo hanno raccontato le testimonianze di chi è riuscito fortunosamente ad arrivare in Italia ed è stato accolto anche nel territorio lariano. Questo hanno raccontato i migranti ai quali ha dato voce l’iniziativa di martedì 28 aprile organizzata in piazza Duomo a Como,  per Intrecci di popoli da Migrantes, Caritas, Centro missionario e ufficio per il dialogo interreligioso della Diocesi di Como, Acli, Coordinamento comasco per la Pace, Assiratt, Chiese pentecostali ghanesi e nigeriane, Mani unite per l’umanità, Associazione San Lorenzo dei romeni, Chiesa ortodossa patriarcato di Mosca, con l’adesione dell’Arci provinciale, delle Donne in nero. di Garabombo e di tante altre realtà del territorio. La manifestazione nella quale è confluita anche l’iniziativa dei Giovani democratici sullo stesso tema  ha raccolto davanti al Duomo, nella piazza spazzata dal vento un centinaio di persone, molti tra loro i migranti, scarsa nonostante il numero e la varietà dei promotori la partecipazione della città. Tra i partecipanti anche la vicesindaca di Como Silvia Magni, gli assessori Iantorno e Magatti, il presidente del Consiglio comunale  Stefano Legnani, consiglieri di maggioranza del Pd e di Paco-Sel. Guarda i video dell’iniziativa.

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