Mese: Gennaio 2016

Arte&Arte: un nuovo spazio artistico a Como

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Grande concorso di pubblico, nella serata di venerdì 22 gennaio 2016, per l’inaugurazione del nuovo spazio di Arte&Arte in via Piadeni 5 a Como. L’associazione culturale Arte&Arte, ufficialmente fondata a Como nel 1994, che organizza da ancora più anni la fortunata rassegna Miniartextil, mette a disposizione della città un nuovo ambiente che si propone di accogliere tutti i tipi di arte.

Ovviamente, data la grande esperienza accumulata negli anni, la prima “uscita” pubblica è dedicata a opere che in si ricollegano a Miniartextil: venerdì è stata infatti inaugurata la personale dell’artista tedesco Jens J. Meyer, già protagonista all’edizione 2008-2009 della mostra di fiber art internazionale contemporanea. Al centro dell’ampio salone della “galleria” campeggia infatti un’opera appositamente realizzata per Como; all’opera è dedicato il primo dei Quaderni di Arte&Arte («Non un catalogo, non un libro – tengono a precisare gli organizzatori -, ma un quaderno: una scelta precisa che rimanda a note, disegni, frasi e spunti di riflessione; come un carnet de voyage che, con immagini e parole, racconta e ferma nel tempo un’opera d’arte contemporanea spesso effimera»).

L’opera, il cui apprezzamento è stato un po’ sacrificato dalla molta gente accorsa all’inaugurazione, sarà visibile fino al 13 marzo prossimo, accompagnata da una fitta serie di occasioni culturali: concerti e spettacoli. Ad Arte&Arte ci si può associare e in questo modo guadagnare anche ingressi ridotti agli spettacoli.

[Fabio Cani, ecoinformazioni]

Anche a Como è ora di essere civili

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Nel giorno della mobilitazione nazionale per i diritti civili di ogni famiglia, di ogni relazione d’amore anche Como ha dato un piccolo contributo alla mobilitazione delle 100 piazze italiane e delle principali città europee che si è rivelata un successo.

Il 23 gennaio, nel pomeriggio,  sulla recinzione del giardinetto della biblioteca comunale era appeso lo striscione fotografato dell’Unione degli STudenti. Un piccolo gesto che però sottolinea che anche Como è non completamente distratta. [FC, ecoinformazioni]

 

27 gennaio/ I perseguitati di Hitler

shoah 2016 (senza sfondo)Mostra parlata mercoledì 27 gennaio alle 20.45 al Palazzo comunale di Lambrugo con Giuseppe Calzati, presidente Istituto di storia contemporanea P.A. Perretta, organizzata da Anpi Territorio Erbese sezione Luigi Conti, Comune di Lambrugo, in collaborazione con Biblioteca comunale, Comitato gemellaggio, Associazione giovanile Tricheco e Artist Academy.

Video/ Gli zingari e la soluzione finale

Fabio Cani mostra una "grida"(circolare di polizia) del 1687 per la repressione degli zingari.
Fabio Cani mostra una “grida”(circolare di polizia) del 1687 per la repressione degli zingari.

GiornoMemoria2016soluzionefinalezingariCon l’introduzione di Fabio Cani per gli organizzatori, Anpi Comitato provinciale di Como e Istituto di Storia Contemporanea Pier Amato Perretta di Como, si  è aperto in Biblioteca  a Como il 23 gennaio pomeriggio l’incontro Gli Zingari e la soluzione finale. Sala affollata da un pubblico di tutte le età per il video Porrajmos. Una persecuzione dimenticata (prodotto da Opera Nomadi per la regia di Paolo Poce e Francesco Scarpelli) e le relazioni di Giorgio Bezzecchi, figlio di sopravvissuti alla persecuzione nazifascista, consulente del Consiglio d’Europa – Programma Romact, e di  Maurizio Pagani, presidente dell’Opera Nomadi di Milano ed esperto in etnie nomadi. Alle relazioni è seguito un partecipato dibattito per approfondire il tema e per attualizzarlo nella cronaca di oggi italiana e comasca. 

[nella foto Fabio Cani mostra  una “grida”(circolare di polizia) del 1687 per la repressione degli zingari]

 

Già on line sul canale di ecoinformazioni tutti gli altri video dell’iniziativa.

23 gennaio/ Presidio antifascista

antinazistaCon un banchetto informativo e raccolta firme per la petizione popolare Per la messa fuori legge di tutte le organizzazioni neofascite e neonaziste promossa dal Comitato lombardo antifascista, sabato 23 gennaio dalle 9.30 alle 13 in piazza Marconi (piazza mercato) a Cantù, organizza il Comitato Cantù antifascista.

Incontro con Delrio sulla Tangenziale di Como

pedemontana-tangenziale-a9Rappresentanti comaschi a Roma per un incontro con il ministro delle Infrastrutture nella mattinata.

