Mese: Marzo 2016

In ricordo degli scioperi antifascisti del marzo 1944

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Con una semplice cerimonia sono stati ricordati nella mattinata di domenica 6 marzo 2016, a 72 anni dagli avvenimenti, gli scioperi contro il fascismo e contro la guerra proclamati nel marzo 1944, che videro la partecipazione anche delle due fabbriche comasche Tintoria Comense e Tintoria Castagna, e che costarono la deportazione nei lager tedeschi di sette lavoratori e due lavoratrici.

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All’omaggio alla lapide dei deportati della Comense e poi alla tomba-monumento della Resistenza, che ricorda anche i deportati della Castagna, hanno partecipato alcune autorità pubbliche  (Silvia Magni, vicesindaca della città di Como, che ha tenuto un brevissimo ricordo, e Guido Frigerio in rappresentanza della Provincia), i labari delle associazioni combattentistiche, le bandiere dell’Anpi provinciale e della sezione Anpi di Como, rappresentanti di varie associazioni e alcune cittadine e cittadini.

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Presente come sempre Ines Figini, unica testimone vivente di quei fatti, scampata al lager, e da qualche anno narratrice instancabile di quegli avvenimenti soprattutto per le generazioni più giovani.

[Fabio Cani, ecoinformazioni]

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Silvia Magni e Ines Figini.

Video/ Congresso provinciale Acli/ Gli eletti nel Consiglio provinciale

Bianchi

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Con il saluto del sindaco Mario Lucini e la relazione di Luisa Seveso, presidente uscente, sono iniziati i lavori del ventiseiesimo congresso provinciale delle Acli. Per tutta la mattina di domenica si sono susseguiti gli interventi che hanno tracciato le prospettive dell’associazione. Particolarmente intenso il contributo di Giovanni Bianchi,vero e proprio manifesto politico fondato sull’assoluta necessità di puntare sulla democrazia per dare prospettiva alla politica.

Nel pomeriggio del 6 marzo i delegati hanno eletto il Consiglio provinciale che nominerà il presidente. Il nuovo Consiglio è composta da: Francesco Beretta, Annunciata Brunati, Emanuele Cantaluppi, Emanuela Colombo, Marina Consonno, Carlo Evolvi, Francesco Fragolino, Mauro Frangi, Serena Frangi, Francesca Ghilotti, Enrico Leoni, Sonia Manighetti, Mauro Minotti, Luigi Nessi, Francesca Paini , Stefano Panzetta, Elena Parravicini, Riccardo Pedroncelli, Sara Picone, Egidia Posca, Giorgio Riccardi, Andrea Rinaldo, Giovanni Saccaro, Pierangelo Torricelli.

340 con l’Arci, don Giusto e Fuocoammare per i migranti

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Lo Spazio Gloria è pieno, in ogni ordine di posti, per la proiezione di Fuocoammare, il documentario di Gianfranco Rosi, premiato a Berlino con l’Orso d’oro, che racconta un pezzo fondamentale di storia attuale: l’immigrazione. E se il numero dei presenti alla serata del 5 marzo evidenzia la sensibilità al tema della città fa pensare che più o meno lo stesso numero di persone sia accolto nelle due principali strutture dell’accoglienza dei migranti in città. In provincia di Como infatti la scelta e tutti i rischi ad essa connessi è quella di concentrare a Como la maggior parte delle persone e concetrarle ancora in poche strutture sulla cui capacità di accoglienza al di là del fornire un pasto e un letto è più che lecito avere dubbi. (altro…)

Arriva l’inverno ma la Feltrinelli e Il gabbiano scaldano Rp

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Sabato 5 marzo, con acume commerciale e straordinario senso del mercato che giacomodismawebnotoriamente sono le prerogative vincenti di Radio Popolare (non è un caso che ecoinformazioni collabori con questa emittente e non con altre) la giornata scelta per l’abbonaggio decentrato si è rivelata la meteorologicamente peggiore del secolo. Ma nulla ferma le ascoltatrici e gli ascoltatori dell’emittente e non sono stati pochi i nuovi abbonamenti, i biglietti  staccati per la sottoscrizione a premi raccolti al
chiararonzaniLa Feltrinelli come al solito messa a disposizione da Giovanni Magatti . La simpatia per la radio e per Chiara Ronzani, Disma Pestalozza e Giacomo Panzeri che l’hanno rappresentata a Como ha creato una bella situazione con discussioni dei più vari argomenti, dalla tragedia delle destre al governo in Argentina alla bellezza di trasmissioni come Esteri, con tanti viniwebapprezzamenti che hanno inorgoglito i redattori e la redatrice presenti. Anche il presidente dell’Arci di Como Enzo D’Antuono ha voluto esserci per sottoscrivere il sostegno del comitato provinciale dell’associazione alla voce della libertà di stampa più importante della Lombardia  e non solo.  E tavolorpweball’arrivo di Cecco Bellosi della cooperativa Il Gabbiano ci sono stati brindisi con un vini dal nome programmatico: Abbaglio, Sentenza,in attesa di Stigma.

Spazio Gloria per la prima volta dark/ Creature simili, djset e Nosferatu

Molto interesse e ampia partecipazione per la prima serata dark dello Spazio Gloria il 4 marzo. Ad anticipare la proiezione della versione restaurata del capolavoro dell’espressionismo tedesco Nosferatu di Friedrich Wilhelm Murnau la presentazione di Creature simili, il dark a Milano negli anni ’80; i due autori Simone Tosoni e Emanuela Zuccalà, dialogando con il giornalista de La Provincia Alessio Brunialti, hanno coinvolto la platea in una suggestiva riscoperta della controcultura dark, fornendo spunti di riflessione e aprendo uno sguardo nuovo su un fenomeno spesso incompreso.

Creature simili riempie uno spazio lasciato vuoto in Italia: lo studio delle subculture, l’analisi delle diversità e i tentativi di interpretarne i significati. Il libro sottolinea come, infatti, il dark non fosse solo una scelta estetica ma al contrario un’istanza etica di lotta e resistenza contro l’edonismo sfrenato degli anni ’80, contro quei valori simbolo dell’apoteosi del benessere del dopoguerra che portavano l’individuo a esaurire il suo valore in quello delle marche che portava addosso; con la base nera, rigorosamente personalizzata, si voleva esprimere un dissenso profondo nei confronti di questi valori, ricercando una via differente, allontanandosi dal colore dominante anche nel consumo culturale.

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Il libro racconta, per la prima volta in Italia, questa realtà: una delle meno comprese tra le controculture urbane degli anni Ottanta. Lo fa attraverso il dialogo con i protagonisti di quella stagione, partendo dagli autori stessi e dirigendo lo sguardo verso le sue molte sfaccettature; la musica, i locali, le fanzine, le scelte etiche e le pratiche di resistenza, quattordici capitoli tematici che restituiscono il clima della Milano schizofrenica degli anni Ottanta.

Dopo la presentazione e la proiezione, il dj set: rigorosamente dark. [m.b., ecoinformazioni] [Foto Marisa Bacchin]

5 marzo/ Rp a La Feltrinelli di Como

radiopopolareRadio Popolare farà un’incursione a Como sabato 5 marzo dalle 14.30 alle 19 per “costringere” i tanti che ancora non hanno sottoscritto l’abbonamento a farlo. La Radio chiede, come al solito, l’aiuto agli ascoltatori: aguzzate le orecchie, e se conoscete (e li conoscete senz’altro) ascoltatori non abbonati dite loro che non possono continuare così. Anzi, fate di più: prendeteli per le orecchie e portateli, sabato 5 marzo, alla Feltrinelli dove saremo con il nostro banchetto. Sarà un’occasione per conoscerci personalmente, per prendere i nostri gadget e per fare anche un brindisi insieme, augurando lunga vita alla nostra/vostra radio. Appuntamento a Como alla Libreria Feltrinelli, in via Cesare Cantù, 17 con Chiara Ronzani e Disma Pestalozza. Alle 16,30 ci sarà anche Cecco Bellosi per la degustazione in anteprima del vino de Il gabbiano Onlus. Non si può mancare per contribuire all’esistenza di Radio Popolare, voce libera, indispensabile anche per Como.Tutte le informazioni sul nuovo favoloso sito di Rp, naturalmente in onda e anche su ecoinformazioni.

5, 6 e 9 marzo/ Fuocoammare e storie di migranti allo Spazio Gloria

FuocoammareÈ un Orso d’oro meritato a un film decisamente attuale, quello vinto da Gianfranco Rosi al Festival del cinema di Berlino 2016. Fuocoammare racconta di Lampedusa, dalla terraferma al mare; racconta di quest’isola nel Mediterraneo, vissuta da pescatori e da migranti in fuga da guerre, terrore e fame, di chi ce l’ha fatta e di chi si è perso in mare. Un film che tutti dovrebbero vedere e su cui tutti dovrebbero riflettere, in un momento storico dove l’intolleranza e la paura rischiano di sopraffare, questo film è un invito a ripartire dai diritti e dalle libertà contro chi pensa di ricostruire le frontiere. Come ha dichiarato lo stesso Rosi alla premiazione di Berlino: «Per la prima volta l’Europa sta discutendo seriamente alcune regole da fissare, io non sono contento di ciò che stanno decidendo. Le barriere non hanno mai funzionato, specialmente quelle mentali. Spero che questo film aiuti ad abbattere queste barriere».

Arci Xanadù ha quindi deciso di portare Fuocoammare nella sala dello Spazio Gloria a Como alle 21 di sabato 5, domenica 6 e mercoledì 9 marzo.

Nella serata di sabato 5 marzo inoltre, la proiezione sarà preceduta dall’intervento di don Giusto Della Valle, parroco del quartiere di Rebbio a Como, un passato da missionario in Africa, sacerdote da sempre impegnato sui temi dalla solidarietà e dei diritti, che ha da tempo aperto la porta della sua casa e della sua parrocchia “all’accoglienza”; e dalla testimonianza di Stephen Asare (Ghanese), di sua moglie Beatrice (Nigeriana) e dei figli Margaret e Micheal arrivati qualche anno fa a Lampedusa dalla Libia, dove hanno sostato per qualche settimana e che ora vivono insieme a molti altri profughi della comunità di Rebbio.

Nella stessa serata interverrà per l’Arci Walter Massa, coordinatore commissione nazionale Arci diritti migranti, richiedenti asilo e politiche antirazziste; e verrà presentato l’opuscolo realizzato da Arci e Rete della conoscenza Saperi di frontiera.

L’opuscolo mira a decostruire i “luoghi comuni” sui migranti, i cui arrivi vengono sempre più rappresentati in maniera distorta e strumentale, creando ostilità nei confronti dei profughi, e più in generale degli stranieri, peggiorando continuamente il clima delle relazioni all’interno delle comunità.

Info www.spaziogloria.it

[Jlenia Luraschi, per Arcireport]

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