dav

Amnesty parla chiaro: «Ignorare la più grande crisi umanitaria del nostro tempo non risolverà nulla e causerà solo enormi sofferenze umane. Accettando di condividere le responsabilità per la protezione dei rifugiati, i governi possono invece dimostrare una vera leadership e la reale intenzione di investire nella vita e nel futuro delle persone e tirare fuori il meglio da tutti noi». La giornata del 13 maggio ha messo in chiaro che la soluzione alla crisi dei rifugiati inizia con la semplice frase I welcome refugees e lo ha fatto  evidenziando le cause  della crisi: l’atteggiamento irresponsabile dell’Europa e dell’Italia, tutte le colpevole mancanze delle istituzioni anche a Como. Per superare la vergogna attuale che vede il Mediterraneo trasformato in un cimitero marino sempre più affollato, lo scaricabarile tra le istituzioni, l’assoluta inadeguatezza gli investimenti che dovrebbero essere stabili e garantiti e invece vengono erogati con enorme spreco a una pretesa perenne emergenza con profitti per il migrabusines. Servirebbero percorsi sicuri e legali che permettano di raggiungere l’Europa e l’Italia e il rispetto del diritto d’asilo e dei diritti dei rifugiati.

La giornata di riflessione nell’ambito della campagna #IWelcome: Canali sicuri per i rifugiati, promossa da Amnesty del 13 maggio, iniziata all’ex Circoscrizione 6 di Como con gli interventi di Simone Samuele Rizza (Responsabile Circoscrizione Amnesty International Lombardia), don Giusto Della Valle, Daniele Biella (educatore, giornalista e scrittore, autore di Nawal, l’Angelo dei profughi) e la conclusione con un vero e proprio atto di denuncia delle responsabilità di una situazione insostenibile di Alba Bonetti (vicepresidente di Amnesy Italia),  si è conclusa alla 18,30 con una manifestazione, che dal centro della città ha raggiunto piazza San Gottardo, nel corso della quale si è svolto il flash mob nel quale alcuni attivisti sdraiati a terra hanno evidenziato la situazione disperata dei rifugiati  altri li hanno soccorsi coprendoli dal freddo con fogli di alluminio. Già on line sul canale di ecoinformazioni i video del dibattito conclusivo dell’incontro alla Circoscrizione 6.

Guarda sul canale di ecoinformazioni altri video del dibattito conclusivo dell’incontro alla Circoscrizione 6.

1 thought on “Amnesty: I welcome

Comments are closed.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: