18 dicembre/ Potere al popolo a Como

Rifondazione comunista propone  anche a Como il percorso di Potere al popolo iniziato il 18 novembre a Roma con l’assemblea di Je so pazzo finalizzato alla formazione di un’altra lista di sinistra diversa e concorrente di Liberi/e uguali. Nel documento che riportiamo integralmente colpisce (ma potrebbe anche essere un segnale positivo, unitario) la mancanza di ogni riferimento alla proposta di Mdp, Sinistra italiana, Possibile, dalla quale il Prc è stato escluso e si è autoescluso.Infatti il partito di Acerbo non si è mai dichiarato favorevole a una lista unica (Brancaccio, Mdp, Sinistra italiana, Possibile, L’altra Europa) e ha contestato duramente la scelta di Montanari e Falcone di firmarne la prima intesa (che escludeva il Prc). D’altra parte è indubbio che lo sforzo per includere altre forze politiche come il Prc in Liberi/e uguali è stato del tutto insufficiente e l’accelerazione posta a quel percorso dall’acclamazione di Grasso rende oggi forse la riunificazione un’impresa impossibile. Leggi nel seguito il testo che invita all’assemblea di lunedì 18 dicembre alla 21 in via Collegio dei dottori (ex Circoscrizione 7).

«Per chi votiamo? Chi ci rappresenta? Siamo i lavoratori frantumati e divisi da venti anni di leggi che favoriscono il lavoro precario e a termine, siamo i lavoratori ‘ soci’ delle false cooperative costretti a pagare per poter lavorare, siamo anche i lavoratori pensionati avvolti dalla balla della speranza di vita in aumento (speranza di vita che aumenta solo per i ceti agiati e diminuisce per i poveri chi non si possono pagare le cure). Fra di noi ci sono i cittadini che difendono il loro territorio dalla cementificazione delle decine di opere inutili promosse dallo Sblocca Italia. Sono come noi i lavoratori della scuola avviliti e divisi dalla “Buona scuola “che trasforma in azienda la scuola pubblica. I. Ma soprattutto ci sentiamo parte della maggioranza di cittadini e le cittadine che il 4 dicembre del 2016 hanno difeso la Costituzione nata dalla Resistenza e vogliono la sua piena applicazione, dei cittadini e delle cittadine che nel 2011 con il referendum hanno detto che l’acqua non è una merce e nessuno deve arricchirsi speculando su questo bene. Noi siamo i cittadini e le cittadine che vogliono Casa Lavoro Salute e Istruzione per tutte gli esseri umani e non vogliono la guerra fra poveri. I cittadini che non credono nei vaffanculo ma vogliono migliorare le proprie condizioni materiali di vita attraverso l’autorganizzazione.

Centinaia di migliaia di persone come noi non sanno chi votare, perché nessuno li rappresenta.

Il Pd e il centrosinistra mettono in pratica in modo diligente le politiche della destra liberista, il M5s non perde occasione per mostrare il suo volto ambiguo, liberista in economia, reazionario sulle questioni sociali, sempre a seguire le peggiori pulsioni registrate dai sondaggi.

Le destre diffondono individualismo, razzismo e strenua difesa dei privilegi di una ristretta élite.

Per chi votiamo, allora? Se non lo facciamo noi nessuno riempirà questo vuoto di rappresentanza. Occorre costruire una lista antiliberista nei contenuti, inclusiva e democratica nella composizione, basata sulla partecipazione popolare, sull’incontro delle generazioni, sulla scelta dal basso di candidati, simboli e parole d’ ordine. Il percorso è iniziato e il 18 di novembre abbiamo avuto, con l’Assemblea romana Potere al popolo promossa da Je so pazzo, un incoraggiante passo in avanti, non fermiamoci.

Il percorso sta continuando in tutta Italia attraverso decine di assemblee, e noi ne promuoviamo una anche per la provincia di Como.

Riprendiamoci la politica partendo dalle nostre condizioni materiali di vita, partecipiamo per conoscere e difendere i nostri diritti, decidiamo democraticamente di programmi e di come organizzarci». [Prc Lombardia]

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