 

Venerdì 22 gennaio il sindaco di Como Mario Lucini, la presidente della provincia lariana Maria Rita Livio, il sindaco di Albese con Cassano Alberto Gaffuri, per il Comitato ‘No al pedaggio’, Alessandro Fermi, sottosegretario alla presidenza della Regione Lombardia, i rappresentanti di Autostrada pedemontana Spa e Concessioni autostradali lombarde Spa (Cal), e i parlamentari democratici comaschi, Chiara Braga e Mauro Guerra, hanno incontrato, «per fare il punto sulla situazione della Tangenziale di Como», il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Graziano Delrio.

«Delrio ha chiesto a Cal e Pedemontana di fornire due simulazioni in ordine all’impatto sui flussi di traffico e sul Piano economico finanziario derivanti da una lato dalla progressiva scontistica proposta da Pedemontana lombarda e, dall’altro, dall’ipotesi fin dall’inizio avanzata dai rappresentanti territoriali, di prevedere il riallineamento dei pedaggi per consentire la gratuità dell’uso della tangenziale nel tratto da Albate a Villa Guardia – si legge in una nota firmata da Braga, Guerra, Lucini, Livio, Gaffuri –. Nel frattempo Pedemontana lombarda Spa si è impegnata a introdurre una nuova scontistica, premiale per gli utenti abituali, da febbraio ad aprile e a migliorare il sistema di pagamento e di accesso al Conto targa. Sul tema del secondo lotto della Tangenziale è stato concordato un incontro già nelle prossime settimane con Regione Lombardia, a Milano, per riprendere la discussione sul progetto originario, da Como ad Albese con Cassano, a suo tempo stralciato dalla Regione».

«L’aspettativa di chi oggi pensava di tornare dal Ministero con la concessione della gratuità del primo lotto della Tangenziale di Como è andata delusa – ha dichiarato invece Fermi –. Per quanto riguarda invece la necessità di maggior fruizione della Tangenziali di Como e Varese per i residenti nelle due province già la scorsa settimana abbiamo chiesto a Pedemontana, una volta definiti i flussi di traffico, di studiare una proposta tariffaria che stimoli fortemente l’uso delle Tangenziali da parte dei pendolari di Como e Varese».

«Soltanto Alessandro Fermi è risentito per l’incontro di oggi con il ministro Delrio. Forse perché, nel corso della riunione, il ministro ha giustamente ricordato che la situazione attuale della Tangenziale di Como è il frutto del Piano economico finanziario, sbagliato, approvato nel 2009 dal governo Berlusconi, di cui, peraltro, faceva parte Roberto Maroni – replicano Braga e Guerra –. Il suo voler buttare in polemica politica il positivo incontro di oggi si commenta da sé; il Partito democratico è impegnato a trovare una soluzione seria e concreta per il territorio». [md, ecoinformazioni]

Aria tossica/ Inquinamento insensibile alle chiacchiere

polveri sottili 21 gennaio

22gennaio inquinamentoCome tutti prevedevano e nell’assoluta mancanza di qualsiasi intervento da parte delle istituzioni e anche da parte dei cittadini e delle cittadine, l’inquinamento dell’aria preoccupa in alcuni giorni e spaventa in altri. Costantemente fa male alla salute. I dati dell’Arpa degli ultimi giorni, dopo una breve pausa con livelli di inquinamento minori, sono in salita e la nostra efficienza respiratoria è conseguentemente in discesa. Purtroppo è possibile prevedere che domani nulla accadrà e che non verranno presi né provvedimenti strutturali (gratuità dei servizi pubblici, riduzione della velocità in tutta la rete stradale urbana, investimenti nei trasporti pubblici, incentivi ulteriori per caldaie a maggiore efficienza, blocco della vendita dei combustibili più inquinanti, …), né quelli emergenziali (blocco degli edifici pubblici più inquinanti, blocco del traffico, controlli sulle temperature negli uffici e nelle abitazioni, gratuità dei trasporti pubblici, …)  e neppure i cittadini e  le cittadine faranno nulla per evitare danni gravi e persistenti alla propria saluta cambiando abitudini autolesionistiche. Intanto l’Arpa inesorabilmente monitora il dramma dei nostri alveoli e non solo.

Mostro paratie/ Pd: non abbiamo realizzato nulla in più

pd provinciale comoIl titolo “Le paratie spiegate bene” lascia immaginare un dossier che finalmente chiarisca il ruolo che la politica comasca e quella del Pd in particolare hanno avuto nella vicenda del mostro paratie. Invece è solo la riproposizione di argomentazioni già note, corrette, ma sostanzialmente ascrivibili al doveroso sostegno al sindaco Lucini. (altro…)

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