Guido Viale/ All’origine delle migrazioni ci sono disastri ambientali
Guido Viale, sociologo e saggista, è intervenuto al Feltrinelli di Como nel tardo pomeriggio di giovedì 22 settembre per una chiacchierata con i giornalisti Andrea Quadroni de La provincia e Michele Luppi del Settimanale della diocesi di Como, che lo hanno accompagnato nella presentazione del suo libro Rifondare l’Europa attraverso profughi e migranti. Già on line sul canale di ecoinformazioni tutti video di Pietro Caresana dell’iniziativa. (altro…)
I tagli alla sanità operati negli ultimi anni, le restrizioni al turn-over del personale, l’accorpamento delle Asl, con la creazione di Dipartimenti “mostruosi” con oltre 1 milione di abitanti e lo snaturamento dei principi fondanti della salute di comunità (ossia la vicinanza tra punti di accesso e livelli di governo, il radicamento territoriale, il legame con le comunità locali), stanno determinando effetti devastanti sulla qualità dei servizi e sulla motivazione degli operatori della sanità.
San Giovanni è “libera”, con l’arrivo dell’autunno il 22 settembre sono cadute anche le tende. Solo il manto erboso conserva la traccia delle “case” dei migranti e sembra che anche la fontanella dell’acqua del sindaco, troppo compromessa con gli occupanti “abusivi” del parco, verrà privata dell’acqua. L’inusuale dimostrazione di efficienza nel ripristinare i pavimenti della stazione e il giardino antistante, ripuliti dalle presenze migranti può sembrare un tentativo di rimozione e autoconvincimento che tutto ora è a posto e ha lasciato comunque ancora da sgomberare i problemi che purtroppo (compreso quello dei senza fissa dimora che hanno perso il loro rifugio essendo il riposo in stazione vietato per tutti) non possono né essere risolti dal Campo governativo e neppure dalla Bella Como che si conferma disponibile e attiva.
Una posizione unitaria sul tema migranti condivisa da Prc, Sel-Si, Paco-Sel e Uds per evitare che che si utilizzi la forza per completare lo sgombero dell’accampamento di Como San Giovanni, rafforzare l’azione politica contro gli effetti nefasti della famigerata Bossi-Fini, aprire urgentemente corridoi umanitari. leggi nel seguito il testo del comunicato.

Flavio Bogani, ideatore e guida della Mensa di Sant’Eusebio, con una lettera ai volontari e alle volontarie invita a continuare l’attività al Campo governativo di via Regina Teodolinda. La proposta intende soddisfare la richiesta della Cri che ha invitato la Caritas a mettere a disposizione i volontari della mensa di Sant’Eusebio per servire il pranzo e la cena.
