Giorno: 21 Gennaio 2016

23 gennaio/ La decima volta di De Andrè al Gloria

de andrè 16Sabato 23 gennaio, Arci Xanadù festeggerà nove anni di attività. Come ogni anno questa ricorrenza corrisponde al tradizionale tributo musicale a Fabrizio De Andrè dello Spazio Gloria di via Varesina 72 a Como, diventato un appuntamento importante in città e giunto alla decima edizione. Alle 21.30 la serata, condotta da Alessio Brunialti, prenderà il via con l’alternarsi sul palco di molti gruppi, che omaggieranno il poeta genovese pronendo un repertorio delle sue più famose composizioni: Renato Franchi e l’Orchestrina del suonatore Jones, immancacabile band Milanese, Fab Ensamble da Venezia, Anklebiters da San Vittore Olona, Umarelles da Milano, Roberto Durkovic e i Fantasisti del metrò (con i loro superbi violini) da Pavia, Gianfranco D’Adda ed Elena Lago da Legnano e Filippo Andreani, il nostro songwriter comasco. La serata vedrà anche la partecipazione dello scrittore Walter Pistarini. Ingresso 12 euro, riservato ai possessori di tessera Arci 2016. Prevendite on-line aperte scrivendo a prenotazionigloria@gmail.com. Info www.spaziogloria.it

Video/ Acqua e energia pubbliche più efficienti e economiche

ritorno al futuro orizzontaleIn Sala Stemmi il 21 gennaio si è svolto con l’incontro Ritorno al futuro, un approfondimento scientifico e politico particolarmente utile a chi amministra che ha spaziato sui temi dei beni comuni, delle prospettive del rapporto pubblico privato e della storia delle municipalizzate senza trascurare né il piano locale, né quello globale con le importanti relazioni di Roberto Fumagalli e di Mario Agostinelli. Molti anche gli interventi dei numerosi partecipanti al seminario introdotto per gli organizzatori (Paco-Sel e Sel) da Marco Lorenzini. Nel dibattito sono intervenuti anche l’assessore all’ambiente del Comune di Como Bruno Magatti, il presidente di Acsm-Agam Mariuccio Orsenigo, l’assessore provinciale Ferruccio Cotta  (contrarissimo alla vendita della azioni di Acs-Agam) e una rappresentanza dei lavoratori che se il Comune di Como cederà le sue quote, avallando il processo di privatizzazione, perderebbero il posto e se riassunti da altre aziende sarebbero vittime della perdita di diritti dovuta al jobs act. Le conclusioni di Celeste Grossi e Luigi Nessi hanno evidenziato le ragioni dell’improponibilità della vendita di quote di patrimonio pubblico per chi vuole tutelare l’interesse dei cittadini. il patrimonio della città di Como e il lavoro.

Guarda on line su ecoinformazioni tutti gli altri video dell’iniziativa.

Tar/ Ztl ampliamento ok, ordinanza da rifare

ztlcomefunzionaMezza vittoria e mezza sconfitta per il Comune di Como. La vittoria è la decisone del Tar che boccia il ricorso contro l’ampliamento della Ztl. La sconfitta è l’annullamento dell’ordinanza, ma gli effetti concreti di questa parte della deliberazione del Tar sembrano solo burocratiche (sarà emanata dai vigli una nuova ordinanza) ed economica rigurdante le multe già comminate. Nel seguito il comunicato del Comune di Como

«Il Tar ha depositato oggi la sentenza sul ricorso che era stato presentato contro l’ampliamento della zona a traffico limitato. I giudici, che hanno respinto la domanda di risarcimento del danno formulata dai ricorrenti, hanno dichiarato inammissibile l’intervento in giudizio di Confcommercio; irricevibile il ricorso nella parte in cui è stata impugnata la delibera di giunta del 26 giugno 2013; inammissibile il ricorso nella parte in cui è stata impugnata la deliberazione di giunta del 29 gennaio 2014. Il ricorso è stato accolto nella parte in cui i ricorrenti avevano impugnato l’ordinanza sindacale del 5 febbraio 2014 e di conseguenza l’ordinanza è stata annullata. Il Comune, pertanto, provvederà ad emettere una nuova ordinanza che sarà firmata dal comandante della Polizia Locale. Quanto alle spese legali, infine, i giudici le hanno dichiarate compensate tra le due parti». [Dal Notiziario comunale di Como]

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: