20 giugno/ Sciopero Holcim
Lunedì 20 giugno, i lavoratori e il coordinamento delle Rsu di Holcim incontreranno il sindaco di Merone Giovanni Vanossi. In corrispondenza con l’incontro (che fa parte del percorso istituzionale avviato il quale prevede la richiesta di interlocuzioni con MISE, Regione Lombardia, Prefettura di Como e Sindaci di Ternate e Merone) le segreterie regionali e territoriali di Como di Feneal, Filca e Fillea proclamano otto ore di sciopero per le società Holcim Italia Spa dello stabilimento di Merone e della Holcim Aggregati e Calcestruzzi srl.
Lo sciopero e la manifestazione sono in risposta alla rigida posizione tenuta dall’azienda che non prevede per i prossimi anni:
– nessun investimento ( salvo quelli ordinari) nel processo e nella ricerca di prodotti nuovi, che riduce la rete commerciale;
– nessun ammortizzatore sociale per attenuare l’impatto sociale creato dai settantare esuberi dal 8 agosto prossimo.
Le organizzazioni sindacali invitano le forze politiche, i movimenti, le associazioni e le istituzioni del territorio a partecipare con le Lavoratici e i Lavoratori alla manifestazione per sostenere le ragioni dell’occupazione e della difesa del futuro industriale del territorio e della nostra regione.
Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil promuovono martedì 21 giugno uno sciopero di otto ore per i lavoratori del sistema allevatori lombardo per protestare contro i licenziamenti che le associazioni intendono effettuare, a partire dai tecnici Sata. Sarà organizzato un presidio, dalle 9.30 alle 13, davanti alla sede del consiglio regionale.




Verrà inaugurata venerdì 17 giugno, alle 18.30, allo Spazio Pozzoni in via M. Monti 41 a Como, la mostra 20 anni dopo di Fabrizio Musa. L’artista vive e lavora tra Como e New York. Fin dal suo esordio, nella seconda metà degli anni Novanta, ha contaminato le tecniche pittoriche più tradizionali con le nuove tecnologie. Vent’anni dopo l’esordio della sua carriera, come recita il titolo di questa mostra, si è tentato ambiziosamente di ricostruire l’evoluzione di un artista vulcanico con un percorso che porta attraverso le sue diverse fasi espressive. Saranno esposte anche alcune opere meno note al grande pubblico, con l’intenzione di riprendere i passaggi attraverso cui Musa è arrivato ad affermarsi a pieno titolo nel mondo dell’arte contemporanea. Dalle prime sperimentazioni giovanili, alle prime esposizioni che omaggiano la pop art e le icone del cinema riprodotte su tavola di legno, alle contaminazioni e collaborazioni con il mondo dell’architettura. Musa collabora da sempre anche con l’architetto Mario Botta. [jl, ecoinformazioni]
Sabato 18 giugno i ragazzi del gruppo Pollo bastardo di Cantù organizzano una trasferta a Varese per seguire il primo Varese pride, organizzato da Arcigay Varese, Lgbt Insubria, Va per strada e l’Albero di Antonia.
Domenica 19 giugno alle 18.30 nella chiesa di San Giacomo in piazza Grimoldi, Emanuele Pini presenta lo spettacolo poetico Iob, la grazia che danza, tratto dal suo libro Nella pancia di Dio.

